• Calatafimi Segesta
    Festa del Santissimo Crocifisso: il Ceto dei Massari cambia il premio in palio per il sorteggio
    Il Ceto: "Vogliamo proteggere la Festa del SS Crocifisso da ogni possibile strumentalizzazione o interpretazione errata"
    Redazione14 Aprile 2026 - Attualità
  • Condividi Facebook X WhatsApp Messenger
  • Attualità

    Calatafimi Segesta – Dopo le polemiche relative al premio messo in palio dal Ceto dei Massari per la Festa dedicata al Santissimo Crocifisso, “pilastro dell’identità e della devozione di Calatafimi Segesta”, i rappresentanti dello stesso Ceto  annunciano un importante aggiornamento riguardante questa tradizionale lotteria legata all’evento.

    In una nota fatta pervenire nelle redazioni, il Ceto, “da sempre custode delle radici agricole e zootecniche delle consuetudini legate alla terra”, ha deciso di adottare una scelta di responsabilità che coniuga il prestigio della propria storia con le sensibilità contemporanee.

    Per l’edizione 2026, il Ceto dei Massari comunica ufficialmente che sta richiedendo agli organi competenti la sostituzione del premio, inizialmente previsto con un vitello vivo, con un premio di pari valore economico costituito da buoni alimentari e/o buoni per servizi turistici. Pertanto il primo premio della lotteria non consisterà più nella consegna fisica di un animale vivo.

    Questa decisione è stata assunta accogliendo l’invito del Sindaco di Calatafimi Segesta al fine di garantire la massima trasparenza e la tutela del benessere animale, assicurando che l’omaggio alla tradizione rimanga un momento di festa condivisa e priva di criticità etiche o di disordini.
    Validità della lotteria

    Il Ceto dei Massari rassicura tutti i cittadini e i partecipanti che:
    I biglietti già emessi e acquistati restano pienamente validi.
    Il sorteggio si svolgerà regolarmente come da programma.
    La manifestazione dispone di tutte le autorizzazioni amministrative necessarie.

    “Con questa variazione, il Ceto dei Massari intende salvaguardare l’essenza della nostra amata Solennità” – spiegano i rappresentanti del Ceto. “Vogliamo proteggere la Festa del SS Crocifisso da ogni possibile strumentalizzazione o interpretazione errata, affinché i Solenni Festeggiamenti del 1, 2 e 3 maggio restino esclusivamente un momento di fede, appartenenza e gioia comunitaria, come tramandato dai nostri padri”.
    I rappresentanti del Ceto ribadiscono “di aver operato sempre nel pieno rispetto della normativa vigente e conferma il proprio impegno a coniugare tradizione, legalità e attenzione alle diverse sensibilità”.

    Il Ceto dei Massari ringrazia la comunità per il sostegno costante e invita tutti i cittadini a vivere con orgoglio e devozione i prossimi giorni di festa in onore del Santissimo Crocifisso.

    Soddisfatto il sindaco Francesco Gruppuso per la sensibilità mostrata da tutto il Ceto. 

     

    "® Riproduzione Riservata" - E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione






  • Ricerca articoli

    Stai cercando un articolo passato?

    Puoi filtrare per data, autore o titolo.

    Cerca articoli →
  • Altre Notizie Attualità