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    Trapani eliminato dalla Coppa Italia di Serie D: il Licata rimonta e vince 2-1
    Granata avanti con Leveque dopo novanta secondi, poi la rimonta del Licata con Marchese e Corallo. Misiti eliminato ai trentaduesimi di finale.
    Niki Mazzara8 Ottobre 2026 - Calcio
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    Il Trapani esce dalla Coppa Italia di Serie D dopo la sconfitta per 2-1 contro il Licata, maturata mercoledì 7 ottobre allo stadio Dino Liotta. Una battuta d’arresto inattesa per i granata di Giuseppe Misiti, reduci da due vittorie consecutive in campionato contro Ragusa e Reggina. La formazione trapanese era riuscita a portarsi in vantaggio con Leveque dopo appena un minuto e mezzo, ma i padroni di casa hanno reagito trovando prima il pareggio con Marchese e successivamente la rete decisiva di Corallo, che ha consegnato ai gialloblù la qualificazione ai sedicesimi di finale.

    Una sconfitta che interrompe il momento positivo del Trapani e chiude anticipatamente il cammino nella competizione nazionale, proprio quando la squadra sembrava aver trovato maggiore continuità dopo il difficile avvio di stagione.

    Leveque segna subito, ma il Licata reagisce

    La partita si era messa immediatamente sui binari favorevoli ai granata. Dopo appena novanta secondi, infatti, Leveque aveva trovato il gol del vantaggio, regalando al Trapani un avvio che lasciava immaginare una serata ben diversa.

    Il Licata, però, non si è lasciato condizionare dalla rete subita. La formazione allenata da Giuseppe Russo, scesa in campo con undici giovani nella formazione iniziale, ha reagito con determinazione, riuscendo a riportare la partita in equilibrio grazie alla rete di Marchese.

    Per il Trapani è stata un’occasione mancata per gestire il vantaggio e indirizzare la qualificazione, soprattutto considerando la formula della competizione, che prevedeva una gara secca senza possibilità di recuperare il risultato in un successivo incontro.

    Corallo completa la rimonta nella ripresa

    Dopo il pareggio, la partita è rimasta aperta fino alla seconda frazione di gioco. A trovare il gol decisivo è stato il Licata, che con Corallo, a circa un quarto d’ora dal termine, ha completato la rimonta portandosi sul 2-1.

    Una rete che ha cambiato definitivamente il destino dell’incontro. Il Trapani non è riuscito a ristabilire la parità e al triplice fischio ha dovuto prendere atto dell’eliminazione dai trentaduesimi di finale.

    Per il Licata, invece, è arrivata una qualificazione significativa, ottenuta contro un avversario che soltanto pochi giorni prima aveva battuto la capolista Reggina in campionato.

    Ancora una partita lontano dal Provinciale

    La gara avrebbe dovuto vedere il Trapani formalmente padrone di casa. Le difficoltà legate alla disponibilità degli impianti avevano però portato alla richiesta di inversione del campo, con il conseguente trasferimento dell’incontro allo stadio Dino Liotta di Licata.

    Una situazione che riporta l’attenzione sulla questione dello stadio Provinciale, ancora indisponibile per le partite casalinghe dei granata.

    Dopo aver disputato incontri interni a Capaci e Castellammare del Golfo, il Trapani si è ritrovato così ad affrontare un’altra gara lontano dalla propria città, questa volta sul terreno dell’avversario.

    Adesso tutta l’attenzione sul campionato

    L’eliminazione arriva in un momento particolare della stagione. Dopo quattro sconfitte consecutive nelle prime giornate, il cambio di allenatore aveva prodotto una reazione immediata, con i successi per 1-0 sul Ragusa e sulla Reggina.

    Due risultati che avevano consentito al Trapani di recuperare la penalizzazione iniziale di cinque punti e portarsi a quota uno in classifica.

    La sconfitta di Licata non modifica quanto conquistato in campionato, ma rappresenta certamente un passo indietro rispetto ai risultati delle ultime due settimane.

    Adesso Misiti dovrà preparare la trasferta contro il Sambiase, in programma domenica 11 ottobre. Un impegno tutt’altro che semplice contro una formazione che occupa le posizioni alte della classifica del Girone I.

    Per il Trapani, uscito dalla Coppa Italia, il campionato diventa l’unico obiettivo della stagione. Serviranno continuità e risultati per allontanarsi dalle ultime posizioni e recuperare il terreno perduto nelle prime settimane.

    La vittoria contro la Reggina aveva dimostrato che i granata possono competere anche con le squadre più attrezzate del girone. La sconfitta contro il Licata ricorda, però, che il percorso di recupero è ancora lungo e che non sono consentite distrazioni.

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