Cronaca
Trapani – “Pur in maniera incolpevole rispetto a quanto accaduto e denunciato, mi scuso, da Sindaco della città, se alcuni miei profili sono stati collegati a siti web pornografici, dopo diverse analisi, di questi giorni, è risultato, infatti, un hackeraggio, che è stato oggetto di denuncia questa mattina alla Polizia Postale, che ha potuto constatare l’accaduto – commenta il Sindaco Giacomo Tranchida.
Presi di mira alcune mie pagine Facebook ed Instagram ‘Sindaco di Trapani’, un tentativo maldestro e riscontrabile. Dopo Wikipedia e la modifica denigratoria ai miei danni sulle informazioni biografiche politiche, ora anche questo! Qualcuno voleva ed ha avuto illegalmente accesso a chat, messaggi ed altro! Il clima che in città si respira da mesi, anche temporaneamente, racchiude la tempistica degli illeciti e vili attacchi ai dispositivi social personali subiti. Spalle larghe, come ho sempre detto, vado avanti lavorando per la città, per i cittadini per il benessere collettivo, auspicando che l’autorità giudiziaria presto intervenga a tutela dell’interesse pubblico oltre che istituzionale, nonché personale”.
Attualità
Trapani – Il primo Pride Trapani 2025, in programma il 26 luglio, sta già trasformando la città in un laboratorio di inclusione e partecipazione. Dopo l’annuncio ufficiale, sempre più persone – inizialmente timorose di esporsi – stanno trovando il coraggio di unirsi, sentendosi accolte in una comunità che abbraccia ogni identità. La costruzione condivisa del programma è essa stessa un atto di liberazione e riconoscimento sociale.
La marcia del Pride non si limita alla sola giornata del 26 luglio. È un percorso partecipato fatto di incontri, idee, contributi. Ogni gesto, ogni messaggio di sostegno conta. Per questo, l’organizzazione invita tuttə a seguire i canali social dedicati e a contribuire concretamente attraverso la campagna attiva su GoFundMe per sostenere le spese dell’evento.
I social media giocano un ruolo cruciale in questa mobilitazione, permettendo di diffondere aggiornamenti, storie e informazioni utili. Tuttavia, non mancano le difficoltà: l’account Instagram ufficiale dell’associazione Shorùq, tra i principali promotori, è stato vittima di un attacco hacker. Un gesto grave, simbolico, che ha cancellato mesi di contenuti e impegno.
Nonostante l’attacco digitale, la reazione è stata immediata: solidarietà, condivisione e volontà di ricostruire ciò che è stato perso. “Aiutateci a ricostruire questo patrimonio di contatti, contenuti, proposte, partecipazione – è l’appello degli organizzatori – sarà la risposta più forte a chi, all’inclusione, preferisce l’odio”.
Il primo Pride Trapani 2025 è destinato a segnare una svolta culturale per la città e il territorio. Non solo un evento, ma un processo di consapevolezza collettiva, di lotta ai pregiudizi, di affermazione dei diritti di tuttə. La partecipazione cresce giorno dopo giorno, segno che il desiderio di una società più giusta è più forte di ogni tentativo di intimidazione.