Automobilismo
Norris in pole a Melbourne, Ferrari deludente in quarta fila
Melbourne – Il Mondiale di Formula 1 2025 inizia con un colpo di scena: Lando Norris conquista la pole position nel GP d’Australia, regalando alla McLaren una prima fila tutta color papaya insieme al compagno di squadra Oscar Piastri. Un risultato straordinario per il team britannico, che si conferma competitivo grazie al miglior tempo di 1:15.096.
La sessione di qualifiche all’Albert Park si è chiusa con Norris davanti a Piastri per soli 86 millesimi. La Red Bull di Max Verstappen si piazza in terza posizione (+0.385), mentre la seconda fila si completa con la Mercedes di George Russell. Entrambi i piloti avevano temporaneamente occupato la vetta della classifica prima dello scatto finale delle McLaren.
A sorpresa, la terza fila vede protagonisti Yuki Tsunoda (VISA Cash App Racing Bulls) e Alexander Albon (Williams), che negli ultimi istanti hanno scavalcato le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Il pilota monegasco ha pagato una scelta tecnica pensata per un possibile asfalto bagnato in gara, mentre il sette volte campione del mondo ha commesso un errore in fase centrale di qualifica, evidenziando ancora qualche difficoltà con la SF-25.
Dietro di loro scatteranno Pierre Gasly (Alpine) e Carlos Sainz (Williams), completando una top ten che ha riservato più di una sorpresa.
Le temperature più basse del previsto e un cielo coperto hanno complicato la gestione delle gomme, soprattutto della mescola più morbida, mettendo in difficoltà diversi team. Il meteo per la gara è in peggioramento e potrebbe portare a uno slittamento della partenza di un’ora, dalle 5:00 alle 6:00 del mattino italiane, per evitare il momento più critico della perturbazione.
Nella seconda metà dello schieramento, spicca il rookie Isack Hadjar (Racing Bulls), miglior esordiente in pista, che partirà davanti al veterano Fernando Alonso (Aston Martin). Seguono Lance Stroll e Jack Doohan, quest’ultimo penalizzato dal compagno di squadra Gasly.
Brutta qualifica per Andrea Kimi Antonelli, eliminato in Q1 e battuto sul filo di lana da Gabriel Bortoleto (Sauber). Il giovane italiano ha sofferto problemi con l’altezza da terra della sua Mercedes W16, compromessa da un passaggio aggressivo sul cordolo della curva sei. Chiudono la griglia Nico Hulkenberg (Sauber), Liam Lawson (Red Bull) e le due Haas di Esteban Ocon e Oliver Bearman, con quest’ultimo penalizzato da problemi tecnici e un testacoda.
La stagione parte con uno scenario inaspettato: McLaren si candida al ruolo di protagonista, mentre Ferrari e Red Bull sono costrette a inseguire. L’attesa per il Gran Premio di Melbourne è altissima, con la variabile pioggia che potrebbe sconvolgere i piani dei team.
Altri Sport
Jannik Sinner ha trionfato su Ben Shelton con il punteggio di 7-6, 6-2, 6-2, garantendosi un posto in finale agli Australian Open contro Alexander Zverev. La partita, giocata il 24 gennaio 2025 a Melbourne, ha visto Sinner, attuale numero uno del mondo e campione in carica, affrontare una dura battaglia iniziale contro Shelton.
Il primo set è stato particolarmente combattuto: Sinner ha recuperato dopo un break di Shelton, vincendo il set al tie-break grazie a errori consecutivi del rivale. La partita è proseguita con Sinner che ha preso il controllo, vincendo agevolmente i successivi due set nonostante i crampi.
Al termine del match, Sinner ha dichiarato: “È stata una partita dura, entrambi abbiamo risposto meglio di come abbiamo servito. All’inizio ero teso, ma ho saputo gestire bene la situazione”. Domenica affronterà Zverev, che ha raggiunto la finale dopo il ritiro di Djokovic.
Sinner è ora pronto per la sua seconda finale consecutiva agli Australian Open e si prepara ad affrontare Zverev, in cerca del suo primo Major. “Abbiamo avuto sfide aperte nel passato, lui è un giocatore straordinario”, ha detto Sinner.