Cronaca
Mazara del Vallo – “Quella che pochi giorni fa era una speranza di ripresa si è trasformata nell’ennesima pagina di lutto per il nostro territorio. Nessun lavoratore deve uscire di casa al mattino senza la certezza di farvi ritorno la sera. Ci stringiamo con profondo affetto e rispetto al dolore dei suoi cari”.
Così i segretari generali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil Trapani Giovanni Dia, Massimo Santoro e Leonardo Falco esprimono la più profonda vicinanza e il cordoglio alla famiglia del lavoratore, appresa la notizia del decesso dell’operaio di 55 anni di Mazara del Vallo, rimasto vittima nei giorni scorsi di un grave incidente sul lavoro mentre operava su un’autocisterna all’interno di una cantina vinicola cittadina.
Rinnovando l’appello già lanciato all’indomani del drammatico evento, FLAI, FAI e UILA Trapani sottolineano come questa ennesima perdita dimostri con drammatica evidenza la necessità imperativa di elevare l’attenzione sulla sicurezza in tutti i settori produttivi, con un focus prioritario sul comparto agroalimentare e vitivinicolo.
“La sicurezza sui luoghi di lavoro non può e non deve rimanere un mero adempimento formale o uno slogan da rispolverare dopo ogni tragedia – concludono -. Occorrono azioni concrete, un rafforzamento dei controlli nei cantieri e nelle aziende da parte degli organi preposti, un’adeguata formazione continua e investimenti costanti nei dispositivi di protezione e nella messa in sicurezza delle attrezzature”.
L’operaio di 55 anni era caduto dalla scaletta di un’autocisterna mentre stava svolgendo le normali attività nello stabilimento. Dopo la caduta il ricovero in gravi condizioni al Trauma Center di Villa Sofia, a Palermo.
L’incidente è avvenuto nella mattinata di mercoledì 5 agosto, intorno alle 10, nello stabilimento vitivinicolo di via Paolo Borsellino, lungo il tratto urbano della Statale 115.
Il dipendente si trovava sopra un’autocisterna utilizzata per le attività della cantina quando, per cause che devono essere chiarite, avrebbe perso l’equilibrio precipitando dalla scaletta e finendo a terra. Tra le ipotesi anche quella di un improvviso malore, che potrebbe aver fatto perdere i sensi all’operaio prima della caduta
Sul posto erano intervenuti i sanitari del 118, i Carabinieri e gli operatori dello Spresal dell’Asp di Trapani, il servizio che si occupa della prevenzione e della sicurezza negli ambienti di lavoro. Dopo le prime cure ricevute all’ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo, vista la gravità era stato disposto il trasferimento urgente al Trauma Center di Villa Sofia, a Palermo. Ora la morte.