Cronaca
Palermo – Nelle ultime 24 ore, i Vigili del Fuoco di Palermo sono stati impegnati in quasi 80 interventi, dei quali circa 40 sono stati incendi di Vampe o che hanno coinvolto autovetture o rifiuti. Durante alcuni di questi interventi, che sono sempre stati eseguiti in collaborazione con le forze dell’ordine, le squadre hanno subito sassaiole o lanci di bottiglie, che hanno arrecato danni ai mezzi dei pompieri in servizio e delle forze dell’ordine. In un intervento, inoltre, 5 unità di vigili del fuoco hanno subito un vero e proprio agguato, ed stato necessario il loro trasporto al pronto soccorso. Fortunatamente, il personale è stato già dimesso con la prognosi di un giorno.
L’attività che ha visto impegnati i vigili del fuoco e le forze dell’ordine ha interessato lo Zen 2. Gruppi di giovanissimi hanno atteso che calasse il sole per poter incendiare tutto ciò che gli capitasse a tiro per «festeggiare» San Giuseppe: almeno 5 le automobili date alle fiamme insieme a cassonetti, elettrodomestici, legna, mobili e divani.
Fuoco e fumo alti più di 3 metri, che hanno illuminato la notte del quartiere che sembra essere stato risucchiato in uno scenario di guerra. A ogni angolo dei casermoni c’era un braciere, alimentato continuamente da ragazzini a volto coperto che viaggiavano da un punto all’altro sulle biciclette elettriche; aiuole e piazze a fuoco (da dove sono partiti anche fuochi d’artificio) e una cortina di fumo che avvolgeva i casermoni.
Le scene sono state interamente riprese dagli uomini della scientifica: le immagini saranno al centro delle indagini delle prossime ore per comprende chi si nascondeva dietro cappucci e passamontagna: l’anno scorso oltre una decina di minori sono stati denunciati e arrestati per gli incendi e la guerriglia urbana che si scatenò in città.