Handball
Non è stato certo benevolo il calendario con la Handball Trapani, che, da neopromossa, ha incrociato due “grandi” del campionato nelle prime due giornate. Dopo il confronto con le campionesse d’Italia di Erice, è arrivata la trasferta di Cassano, in casa del club che ha vinto il maggior numero di scudetti (11) nella storia al femminile della pallamano. Non poteva che materializzarsi un altro stop, sempre alla ricerca degli equilibri migliori, in vista dì sfide più abbordabili.
Non si può, però, non sottolineare come la prova della Handball Trapani sia stata di assoluto valore, sia per tenacia che per contenuti tecnici. Con questa verve, la salvezza è davvero un obiettivo realistico. Si valuterà la continuità di questo gruppo alla ripresa delle ostilità, dopo la pausa per gli impegni delle Nazionali: nel primo sabato di ottobre, infatti, la formazione guidata dal coach Lucas Alvarez Vitale sarà impegnata a Padova.
Cassano Magnago-Handball Trapani 31-23 (16-9)
Cassano Magnago: Bertolino, Larsson 6, Ponti, Gozzi 5, Colloredo 6, Piovani, Podda 2, Cobianchi, Maggioni, Soldavini, Ghilardi 6, Zanellini 1, Trevisan 2, Macchi, Barbosu 3. Allenatore: Davide Kolec.
Handball Trapani: Brunner, De Marinis, Di Prisco 4, Ferraresi 3, Furia, Rios 3, Griggio 1, Marino, Dos Santos Medeiros 7, Ricciardo, Ronga 1, Stellato 4, Torrente, Rocha Da Silva 3. Allenatore: Lucas Alvarez Vitale.
Arbitri: Ricciardo – Stella.
Commissario: Carrino.
CRONACA
Pronti via, ed è Eleonora Colloredo, con tre marcature consecutive, a fare la differenza a favore di Cassano. Le granata, però, sono volenterose e compatte: offrono resistenza fisica e ottimi spunti di gioco, contenendo l’immediata prova di fuga delle lombarde. È Ferraresi, ben coadiuvata da Stellato e dal portiere De Marinis, ad ergersi a baluardo e a sospingere le compagne. Il succedersi dei parziali (5-2 al 9’, 5-4 al 13’. 6-5 al 15’) dimostra come le ragazze allenate dal coach Lucas Alvarez siano bravissime a non far pesare la differenza di spessore fra le due contendenti. Cassano, però, ingrana una marcia superiore al tramonto della prima frazione di gioco, alzando il ritmo in attacco, stringendo le maglie in difesa e trovando gran contributo dal portiere Bertolino. Si va al riposo sul 16-9 in favore delle padrone di casa, ma con la sensazione che Trapani abbia trovato il modo giusto di stare in campo.
Il secondo tempo inizia ancora con Maira De Marinis sugli scudi, abile ad opporsi in ogni maniera ai tentativi di Cassano. Le due marcature consecutive di Rios issano le granata sul “meno 5” (16-11, 33’), ma la fase centrale della seconda frazione è caratterizzata da una certa opacità offensiva per entrambe le squadre. Il vero tentativo di scappar via di Cassano giunge al 33’ (22-15) e Lucas Alvarez chiama subito timeout per frenare la baldanza delle padrone di casa. Medeiros è super in questo frangente, confermandosi la miglior marcatrice trapanese (25-17 al 50’, 26-18 al 53’). Alla fine, la stanchezza la fa da padrona e Cassano chiude il match sul “+8” (31-23). Brave e orgogliose, comunque, le granata, che da questa sera hanno consapevolezza di poter giocare alla pari con diverse squadre di questo massimo campionato.
PROSSIMO IMPEGNO
Sabato 3 ottobre – ore 17, Cellini Padova-Handball Trapani, gara valevole per la terza giornata di campionato.