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    Lavori in corso per guadagnare vivibilità
    Trapani, da giugno arriva la mobilità intelligente
    Rino Giacalone21 Febbraio 2026 - Politica
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    Trapani – di Rino Giacalone – Una città che deve conoscere nuovi scenari se vuol essere vivibile. Se da una parte si alzano polemiche se Trapani è sempre agli ultimi posti in diversi sondaggi, qualità della vita e simili, dall’altra parte bisogna riconoscere che stare con le mane in mano senza far nulla non può essere la migliore cosa. E’ impossibile non poter leggere in questo modo l’avvio previsto per lunedì dei lavori destinati a cambiare ed evolvere la mobilità urbana nel centro storico.

    Ieri il sindaco Giacomo Tranchida, l’assessore Rosalia D’Alì e il dirigente Utc, ingegnere Orazio Amenta, hanno presentato in conferenza stampa a Palazzo D’Alì, il progetto, finanziato all’interno del Pnrr con 2 milioni 750 mila euro, che introdurrà dalla prossima estate il “Brt”, Bus Rapid Transit – sistema innovativo di trasporto intelligente. Tracciato individuato quello strategico per il centro storico, dall’incrocio con via Duca D’Aosta, poi tutto il lungomare del porto, vie Regina Elena e Ammiraglio Staiti. Ci saranno 900 metri di percorso tecnologizzato, tutti nell’area portuale, dove sarà realizzata una corsia “intelligente” riservata agli autobus urbani (ma non si esclude in futuro aperta a taxi e altri bus di servizo). A impedire l’accesso alla corsia una barra che l’autista del bus farà alzare con un telepass. La corsia sarà accessibile allo stesso modo ai mezzi di soccorso. L’intero percorso bus si addentrerà da una parte fino al porto peschereccio e dall’altra parte al parcheggio Egadi, sarà di circa 5,4 chilometri. Meno automobili e più mezzi pubblici. L’Atm si è già dotata di nove nuovi autobus, adatti per questa mobilità. I bus che circoleranno su questa linea potranno portare un massimo di 60 persone, grazie alle pedane accesso garantito ai disabili e a chi ha con se la bicicletta.

    “Lanciamo una provocazione culturale” dice Tranchida, “i trapanesi devono disabituarsi all’auto ad ogni costo”.

    Da lunedì al via il cantiere

    Da lunedì nell’area portuale il via al cantiere per realizzare la corsia automatizzata, i passaggi pedonali riservati all’altezza delle 22 nuove fermate, la collocazione dei semafori, i punti di scambio. La corsia del Brt sarà geolocalizzata e centrale, sul modello di quanto già avviene in altre città. Il progetto è della società Sintagma, l’appalto è stato aggiudicato Al Consorzio Innova i lavori verranno eseguiti dalla Pentacostruzioni di Alcamo.

    Sino a giugno ci saranno disagi per i lavori in corso, ma c’è l’invito a guardare alle novità prossime, “la città che cambia volto, si modernizza e punta a conquistare vivibilità”.

    Giacomo Tranchida

    “La nostra è una città ad imbuto – ricorda Tranchida – e il centro storico, con i suoi residenti, i commercianti, ne soffre parecchio. Impossibile individuare nuove aree a parcheggio, per liberare il centro dalle auto e soprattutto restituire a chi ci abita normalità, la soluzione è rendere efficace e puntuale il servizio di trasporto urbano. I residenti oggi hanno a disposizione 600 stalli a loro riservati, forse li aumenteremo riducendo le strisce blu. Gli altri dovranno lasciare l’auto fuori dal centro. Noi oggi – prosegue il sindaco parlando con la stampa – pur avendo introdotto la gratuità del servizio dei bus nel centro storico ogni giorno continuiamo ad avere enormi flussi di traffico, mi spiace dirlo ma i trapanesi preferiscono pagare il parcheggio, che in centro è anche oneroso, invece di prendere un bus gratuito”.

    Orazio Amenta

    Fuori dal centro storico ci sono già tre aree disponibili per la sosta, piazzale Ilio, Multipiano e parcheggio Egadi, “da lì sarà agevole per chiunque prendere il bus per il centro storico”. Prossime altre novità, “la collocazione delle video camere nei varchi Ztl – sottolinea l’ing. Amenta – le strade di accesso saranno riservate ai residenti i non residenti verranno multati perchè non resteranno più non visti”. Progetto questo finanziato dal Fua (Area Funzionale Urbana). “E’ in corso la riqualificazione di corso Italia – prosegue Amenta – le piazze vanno rese libere dalla auto e vanno vissute come accade in qualsiasi città di cultura europea, dove i parcheggi sono fuori dai centri storici”.

    Rosalia D’Alì

    “Io sono residente nel centro storico – dice l’assessore D’Alì – conosco bene e non solo per quello che mi dicono i cittadini, le quotidiane difficoltà, che sono quelle che incidono sulla vità di chi vi abita e non permettono poi ai turisti di apprezzare questa storica area urbana, oggi il mio invito è di sopportare questi mesi di lavori, pochi, e adeguarsi ai cambiamenti, di far camminare Trapani verso la giusta dimensione europea. Il nostro centro storico è tra i pochi che possono vantarsi del mare che lo circonda, restituiamo vivibilità togliendo le auto”. Da lunedì’ entrerà in vigore una ordinanza fino al 31 maggio, per consentire i lavori, con divieto di sosta in viale Regina Elena. Al porto doppio senso di circolazione su unica corsia.

    Tranchida ha ripetuto che con la nuova bretella Zes il traffico pesante verrà introdotto direttamente verso Ronciglio e che il sistema Brt potrebbe riguardare in futuro anche la via Fardella, quando ci sarà il parcheggio nell’ex area Sau.

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