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Calatafimi Segesta – Finalmente la città di Calatafimi Segesta ha un asilo nido comunale. La struttura, che si trova in contrada Sasi, il nuovo agglomerato urbano nato all’indomani del sisma del ’68, per anni era rimasta in completo abbandono: un edificio lasciato per decenni nel degrado, incompiuto e vandalizzato. L’opera attesa da sempre rischiava di rimanere l’ennesima promessa mancata. Oggi però quel sogno per tante famiglie è diventato realtà. L’asilo nido sarà un luogo di cura, di crescita, di socializzazione e di sviluppo per ogni piccolo ospite della struttura. La sua presenza non è solo un servizio assistenziale, ma una vera e propria risorsa cardine per la comunità.
“Ci abbiamo creduto fin dal primo giorno, lavorando in silenzio per superare ostacoli burocratici insieme ai funzionari, Affari Generali, LLPP in particolare ma in sinergia con tutti gli altri settori, istruttori, Rup, sia tecnico con il geometra Pietro Collura, che dell’affidamento del servizio Antonella Bosco, oltre a intercettare risorse finanziarie aggiuntive a cura di questa amministrazione comunale per restituire dignità a questo luogo. Oggi questo sogno si avvera. L’asilo nido parte e diventa una realtà concreta per la nostra comunità”.
Si tratta di un servizio per tutta la comunità in grado di offrire: servizi alle famiglie, con un sostegno reale e quotidiano ai genitori del territorio. Opportunità di lavoro con nuove occupazioni per i giovani e i professionisti del settore. La centralità dei bambini con uno spazio moderno, sicuro ed efficiente pensato esclusivamente per il loro benessere e la loro crescita.
Far ripartire la struttura ha significato anche una vera e propria rigenerazione urbana, con la rinascita di un intero quartiere e il recupero di un immobile restituito alla collettività che ha anche un ulteriore spazio giochi e ala nido pronti per essere arredati e aumentare i servizi e il numero di utenti che attualmente è massimo di 28 (ben 26 già gli iscritti!)
“La Giunta Municipale ha già dato atto di indirizzo al dott. Collura di predisporre tutto il necessario per integrare anche il servizio mensa nel più breve tempo possibile. Intanto mi corre l’obbligo di fare i complimenti e augurare buon lavoro alle nuove operatrici che si sono inserite in questa attività lavorativa. Già nei giorni precedenti hanno dato dimostrazione di quanto amore e cura stanno mettendo a disposizione di questo servizio. Ma anche alla cooperativa Amanthea che cura la gestione. Calatafimi Segesta guarda avanti e continua a costruire il suo futuro con gli auguri dell’amministrazione comunale, della Giunta Municipale del sindaco Francesco Gruppuso e del vicesindaco Paolo Fascella assessore al ramo perché sinceramente “ci abbiamo messo l’anima” -conclude Gruppuso.