Cronaca
Linosa (Agrigento) – Su direttiva del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, coordinati dal direttore generale della Protezione civile regionale Salvo Cocina e con la disponibilità operativa della direzione regionale dei Vigili del Fuoco e del Dipartimento regionale tecnico – Genio Civile di Agrigento e di Caltanissetta, sono continuati anche oggi domenica 25 gennaio i sopralluoghi e gli interventi per garantire la continuità dei collegamenti marittimi delle isole minori.
Sono stati affidati dal Genio civile di Agrigento i lavori in somma urgenza per il ripristino della banchina del molo di ormeggio e della strada di collegamento con la centrale Enel, gravemente danneggiati dalle mareggiate provocate dal ciclone Harry, che ha colpito la Sicilia tra il 19 e il 21 gennaio.
L’apertura del cantiere a Linosa è prevista domani 26 gennaio 2026, con l’arrivo delle squadre specializzate.
Dopo Linosa é stato effettuato anche un sopralluogo congiunto al porto e agli ormeggi di Lampedusa con i tecnici del Dipartimento regionale tecnico, della Protezione civile regionale e il comune di Lampedusa, domani saranno decisi gli interventi opportuni da eseguire.
L’obiettivo è garantire nel più breve tempo possibile il recupero della piena funzionalità delle infrastrutture ed evitare gravi disagi per l’isola.
Economia
Palermo -Sarà varato domani (9 settembre 2025) il nuovo traghetto Ro-PAX “Costanza I di Sicilia” che Fincantieri ha costruito per la Regione Siciliana. Alla cerimonia, prevista alle 9 al cantiere navale di Palermo, saranno presenti Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana, Alessandro Aricò, assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale Fincantieri.
A benedire la nave sarà l’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, la madrina sarà Vinzia Novara Di Gaetano, amministratrice delegata dell’azienda vinicola Firriato.
Il “Costanza I di Sicilia” è stato costruito interamente a Palermo e la consegna è prevista per l’estate del 2026. Si distingue per le sue caratteristiche tecnologiche avanzate, specialmente in tema di sostenibilità ambientale e sarà utilizzato per potenziare i collegamenti con le isole di Lampedusa, Linosa e Pantelleria.
La gara per la costruzione del traghetto, per un importo a base d’asta di quasi 120 milioni di euro, è stata aggiudicata nel marzo 2023 e nell’ottobre successivo è stato firmato il contratto, mentre, a novembre dello scorso anno, con il “taglio della lamiera” si è dato l’avvio ai lavori. Nell’arco di due anni e mezzo, quindi, è stato completato un progetto che vede la Regione Siciliana, prima in Italia, a essere totalmente proprietaria di un’unità di questo tipo.
Il traghetto avrà una lunghezza di circa 140 metri e circa 14.500 tonnellate di stazza lorda. Potrà raggiungere i 19 nodi di velocità massima, una capacità di mille persone e di 195 automobili e 40 camion a bordo.
Sarà dotato di un motore dual fuel, ovvero alimentato a diesel e gas naturale liquefatto, il combustibile marino più pulito attualmente disponibile su larga scala, che abbatte significativamente le emissioni di ossido di azoto e di zolfo.
Disporrà inoltre di un impianto fotovoltaico che, grazie all’accumulo di energia in un gruppo di batterie, garantirà la permanenza in porto a emissioni zero per circa quattro ore.
Cronaca
Linosa (Agrigento) – Intervento d’emergenza nella notte sull’isola di Linosa per soccorrere una bambina di 12 anni in gravi condizioni di salute e in pericolo di vita. Sull’isola delle Pelagie è giunto un elicottero HH-139B dell’82° Centro SAR di Trapani, in servizio di pronto intervento.
L’allarme era scattato poco prima della mezzanotte, con il coordinamento delle prefetture di Palermo e Agrigento. Alle 23:30 l’equipaggio è decollato dalla base di Birgi con a bordo una squadra medica dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani.
Dopo un volo rapido fino all’isola, la bambina è stata caricata a bordo e assistita durante il tragitto verso Palermo. L’elicottero è atterrato all’Ospedale Civico, dove la piccola è stata affidata ai medici per le cure urgenti. Completata la missione, il velivolo è rientrato a Trapani alle 2:30, pronto per un nuovo intervento.