Politica
Erice – Tornano ad accendersi le voci dall’opposizione contro l’amministrazione del sindaco Danielea Toscano. I consiglieri Michele Cavarretta e Assunta Aiello hanno diffuso un documento per spiegare perché stanno disertando la seduta consiliare convocata per ascoltare la relazione di mandato della prima cittadina: «Non siamo – dicono – le comparse della farsa Toscano, un sindaco senza credibilità politica»
Nonostante la sindaca nega problemi in maggioranza i due consiglieri la smentiscono. “Un’Amministrazione spaccata, la relazione arrivata in Aula al culmine di mesi di deserto istituzionale causato dall’incapacità della stessa maggioranza di garantire il numero legale. Un gesto politico netto contro un esecutivo considerato ormai del tutto privo di credibilità e autonomia”.
L’attacco dei due consiglieri di opposizione traccia il quadro “di un vero e proprio fallimento amministrativo, a fronte di tasse al massimo e dell’azzeramento delle agevolazioni TARI, la città affonda tra disservizi diffuse, manutenzioni inesistenti e frazioni strategiche come Pizzolungo, San Cusumano e Rigaletta del tutto abbandonate a se stesse. A gravare sulla gestione Toscano si aggiungono la perdita di centinaia di migliaia di euro di finanziamenti pubblici, la cattiva gestione dei fondi PNRR — con il ridimensionamento del Campo sportivo San Nicola a fare da emblema — e la totale assenza di risposte sulle emergenze strutturali del territorio, dal rischio idrogeologico della Valle alla drammatica crisi idrica, fino all’inesistente pianificazione turistica per contrastare lo spopolamento di Erice vetta”.
I due consiglieri bollano infine come ridicole sceneggiate e “mistificazioni della realtà” gli ultimi comunicati della Prima Cittadina, relativi ai presunti ritardi dell’Aula nell’esame della relazione di mandato: Cavarretta e Aiello sottolineano “come la prima cittadina farebbe bene a documentarsi sui tempi stabiliti dalla legge. La disciplina applicabile (ribadita anche dalla Circolare n. 12 del 3 ottobre 2024 dell’Assessorato regionale delle Autonomie Locali) prevede un termine ordinario di 10 giorni a cui si somma un ulteriore margine legale di 60 giorni entro il quale il Consiglio ha pieno diritto di esaminare gli atti ed esercitare la propria funzione di controllo. Siamo di fronte a un governo cittadino che da tempo ha perso ogni peso e credibilità politica — concludono i due consiglieri del Gruppo Misto —. Rifiutiamo di prestarci all’ennesima tragicomica liturgia d’aula della Prima Cittadina Toscano, utile solo a dare parvenza di legittimità a una narrazione di comodo. Per rispetto della verità e dei cittadini di Erice, non intendiamo fare da comparsa di fronte al fallimento di questa Amministrazione che ha solo condannato Erice alla sabbie mobil”.
Intanto la seduta consiliare è in corso e la sindacata Toscano sta illustrando la sua relazione di mandato.