• Mazara del Vallo
    Ventidue anni senza Denise Pipitone
    Laura Spanò1 Settembre 2026 - Cronaca
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  • Denise PipitoneCronaca

    Mazara del Vallo – Sono trascorsi 22 anni da quel 1 settembre 2004 quando da via La Bruna a Mazara una bimba di quattro anni Denise Pipitone, svanì nel nulla. Da quel giorno Piera Maggio la mamma di Denise colei che mai si è arresa nonostante le numerose piste seguite che hanno condotto inquirenti e investigatori a indagare non solo in Italia ma anche all’estero, tre gradi di giudizio e un’assoluzione per insufficienza di prove, ha continuato ed ancora continua la sua battaglia per ritrovare sua figlia.

    Oggi a Piera rimane tanto dolore e tanta rabbia per quello che si poteva fare e magari non si è fatto. Per una archiviazione che non accetta. Per Piera Maggio e la sua famiglia sarà ancora una volta un anniversario pieno di dolore ma anche di lotta continua, perchè lei non molla, per fare in modo che Denise non venga dimenticata. I bambini dice non svaniscono nel nulla è innaturale, Denise è stata sequestrata.

    La vicenda

    Denise all’epoca aveva 3 anni, sparì mercoledì 1 settembre 2004 da via La Bruna a Mazara del Vallo. Nonostante le ricerche immediate, le indagini, il processo, gli avvistamenti in diverse parti d’europa, le trasmissioni tv, le interviste, i racconti, le testimonianze, della bambina neppure l’ombra, la piccola scomparve nell’attimo in cui rimase da sola dopo che la zia Giacoma aveva richiamato in casa il figlio, mentre lei era attesa dalla nonna. Di lei rimangono le imm di prima della scomparsa e la sua vocina… Le ricerche scattarono su tutto il territorio nazionale ed europeo. In via la Bruna in un pomeriggio arrivarono, Carabinieri, polizia, Sco, finanza, guardia costiera, vigili urbani e del fuoco, volontari. La città ma non solo fu rivoltata come un calzino: anfratti, pozzi, cave, cimitero, casolari abbandonati. Numerose le piste seguite: dai Rom a quella familiare e tra le ipotesi investigative anche quella di un rapimento per far perdere le tracce della bambina. A finire tra i sospettati l’ex moglie di Piero Pulizzi Anna Corona, la figlia Jessica Pulizzi con loro anche l’ex fidanzato Gaspare Ghaleb. La posizione di Anna Corona, accusata di sequestro di minorenne, è stata archiviata dal gip di Marsala nel dicembre 2013. Jessica Pulizzi, invece, è stata assolta nei tre gradi di giudizio. Per l’ex fidanzato Ghaleb è intervenuta la prescrizione del reato. Il 3 maggio 2021 la procura di Marsala è tornata a indagare, ma nel dicembre dello stesso anno il gip ha archiviato il caso.

    In occasione del 22esimo anniversario di quella scomparsa misteriosa ancora una volta Piera Maggio scrive alla figlia.

    “Amore nostro,

    dal 1° settembre 2004, il giorno in cui sei stata rapita quando avevi quasi 4 anni, la nostra vita è cambiata per sempre.

    Sei nata il 26 ottobre 2000 a Mazara del Vallo e sei la nostra bambina.
    Il tuo volto, il tuo sorriso e il tuo ricordo sono sempre con noi.

    Siamo i tuoi genitori, la tua mamma Piera Maggio e il tuo papà Pietro Pulizzi, le persone che vedi nella locandina, e non abbiamo mai smesso di cercarti.

    Da quel giorno continuiamo a lottare con amore e speranza, con il desiderio più grande di poterti riabbracciare e riportarti a casa.

    Denise, ovunque tu sia, vogliamo che tu sappia che non sei mai stata dimenticata.
    Il nostro amore per te non ha mai avuto confini e continueremo a cercarti finché non ti troveremo e finché non avremo quella risposta che aspettiamo da tanti anni.

    Denise, noi ti aspettiamo.
    Non smetteremo mai di cercarti. ❤️

    Mamma Piera e papà Pietro”

    ⸻

    Poi l’appello

    “A tutte le persone che hanno a cuore la nostra Denise chiediamo un aiuto prezioso.

    Condividete la sua locandina sui Social utilizzando la nostra fonte ufficiale dove vi è l’age progression attendibile realizzata da professionisti specializzati in questo settore, affinché Denise stessa possa riconoscersi. Chiunque abbia informazioni sappia che deve sempre rivolgersi alla fonte attendibile.

    Aiutateci a far arrivare la locandina il più lontano possibile, condividendola sulle vostre bacheche, pagine e gruppi, anche stranieri, perché il volto di Denise possa continuare a essere visto ovunque.

    Stampate la locandina ufficiale e aiutateci a portare Denise ovunque, affiggendola nei negozi, nei locali, nelle strade, sui camper e in ogni luogo dove possa essere vista, in Italia e all’estero. Ogni condivisione può essere una speranza.

    Ogni persona raggiunta può fare la differenza. Grazie di cuore a chi ci aiuta”.

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