Cronaca
Trapani – I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro di Trapani, assieme ai colleghi dei reparti territoriali del Comando Provinciale di Trapani, nei giorni scorsi hanno eseguito una serie di ispezioni nei confronti di 6 ditte che operano nel settore edile nell’ambito del territorio della provincia rilevando irregolarità e lavoratori in nero.
In particolare a Custonaci e Mazara del Vallo, alla fine delle ispezioni, i Carabinieri hanno denunciato alla competente A.G. i legali rappresentanti di due società in quanto è stata riscontrata la violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro e in particolare accertata l’assenza di adeguati ancoraggi del ponteggio alla costruzione, parapetto e tavola fermapiede nelle aperture prospicenti il vuoto.
Ad una commerciante all’ingrosso di Alcamo è stata contestata l’omessa denuncia di retribuzioni INPS e INAIL per quasi 90.000 euro, mentre è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività per una società del nord Italia, con cantiere operativo ad Alcamo, dove vi era la presenza di un lavoratore in nero.
Stesso provvedimento è stato adottato per una ditta di Castellammare del Golfo dove il 25 dicembre scorso, durante il controllo, è stata accertata la presenza di 3 lavoratori in nero. Inoltre sono state contestate sanzioni amministrative per un importo totale di oltre 20 mila euro, di cui 2.500 euro per sanzioni aggiuntive, ed elevate ammende per complessivi 5.410 euro.
Attualità
Palermo – Stop alle attività in alcuni settori produttivi durante le ore più calde nelle giornate e nelle aree ad alto rischio per le elevate temperature. È quanto prevede un’ordinanza firmata stamani dal presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, e che resterà in vigore fino al 31 agosto.
Il divieto riguarda le aziende agricole, florovivaistiche, edili (e affini) e le cave.
Lo stop scatterà dalle 12,30 alle 16 nelle aree e nei giorni in cui verrà segnalato, nella fascia oraria, un livello di rischio “alto” dalla mappa “Lavoratore al sole e attività fisica intensa” disponibile sul sito internet del progetto worklimate 2.0 dell’Inail.
“Abbiamo voluto riproporre anche quest’anno l’ordinanza – spiega il presidente Schifani – perché non possiamo restare indifferenti davanti ai rischi estremi causati dal caldo, soprattutto per chi lavora all’aperto e senza protezioni. Questo provvedimento è un atto di civiltà e rispetto nei confronti dei lavoratori per proteggerli e prevenire tragedie annunciate. È una misura concreta, basata su dati scientifici, che richiede la massima collaborazione da parte delle imprese e dei datori di lavoro. La sicurezza non può e non deve essere mai considerata un optional”.
In caso di interventi di pubblica utilità, di protezione civile o di salvaguardia dell’incolumità, l’ordinanza non verrà applicata alle amministrazioni, ai concessionari di pubblico servizio e ai loro appaltatori, anche se i datori di lavoro dovranno intervenire con specifiche misure organizzative e operative per tutelare il personale.
Attualità
Trapani – Domani mattina 6, Giugno 2025, dalle 10, nel salone delle riunioni della Uil di Trapani, in via Nausica 53, si terrà la giornata conclusiva del percorso di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che ha interessato 266 lavoratori e lavoratrici in tutta la provincia.