Politica
Erice – “Nessuno schieramento precostituito. È una candidatura popolare. Io non credo più a queste sigle che sono vuote. Credo a una trasversalità coerente con i valori sociali, da qualsiasi parte siano incarnati”. È la prima dichiarazione a caldo dell’avvocato Vincenzo Scontrino, attuale presidente dell’IACP del capoluogo, che a sorpresa ieri pomeriggio con un post sulla sua pagina social ha annunciato la sua candidatura a sindaco di Erice.
“Manifesto la mia disponibilità a candidarmi a sindaco di Erice. So che non è politicamente “professionale” ma i miei amici sanno che ho sempre vissuto la vita, il mio lavoro di avvocato e quando è capitato anche l’attività istituzionale, a modo mio”.
È quanto scrive Scontrino annunciando la sua discesa per le prossime amministrative del borgo medievale.
E poi prosegue: “Ciò non vuol dire che stia affrontando la questione in maniera superficiale. Penso che rompere gli schemi serva ad aprire nuovi orizzonti e ad andare oltre quell’ordinarietà scontata che ha fatto avvitare su sé stesse le nostre comunità, rendendole incapaci di estrarre la ricchezza dai propri giacimenti. Non mi voglio rassegnare a dovere indicare la via dell’esilio ai nostri ragazzi che hanno cultura, competenza e intelligenza perché chi governa spesso non è come loro colto, competente e intelligente. Così come avverto forte il richiamo di questa terra che diventa sempre più debole nelle sue radici e tradizioni culturali. Il mio non è un atto di presunzione: voglio solo dire che me la sento, che ne ho voglia e che se dovesse accadere non potrà mai essere per me un mestiere ma un impegno civico fondato sull’etica della responsabilità. Non ho più voglia di subire la storia! Se si può, voglio, con presunzione, pensare che posso mettere un tassello per modificarla”.
I nomi fino ad ora usciti fuori erano: l’ex deputato Livio Marrocco e quello dell’attuale assessore Paolo Genco. Mentre nel PD pare si stia pensando alle primarie.