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    Bilancio positivo per il 1° appuntamento con l’evento: “Ponte della Nostalgia APS Trapani Sicilia”
    Appuntamento alla prossima edizione
    Redazione20 Giugno 2026 - Spettacolo
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    Trapani – Complice una location incantevole, quella della Casina delle Palme, a Trapani, domenica pomeriggio la Comunità Romena, ha concluso con uno spettacolo che si è protratto fino a tarda sera, la “Settimana della Romania”. Iniziativa promossa dalla neo Associazione “Ponte della Nostalgia APS Trapani Sicilia” di cui è presidente Mihaela
    Nicolaescu.

    Per sette giorni stand con prodotti tipici, mostre d’arte, musica e letteratura hanno raccontato ai trapanesi ma anche ai tanti turisti che al momento si trovano nel capoluogo in vacanza, la cultura rumena. Un racconto fatto di persone, gesti, opere, insomma di tante piccole vite che a Trapani hanno trovato una seconda patria.

    A dare valore all’iniziativa la presenza del Console di Romania in Sicilia – S.E. Carmen Axenia che ha avuto parole di apprezzamento per quanti hanno organizzato l’evento e quanti vi hanno partecipato – ricordando che “la conoscenza reciproca rappresenta il primo passo verso l’amicizia tra i popoli”. A tutti a poi augurato di vivere la giornata, “lasciandovi guidare dalla bellezza dell’arte, della musica e della condivisione”.

    Presente anche il sindaco della città Giacomo Tranchida e Francesca Spada della Commissione Pari Opportunità di Trapani.

    A benedire l’evento Padre Petru Busuioc della Chiesa Ortodossa di Trapani e Alcamo. Erano presenti anche il sindaco di Erice Daniela Toscano e l’assessore del comune di Trapani Giuseppe Virzì.

    La serata ha visto l’alternarsi sul palco della Casina delle Palme, tantissimi protagonisti della comunità romena della provincia di Trapani che hanno eseguito brani legati alla musica tradizionale. È stata talmente coinvolgente questa presenza che in più occasioni nel corso della serata il pubblico presente ha iniziato a ballare rendendo l’atmosfera ancora più frizzante ed esplosiva. Non sono mancate le esibizioni brani internazionale. Di grande valore la presenza sul palco del Soprano Patricia Deheleanu, che ha incantato i presenti con alcuni brani, tra cui “Caruso”.

    Entusiasmante il Coro “Romanesch” di Castelvetrano, coordinato dalla presbitera Catalina Hulpoi Busiuioc.

    Sul palco poi si sono alternati alcuni bambini che hanno declamato alcune poesie tratte dal Libro dello scrittore Massimiliano Raso, divulgatore storico e autore “Sotto il cielo della Romania”. L’autore ha raccontato questo suo rapporto quasi “intimo” con la Romania. Paese che ha visitato tantissime volte e al quale è legato profondamente. La Romania che Raso ha voluto raccontare anche al pubblico “è quella autentica”, quella “della quotidianità” delle “relazioni umane”. Ha spiegato che ha avuto un occhio attento soprattutto “ai particolari” individuati nei suoi innumerevoli viaggi fatti in Romania, Paesa natale della sua “musa” ispiratrice la moglie Anca. Dei romeni ha colto quindi: “i sorrisi, i gesti, la gentilezza, i luoghi dove il turista di massa non arriva. La Romania umana, semplicità. Quella Romania capace di restituire un’immagine complessa e genuina”.

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