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Trapani – Avviata dall’Amministrazione comunale di Trapani una ricognizione sulle utenze idriche intestate a cittadini deceduti, i cui contratti non risultano volturati dagli eredi.
Dopo una serie di accertamenti effettuati dagli uffici dell’acquedotto comunale, è infatti emerso un elenco di contatori ancora attivi nonostante il decesso degli intestatari. Questo di fatto ha portato a disporre la sigillatura delle utenze interessate, previa comunicazione agli eredi.
“L’intervento rientra in un’azione di regolarizzazione e trasparenza nella gestione del servizio idrico, finalizzata a garantire equità tra gli utenti e il rispetto delle regole”. Naturalmente in caso di richiesta di voltura del contatore, il nuovo intestatario dovrà saldare eventuali somme pregresse, con la possibilità di accedere a piani di rateizzazione.
L’Amministrazione rivolge un invito diretto agli eredi affinché collaborino e provvedano spontaneamente alla regolarizzazione delle posizioni, evitando così la sigillatura dei contatori e la conseguente interruzione della fornitura. A tutela dei cittadini in regola e per garantire il recupero dei crediti, sono stati inoltre attivati servizi di riscossione coattiva tramite l’Agenzia delle Entrate.