Politica
Trapani – di Rino Giacalone – L’opposizione ha disertato lunedì sera i lavori del Consiglio comunale, dopo le solite schermaglie contro la Giunta la minoranza è andata via, e a Palazzo Cavarretta la maggioranza ha messo a segno un preciso risultato. In un battibaleno, con un voto favorevole, si è chiusa una pagina antica, è stato approvato il nuovo regolamento per il servizio “taxi”, un provvedimento da tempo inserito all’ordine del giorno. “Alle sceneggiate – ha affermato il consigliere Enzo Guaiana – rispondiamo con i fatti concreti, emblematica l’ assenza dell’opposizione, dinanzi alle esigenze della città fugge via”.
Il regolamento modificato risale a 20 anni addietro. Tra le novità spiccano: rinnovo delle licenze non più annuale ma triennale; una più chiara modalità di acquisizione dei requisiti per la licenza; una commissione consultiva per valutare le problematiche connesse all’organizzazione ed esercizio del servizio; regole di comportamento dell’operatore; le turnazioni e introduzione del servizio notturno, regolamentato con apposita maggiorazione tariffaria.
“Si è provveduto – dice l’assessore Abbruscato – a rendere più snello e meno burocratico un servizio antico quanto importante per dare migliori risposte all’utenza, introdotte nuove tecnologie nel rispetto di un lavoro essenziale per migliorare l’offerta turistica della nostra Città”. “Tra qualche mese – aggiunge il sindaco Tranchida – proporremo il nuovo regolamento per gli NCC, e valuteremo n se procedere a nuovi avvisi per la concessione di nuove licenze”.
Abbruscato ringrazia la maggioranza consiliare ma non solo: “In ultimo, ma non per importanza…mi preme ringraziare gli uffici e gli operatori per il loro contributo, che hanno consentito di rinnovare un regolamento troppo datato nel tempo”.
Altra delibera approvata quella sulla convenzione tra i Comuni di Trapani, Erice e Misiliscemi per la gestione della gara di appalto per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale e la successiva gestione e stipula del contratto di servizio. Il servizio affidato all’Atm è scaduto ed è in fase di proroga, da qui la determinazione di procedere ad una nuova gara.
La seduta consiliare si è aperta con un minuto di raccoglimento dedicato alle vittime della tragedia di Crans-Montana (parole di solidarietà e ricordo sono state dedicate dalla consigliera Angela Grignano), ricordati anche dal consigliere Nicola Lamia il giovane Nino Via, medaglia d’oro al valor civile nell’anniversario del suo omicidio, e dalla consigliera Grazia Spada, Anna Falcone.
Il consigliere Gianformaggio ha evidenziato l’emergenza determinatasi dentro la casa circondariale di San Giuliano, dopo i tre agenti rimasti intossicati dal fumo sprigionato dall’incendio appiccato da un detenuto al materasso della propria cella. Il consigliere Miceli (Fdi) preso poi dalla foga di dover contestare la consigliera Patti (Pd) che aveva espresso dura posizione per l’intervento in Venezuela del presidente Trump, “la democrazia non si esporta con le armi”, è finito anche lui nell’alveo dei ricordi facendo il nome di Pippo Fava attribuendogli l’etichetta di “giornalista antimafia e missino”. Si è confuso nei ricordi, voleva parlare del giornalista de La Sicilia, corrispondente da Barcellona Pozzo di Gotto, Beppe Alfano (oggi è il 33° anniversario del delitto). Ha scambiato i nomi e sarebbe stato pure sbagliato, anche se avesse fatto il nome correttamente, mettere un distintivo politico addosso a Beppe.
In aula, ad apertura dei lavori,si è anche parlato dell’annosa perdita idrica che colpisce da tempo una zona di Villa Rosina e di questo guasto che non si trova. Tranchida ha risposto al consigliere Fileccia (Futuro) elencando i provvedimenti in corso, il consigliere, insoddisfatto, ha risposto dandogli dell’incapace.