• Erice
    Zichichi: l’ultimo abbraccio
    Da oggi una delle piazze principali di Erice si chiama "Antonino Zichichi scienziato"
    Laura Spanò14 Marzo 2026 - Attualità
  • Condividi Facebook X WhatsApp Messenger
  • Attualità

    Erice  – “Io sono innamorato di colui che ha creato il mondo. Colui che ha creato il mondo non è un uomo ma è Dio. Questa cosa che si chiama fisica in effetti è la logica del creato. Scienza e fede sono entrambi doni di Dio, doni non conquiste dell’intelligenza umana”. Ecco riassunto in una frase il pensiero del professore Antonino Zichichi in una delle sue ultime interviste.

    Ieri sera al fisico trapanese di nascita, ericino d’adozione è stato dato l’ultimo saluto con una serie di eventi iniziati con una preghiera inframmezzata dalla musica nel Real Duomo del borgo medievale. Presenti autorità militari e civili molti i sindaci e poi i familiari e i figli Lorenzo, Cosimo e Fabrizio. Nelle loro parole il ricordo del padre, il perchè di quella cerimonia ad Erice, l’amore che il padre nutriva per questa città, per Trapani dov’era nato e per la Sicilia. E poi i ricordi d’infanzia che legavano la sua famiglia a quel Duomo.

    Ad officiare il rito di suffragio il vescovo Pietro Maria Fragnelli che si è augurato che: ” Erice in qualche modo recuperi anche una cittadinanza che gli appartiene anche per quel che riguarda l’attenzione verso il mondo della scienza e della fede che lui ha fortemente portato avanti e ci consegna come eredità”.

    Emozionato il sindaco di Erice, Daniela Toscano. Nel suo breve saluto si è rivolta idealmente al fisico sottolineando come per Erice non sia stato solo un grande scienziato, ma “presenza, visione e responsabilità”. “Zichichi ha saputo portare Erice nel mondo, ed il mondo ad Erice, nel segno della Pace” ha detto.

    Anche il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, ha ricordato l’eredità lasciata dallo scienziato raccontando un episodio degli anni della guerra fredda, quando Zichichi e altri scienziati discutevano sulle spiagge del territorio trapanese per evitare intercettazioni e lavorare, attraverso la Scienza, a favore della pace.

    Infine il professore Cristian Galbiati, che ha sottolineato come Zichichi abbia rappresentato lo spartiacque nella storia della scienza italiana e come la sua visione ha contribuito a trasformare il panorama della ricerca nel Paese, creando una comunità di scienziati e studiosi e formando generazioni di ricercatori oggi protagonisti in tutto il mondo.

    A seguire poi la cerimonia di intitolazione di Piazza Loggia che da oggi si chiama Piazza Antonino Zichichi scienziato

    "® Riproduzione Riservata" - E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione






  • Ricerca articoli

    Stai cercando un articolo passato?

    Puoi filtrare per data, autore o titolo.

    Cerca articoli →
  • Altre Notizie Attualità