Politica
Trapani – di Rino Giacalone – Palazzo Cavarretta domani riprende l’attività, e nonostante l’estate il Consiglio comunale di Trapani sembra essersi messo in marcia per affrontare questioni nodali. Lunedì intanto è prevista “attività ispettiva” una sorta di question time. E’ prevista la presenza in aula del sindaco Giacomo Tranchida e si dovrebbe affrontare la relazione che oramai ha presentato da tempo sulla sua terza annualità di mandato. Insomma una seduta che si preannuncia calda. Ma la sessione consiliare prevede anche altro. C’è già all’ordine del giorno il documento preliminare al Pug – piano urbanistico generale – e in dirittura di arrivo c’è il Dup, l’atto che porta al bilancio 2026/2029. L’intenzione del presidente Mazzeo, superata, anche fisicamente, la seduta di domani, perché ce ne vorrà di forza per mantenere ordine in aula, è quella di dare corsia privilegiata al bilancio, prima di passare al preliminare del Pug.
Non è un percorso spianato verso l’approvazione quello del documento preliminare al Pug, redatto dai tecnici della Mate Engineering di Bologna (incarico che risale all’amministrazione Damiano), nel senso che, politicamente non c’è nessuno che non ne riconosce la rilevanza, e però al voto finale diversi consiglieri vorrebbero arrivare con delle modifiche. Il presidente Mazzeo interpellato non nasconde di avere raccolto queste sollecitazioni, vorrebbe tentare di trovare una mediazione prima di arrivare in Consiglio comunale. Passaggi che abbisognano di tempo e quindi: prima il bilancio, che arriva fuori tempo massimo, poi tutto il resto.
Il Pug ha diversi aspetti importanti. Intanto Trapani sarà comunque la prima città in Sicilia ad approvare le nuove norme urbanistiche regionali che risultano parecchio apprezzate da moltissime parti. “Il documento preliminare al Pug – spiega Pellegrino – è dentro questa norma e anche per questo non è un atto frutto del lavoro di una amministrazione, partorito da una singola persona, ma il risultato di un lavoro collettivo. Sono stati coinvolti professionisti, università. Siamo dinanzi ad un risultato ottenuto applicando le regole della nuova pianificazione indicata dalla norma regionale”.
Obiettivo primario raggiunto, “azzerare il consumo di suolo”, tradotto stop a cementificazione, una “Trapani Green”, maggiore verde attrezzato, regolare l’esistente, valorizzando laddove c’è da valorizzare, dare un water front alla litoranea nord, si guarda agli aspetti produttivi ed economici, ricettività turistica con un distretto ad hoc. Ma ci sono punti ancora annodati, si torna a parlare di spostare il capolinea ferroviario della città …fuori dalla città. Solo a Trapani possono frullare certe idee , magari penseranno di fare l’aeroporto in centro!Tornando al Pug , molti problemi sono concentrati nell’area di via Virgilio: sottopasso, ecco non farlo come sembra essere cosa intelligente non significa pensare a spostare la stazione, e poi ci sono la Rsa in costruzione, l’area salina Collegio, lottizzazioni autorizzate. In una parte di queste aree tra via Virgilio e via Libica, un ventennio addietro Cosa nostra trapanese aveva messo le mani, un’indagine scompaginò i piani, ma certi disegni sembrano duri a morire. E’ qui che il percorso Pug si fa in salita. E’ da qui che si possono leggere forse certe tensioni politiche di questi lunghi mesi.