Animali – Ti sei mai chiesto cosa significhi davvero essere un randagio? Non un “problema di quartiere”, non una “bestia pericolosa”, ma un essere vivo che cammina invisibile accanto alle nostre abitudini.
Ti guarderebbero con diffidenza, forse con disgusto. Ti scaccerebbero dai marciapiedi puliti, dai portoni, dalle piazze dove un tempo ti sentivi a casa.
Avresti fame, ma nessuno ti darebbe da mangiare.
Avresti paura, ma nessuno ti capirebbe.
Eppure, continueresti a vivere, a cercare una carezza, una voce che non ti tratti come un fastidio.
Ogni randagio racconta qualcosa di noi. Della nostra civiltà, della nostra capacità di provare pietà, o della nostra indifferenza.
E allora prova a immaginare: se tu fossi un randagio, chi vorresti incontrare per strada?
Qualcuno che ti scaccia con un bastone, o qualcuno che si ferma un istante e ti riconosce come una vita, non un errore?
Forse non serve molto per cambiare le cose.
Basta ricordarsi che l’amore, quello vero, si misura anche nel modo in cui guardiamo chi non ha voce.
Attualità
Il sindaco Grillo firma un’ordinanza che ricorda gli obblighi per chi conduce cani in luoghi pubblici. Focus su igiene, sicurezza e lotta al randagismo.
Con l’estate ormai alle porte, il Comune di Marsala rilancia un messaggio chiaro ai cittadini che possiedono o conducono cani: rispettare le regole è un dovere civile, soprattutto quando si frequentano spazi pubblici. A ribadirlo è un’ordinanza firmata dal sindaco Massimo Grillo, che richiama l’attenzione su comportamenti spesso sottovalutati, ma fondamentali per la sicurezza collettiva.
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di collaborazione tra il Comune e il Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’ASP di Trapani, che nelle scorse settimane ha riunito i rappresentanti delle amministrazioni locali per fare il punto su una problematica tuttora attuale: il randagismo.
«Il rispetto delle regole da parte dei cittadini è anche un modo per arginare gli abbandoni e garantire un ambiente più sicuro per tutti», spiegano dal Comune.
L’ordinanza non introduce nuove normative, ma rafforza il richiamo a comportamenti obbligatori per legge:
– Guinzaglio obbligatorio nei luoghi pubblici
– Raccolta delle deiezioni
– Presenza del microchip identificativo
– Attenzione nei luoghi affollati o con presenza di bambini
– Divieto assoluto di lasciare cani liberi di vagare
Oltre al rischio di sanzioni amministrative, i proprietari rispondono civilmente e penalmente in caso di lesioni o danni provocati dal proprio cane. Un principio sancito anche dalle linee guida del Ministero della Salute, che definiscono chiaramente la responsabilità dei detentori di animali domestici.
Il Comune di Marsala auspica un’estate serena e partecipata, ma ribadisce che il decoro urbano e la convivenza civile passano anche dai gesti quotidiani: educazione, attenzione e rispetto delle regole.
L’ordinanza completa è consultabile sul sito ufficiale del Comune di Marsala.
Attualità
Mazara del Vallo – I sindaci dei comuni di Mazara del Vallo, Petrosino, Marsala, Salemi, Vita e Gibellina, su proposta del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’ASP di Trapani, hanno firmato analoghe ordinanze a tema “Norme relative alla corretta detenzione e gestione dei cani nonché alla corretta conduzione degli stessi nelle aree pubbliche”.
Nel corso di una recente riunione convocata dal Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asp è stata riscontrata sul territorio la presenza di cani padronali mal gestiti in quanto non identificati e lasciati liberi di vagare e dunque potenziale fonte di pericolo per la collettività. L’ordinanza mira a intensificare i controlli da parte degli organi competenti, ovvero la Polizia Municipale, sui predetti animali.
Inoltre ribadisce la possibilità per il cittadino che volesse farsi carico di un cane vagante, di segnalare l’animale alla Polizia Municipale e richiederne l’adozione con obbligo di sterilizzazione.
Si sottolinea che la identificazione mediante microchip degli animali d’affezione è obbligo sancito dalla legge regionale n. 15/22 e dal d.Lgs.n.134/22.
“Purtroppo nonostante gli sforzi in questi comuni si continuano a registrare troppi abbandoni di cani sul territorio, con questa iniziativa, che per la prima volta coinvolge più Comuni coordinati dall’ASP, l’obiettivo è quello di azzerare i cani non identificati, promuovere la sterilizzazione come buona pratica per la lotta al randagismo e garantire una migliore qualità di vita agli animali stessi” – lo afferma l’Assessore di Mazara con delega al Benessere degli Animali Gianfranco Casale .