• Trapani
    Strada non sicura, giudice condanna
    Trapani, l’auto urta contro un chiusino sollevato, la colpa è del Comune
    Redazione15 Luglio 2026 - Cronaca
  • Condividi Facebook X WhatsApp Messenger
  • Toga tribunale TpOggi 2Cronaca

    Trapani – Un danno da 850 euro, ed è anche finita bene che l’incidente è stato alla fine isolato e non ha coinvolto altre auto. O poteva accadere, ancora peggio, che in quel chiusino semi aperto, con la copertura di ghisa quasi verticale alla strada, non ci sia finito qualcuno che passava lì in moto, il danno sarebbe stato maggiore e più grave. Il giudice di pace della sezione civile, dott. Vincenzo Vitale, accogliendo il ricorso dell’automobilista, A.B., 32 anni, difeso dagli avvocati Giulia Rosa Giacalone e Alberto Grimaudo, ha condannato il Comune di Trapani, che però non si è costituito nel procedimento, a pagare al ricorrente la somma di 850 euro e le spese legali.

    L’episodio risale al gennaio dell’anno scorso. L’uomo con la sua auto percorreva la via senatore Giuseppe D’Alì, e all’incrocio con la via Tersicore, con la ruota posteriore destra urtava con un chiusino in ghisa, leggermente sollevato dalla sua naturale sede, di proprietà dell’ENEL. Sul luogo del sinistro non v’erano cartelli che segnalavano la presenza di eventuali pericoli, ovvero lavori in corso tanto che la buca rappresentava un ostacolo non prevedibile e non visibile. Sebbene il pozzetto stradale è di proprietà Enel, il giudice ha riconosciuto comunque la responsabilità del Comune per non aver vigilato per responsabilità sulla sicurezza stradale.

    "® Riproduzione Riservata" - E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione




  • Pubblicità

  • Ricerca articoli

    Stai cercando un articolo passato?

    Puoi filtrare per data, autore o titolo.

    Cerca articoli →
  • Pubblicità

  • Altre Notizie Cronaca