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    Papa Francesco al Giubileo dei malati: “Grazie tante”
    A sorpresa in piazza San Pietro, il Papa parla del dolore e della speranza nella malattia
    Redazione6 Aprile 2025 - Attualità
  • papa francesco san pietro Attualità

    Papa Francesco al Giubileo dei malati: “Grazie tante”

    Un’apparizione inaspettata nel cuore di Roma

    Roma – In una mattina carica di emozione, Papa Francesco ha fatto una visita a sorpresa in piazza San Pietro per partecipare alla celebrazione del Giubileo dei malati, tenutosi domenica 6 aprile 2025. Il Pontefice, visibilmente provato e in sedia a rotelle, ha preso parte alla benedizione finale della messa, ringraziando con un semplice e toccante: “Grazie tante”.

    La sua presenza, accompagnata dall’infermiere personale Massimiliano Strappetti, ha commosso i fedeli riuniti, molti dei quali provenienti da strutture ospedaliere e case di cura. Papa Francesco indossava i naselli per l’ossigeno, segno visibile della sua condizione di salute ma anche della sua volontà di essere vicino a chi soffre.

    L’Angelus letto da mons. Fisichella: la malattia come prova e speranza

    Durante l’Angelus, letto dall’arcivescovo Rino Fisichella, è emersa tutta la profondità del messaggio del Papa sulla malattia: “Una delle prove più difficili e dure della vita”. Francesco non ha nascosto la propria fragilità e ha sottolineato come, in quei momenti bui, si possa toccare con mano la consolazione della presenza di Dio.

    Anche Gesù ha condiviso il dolore umano, e per questo possiamo affidargli la nostra sofferenza, certi di trovare compassione, vicinanza e tenerezza”, ha scritto il Pontefice.

    I malati come angeli e testimoni di salvezza

    Il messaggio papale va oltre la consolazione: invita a trasformare la sofferenza in speranza attiva. Il letto di un malato, scrive, può diventare un “luogo santo di salvezza e redenzione”. Chi soffre e chi assiste diventano angeli gli uni per gli altri, testimoni di una presenza divina che si fa concreta nella cura e nell’ascolto.

    La preghiera per i medici e gli operatori sanitari

    Un pensiero particolare è stato rivolto a medici, infermieri e operatori sanitari. Papa Francesco ha chiesto di pregare per loro, ricordando che non sempre lavorano in condizioni dignitose, e talvolta sono persino vittime di aggressioni. Ha sottolineato quanto sia cruciale rispettare e sostenere la loro missione quotidiana, specie accanto ai malati più fragili.





  • Mazara del Vallo
    Scandalo sanità a Trapani, lode alla prof Gallo del ministro Valditara
    Valditara scrive alla docente: “Coraggio che ispira l’Italia”
    Redazione1 Aprile 2025 - Salute
  • giuseppe valditara Salute

    Roma – Una battaglia nata dal dolore personale e trasformata in impegno civile. La professoressa Maria Cristina Gallo, docente all’Istituto Industriale di Mazara del Vallo, è diventata il volto di una denuncia che ha scoperchiato uno dei più gravi scandali sanitari degli ultimi anni in provincia di Trapani: ritardi fino a dieci mesi nei referti istologici da parte dell’Asp. Ora, a riconoscerne pubblicamente il coraggio è il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, che le ha scritto una lettera personale.

    Una denuncia nata dal dolore

    Tutto ha inizio con l’esperienza drammatica vissuta dalla stessa docente. Nel dicembre 2023 viene operata per un fibroma uterino. I medici rassicurano: nulla di grave. Ma l’esame istologico, atteso per conferma, non arriva mai. Dopo otto mesi, tra dolori sempre più intensi e sollecitazioni rimaste inascoltate – anche tramite un legale – la professoressa scopre al pronto soccorso di avere un tumore in stadio avanzato, con metastasi ai polmoni.

    L’inchiesta e lo scandalo

    La sua denuncia alla Procura di Marsala ha acceso i riflettori su una situazione esplosiva: oltre 3.300 referti accumulati e ritardi fino a dieci mesi. Gli ispettori della Regione Siciliana, inviati dopo le prime notizie di stampa, hanno confermato gravi inefficienze. Il caso ha avuto un’eco nazionale, portando il presidente della Regione a sospendere il dirigente generale dell’Asp di Trapani, Ferdinando Croce, esponente di Fratelli d’Italia.

    La lettera del ministro Valditara

    Il ministro Valditara ha voluto esprimere pubblicamente la propria stima alla docente:

    Saper trasformare una condizione drammatica come la propria malattia in una battaglia civile e morale – ha scritto – merita il plauso dell’intera comunità scolastica. Il suo impegno e la passione per l’insegnamento sono un esempio”.
    La risposta della docente è stata commossa e ferma: “Faccio solo il mio dovere, con amore e per amore del bene”.

    Tra chemio e aule scolastiche

    Nonostante le cure, ogni settimana Gallo viaggia da Trapani a Milano per sottoporsi alla chemioterapia. Eppure continua a portare avanti la sua denuncia con dignità e spirito civico. Il suo caso ha aperto un vero e proprio “vaso di Pandora” sulla sanità siciliana, facendo emergere criticità che vanno ben oltre la sua vicenda personale.

    Un appello al diritto alla salute

    Nella sua lettera, Valditara ha assicurato:

    Consideri il ministero dell’Istruzione al suo fianco. Non esiti a contattarmi per qualunque iniziativa che sostenga il suo impegno nel difendere il diritto alla salute e alla vita”.
    Parole che segnano un riconoscimento ufficiale a una docente che, nel mezzo del dolore, ha trovato la forza per dare voce a migliaia di pazienti dimenticati.

    Nel frattempo si registra un incremento sui numeri dei tumori accertati che salgono in totale a 356 contro i 206 iniziali.

     





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