Cronaca
Aggiornamento – Nella zona devastata dalla tromba d’aria sono arrivati i cinofili alla ricerca delle persone disperse che pare siano state ritrovate
Marsala – Una tromba d’aria ha praticamente devastato poche ore fa il territorio tra Marsala e Petrosino. Sul posto per dare aiuto alla popolazione ci sono diverse squadre dei vigili del fuoco arrivati da diversi distaccamenti della provincia. Vista la gravità della situazione sono state allertati altri distaccamenti della Provincia di Palermo ed Agrigento.
Secondo quanto riferisce il comando dei vigili del fuoco di Trapani sembra ci sia un disperso e diversi feriti presso l’istituto Alcide De Gasperi di contrada Terrenove.
La situazione è veramente grave. Dalle notizie che giungono da Marsala, l’istituto è stato pesantemente colpito dalla Tromba d’aria, finestre e infissi volati via, vetri rotti, materiale scolastico sparso per la scuola, banchi capovolti, librerie rovesciate un vero e proprio inferno. Un vento incontrollabile ha provocato una gravissima devastazione.
Uno studente ferito è stato trasferito al pronto soccorso.
All’interno, la pressione e le raffiche hanno fatto cadere mobili, librerie e materiale didattico. Il risultato è quello di aule completamente sottosopra, con detriti e vetri sul pavimento.
In altre zone della città ancora una volta le immagini ci raccontano di altre emergenze, auto volate in aria con persone a bordo, case distrutte, tetti divelti, destriti ovunque, una situazione indescrivibile accaduta in pochi attimi.
La tromba d’aria era stata preceduta dalla formazione di due trombe marine al largo della costa marsalese. Poi il vortice ha raggiunto la terraferma, provocando danni ingenti. Sono in corso le verifiche per accertare l’entità dei danni e mettere in sicurezza le zone colpite. Il bilancio resta provvisorio, mentre cresce la preoccupazione tra i residenti di Marsala e Petrosino. Tra le particolarità da rilevare la mancanza di un radar tra Trapani e Palermo, che di fatto quando accadono questi fenomeni non permette di rilevare nulla ai metereologi.
Notizia in aggiornamento