Attualità
Valderice – Le immagini dell’infanzia, il mare, gli affetti familiari, i giochi e gli odori della cucina di casa, ma anche la scoperta della violenza mafiosa, l’impegno civile e il giornalismo inteso come ricerca della verità.
Saranno le radici personali e collettive della Sicilia a guidare il nuovo appuntamento di Terrazza d’Autore, che domani martedì 11 agosto, alle 19, porterà al Teatro Comunale “On. Nino Croce” di Valderice il giornalista e scrittore trapanese Giacomo Pilati. L’incontro sarà dedicato al suo libro “Blu e sale. Un’educazione siciliana”, racconto autobiografico che dalla memoria personale dell’autore si allarga fino a diventare una riflessione sull’identità, sulla formazione e sul legame con la propria terra. L’appuntamento fa parte del cartellone della XXI edizione di Terrazza d’Autore, la rassegna letteraria curata da Ornella Fulco e Stefania La Via, che quest’anno ha scelto come tema “Radici”.
Nel volume, Pilati torna alla Sicilia della propria infanzia attraverso luoghi, persone, paesaggi e sensazioni che hanno contribuito a formare il suo sguardo. Una quotidianità che diventa così una memoria che non rimane confinata al passato, ma offre gli strumenti per interpretare il presente e raccontare le molteplici sfaccettature dell’isola.
A questa dimensione intima si affianca quella civile. “Blu e sale” attraversa infatti alcuni degli avvenimenti che hanno segnato la Sicilia contemporanea e affronta il rapporto con la violenza mafiosa, il valore dell’impegno, la responsabilità di custodire la memoria e il ruolo del giornalismo nella ricerca della verità. Ne deriva il racconto di una formazione insieme sentimentale e civile che, pur partendo dall’esperienza personale di Pilati, finisce per rappresentare anche il percorso di un’intera generazione.
A dialogare con lo scrittore sarà Ornella Fulco. La conversazione sarà accompagnata dalla lettura di alcuni brani di “Blu e sale”, affidata alle voci di Giampiero Montanti e Stefania La Via, con l’obiettivo di condurre il pubblico direttamente dentro la narrazione. L’ingresso all’appuntamento sarà libero, come da sempre nella cifra della rassegna letteraria.