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Trapani – di Rino Giacalone – Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Trapani, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, con il Consigliere Lamia, ha discusso l’interrogazione urgente relativa all’avviso pubblico che autorizza spettacoli viaggianti nel periodo dal 26 marzo al 7 aprile 2026, in piena Settimana Santa. L’interrogazione era finalizzata a evidenziare “l’assoluta inopportunità di una scelta che incide direttamente su viabilità, parcheggi e accessibilità al centro storico, proprio nell’anno in cui la processione interesserà quell’area, rendendo ancora più delicata la gestione dei flussi”.
La risposta dell’Amministrazione, per voce dell’Assessore Pellegrino. È stato dichiarato che le soluzioni sono ancora “allo studio” e che, tra Piazzale Ilio e il parcheggio Egadi, si registrerà una riduzione dei posti auto superiore al 60%.
“Siamo di fronte a una scelta grave e incomprensibile – dice il consigliere Maurizio Miceli – si autorizzano interventi che incidono pesantemente sulla città senza aver prima valutato le conseguenze e senza avere un piano concreto per gestirle.
È un modo di amministrare che ribalta ogni principio di buon senso. Ancora più grave è che tutto ciò avvenga in concomitanza con la Settimana Santa, l’evento di richiamo per eccellenza del territorio. Rendere difficile, se non caotico, l’accesso al centro storico in quei giorni significa colpire il cuore della città, penalizzare cittadini e visitatori e compromettere l’immagine di Trapani”.
La collocazione delle giostre a piazzale Ilio sembra davvero un controsenso rispetto a quanto si è detto in questi giorni a proposito dell’introduzione del “Brt” nell’area del posto. Per risolvere il problema del venir meno delle zone di sosta da parte dell’amministrazione si era indicata proprio l’area di piazzale Ilio e la creazione di contnui collegamenti con i bus verso il centro storico. Ma a quanto pare a Palazzo D’Alì c’è chi pensa a disfare mentre c’è chi tenta di fare qualcosa di concreto. Attendiamo la risposta del sindaco Tranchida. Intanto è stata indetta per domani una conferenza stampa del’amministrazione.
Fratelli d’Italia evidenzia poi come sia “inaccettabile anche l’assenza di un confronto preventivo con l’Unione Maestranze, che da sempre organizza con rigore e precisione le celebrazioni. Decisioni di questo impatto non possono essere assunte senza coinvolgere chi, concretamente, rende possibile l’evento più identitario della comunità”.
“La risposta ricevuta non chiarisce, ma aggrava il quadro: certifica una gestione approssimativa, priva di programmazione e scollegata dalle reali esigenze della città. Per queste ragioni ribadiamo con forza la necessità di un immediato ripensamento dell’avviso pubblico, prima che una scelta così sciagurata produca disagi concreti e un danno irreparabile all’immagine di Trapani.”