Cronaca
Castellammare del Golfo – Concesso al distaccamento di Castellammare del Golfo del comando Forestale, un immobile confiscato in contrada Scopello che sarà utilizzato come presidio estivo per il soccorso antincendio boschivo, con lo stazionamento di una squadra operativa impegnata nelle attività di vigilanza e pronto intervento. Un evento che coincide con l’ordinanza per la prevenzione incendi emessa dal sindaco della città Fausto. La presenza su un territorio falciadiato da incendi significa presidio di legalità.
Gli incendi boschivi, anche se provocati per colpa o negligenza, costituiscono reato penale e «nei casi più gravi con pericolo per la pubblica incolumità -sottolinea il sindaco Giuseppe Fausto- possono configurare anche il reato di disastro colposo».
In caso di incendi la sanzione amministrativa per ogni ettaro o sua frazione incendiata, varia da 51,65 a 258,23 euro.
Nel caso di procurato incendio, sarà applicata una sanzione amministrativa che va da 5 mila a 50 mila euro Nel caso di trasgressione al divieto di pascolo su soprassuoli delle zone boscate percorsi
L’ordinanza del sindaco Giuseppe Fausto per la prevenzione degli incendi comprende un periodo che va tra il 15 maggio ed il 31 ottobre 2026, e interessa terreni in prossimità di boschi, terreni incolti e terreni agricoli “almeno per una fascia di 20 metri dalla scarpata e/o banchina stradale, i terreni devono essere sgombri da sterpaglie, rovi, rami e/o vegetazione secca di ogni genere o qualunque altro materiale combustibile”
Inoltre i proprietari o conduttori di fondi devono “rimuovere tutti i residui derivanti da tale pulitura, depositandoli all’interno della propria proprietà a distanza di sicurezza e non inferiore a 100 metri dalle scarpate e/o banchine”
Dal 15 maggio al 31 ottobre 2026 su tutto il territorio comunale è vietato accendere fuochi di qualsiasi genere. Solo dal 15 Maggio al 30 Giugno e dall’1 al 31 ottobre, previa comunicazione al distaccamento Forestale, è consentita “la combustione di materiale agricolo o forestale proveniente da sfalci, potature o ripuliture, secondo i seguenti accorgimenti: la combustione controllata deve essere effettuata in aree distanti da zone cespugliate e/o arboree, in piccoli cumuli e nelle prime ore della giornata dalle ore 5 alle ore 9; dall’accensione alla fase di spegnimento il fuoco deve essere costantemente vigilato fino alla completa estinzione dei focolai e braci”. È comunque vietata l’accensione di fuochi nelle giornate calde e particolarmente ventilate soprattutto nei casi di venti provenienti da Sud-Est (scirocco).
L’ordinanza invita i cittadini che avvistano un incendio a darne immediata comunicazione al numero unico di emergenza (112) ai vigili del fuoco (115) o al servizio antincendio boschivo del corpo forestale (1515) o alla polizia municipale (0924592542), al Servizio di Protezione CivileComunale (0924-592435) o al dipartimento regionale di Protezione Civile (091-7433111- SORIS: 800404040)