Palermo
No dell’Ars alla sfiducia per Schifani
La maggioranza tiene, e con 41 voti contrari respinge la mozione di Pd, M5S e Controcorrente
Politica
Palermo – L’Assemblea regionale siciliana ha respinto la mozione di sfiducia nei confronti del presidente della Regione Renato Schifani. I voti favorevoli al documento firmato da Pd, M5s e Controcorrente sono stati 26, i contrari 41. Tre gli assenti, tutti deputati della maggioranza: Alessandro De Leo (Forza Italia), Fabrizio Ferrara (FdI) e Carmelo Pace (Dc).
L’Ars è stata presieduta per gran parte della discussione dal presidente Gaetano Galvagno (Fdi) che pochi minuti prima dell’inizio della seduta aveva avuto la notizia che la procura di Palermo ha chiesto il suo rinvio a giudizio per corruzione, peculato, truffa e falso ideologico.
La votazione è giunta dopo quasi cinque ore di dibattito in Aula, al termine del quale Schifani è intervenuto per una replica. Il presidente ha tracciato un bilancio di tre anni di attività del suo governo illustrando i risultati conseguiti a partire dal risanamento dei conti pubblici, dai progressi in campo economico e occupazionale, dagli interventi infrastrutturali nei trasporti, nello smaltimento dei rifiuti e nel settore idrico, fino ai miglioramenti nella sanità, nelle politiche sociali e ambientali e nel turismo. Nel suo intervento, Schifani ha evidenziato, tra l’altro, l’ulteriore miglioramento del giudizio di Moody’s che ha portato il rating della Regione Siciliana da “speculativo” a “stabile” e gli interventi in favore del sistema delle imprese.
Il presidente della Regione nel suo intervento in Aula ha rivendicato la lotta al malaffare e i risultati del suo governo ed ha criticato il clima creato dall’opposizione e anche «il linguaggio» usato dai leader dentro e fuori dall’aula. Rivendica la crescita dell’economia, la lotta al precariato e la virata verso i termovalorizzatori. Renato Schifani ha parlato all’Ars per tre quarti d’ora.
Rispondendo a quanto Pd, 5 Stelle e Controcorrente gli hanno contestato per sostenere la mozione di sfiducia.
E all’opposizione che gli contesta la connivenza con una zona grigia evidenziata dalle inchieste che hanno colpito Dc, Fratelli d’Italia e Lega il presidente replica di essere stato, da capogruppo di Forza Italia al Senato l’uomo che ha spinto la trasformazione del carcere duro da misura transitoria a definitiva del nostro ordinamento.
Intanto alla fine dei lavori d’aula il presidente Gaetano Galvagno (Fdi) che pochi minuti prima dell’inizio della seduta aveva avuto la notizia che la procura di Palermo ha chiesto il suo rinvio a giudizio per corruzione, peculato, truffa e falso ideologico ha risposto alle domande dei giornalisti. Nel video la sua risposta …
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Palermo
Isole minori. Bloccati aumenti sui trasporti
Pellegrino e De Leo(FI) “Vittoria per i siciliani, grazie a Schifani”
Attualità
Palermo – I deputati regionali di Forza Italia Stefano Pellegrino (eletto a Trapani) e Alessandro De Leo (eletto a Messina) esprimono piena soddisfazione per l’accordo raggiunto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che scongiura gli aumenti previsti sui collegamenti marittimi verso le isole minori siciliane. L’intesa, ottenuta anche grazie alla partecipazione del Presidente della Regione Renato Schifani, prevede la riduzione temporale della durata dei contratti statali, mantenendo invariata la dotazione finanziaria. In questo modo, gli aumenti tariffari paventati sono stati totalmente bloccati.
Le dichiarazioni di Pellegrino e De Leo
“Questo risultato è una vittoria per le famiglie e le imprese delle nostre isole, che vedono tutelato un servizio essenziale”, dichiarano congiuntamente Pellegrino e De Leo. “La riduzione del periodo contrattuale, senza intaccare le risorse, dimostra come sia possibile coniugare efficienza e attenzione ai cittadini. Ancora una volta, il Presidente Schifani ha rappresentato con autorevolezza la Sicilia nel confronto con il Governo nazionale, difendendo gli interessi della comunità e trovando soluzioni concrete”.
I due esponenti di Forza Italia sottolineano l’importanza del dialogo istituzionale: “L’accordo conferma che, grazie a una leadership competente e determinata come quella di Schifani, la nostra Regione riesce a incidere nelle scelte nazionali. Abbiamo evitato un aggravio insostenibile per chi vive e lavora nelle isole, garantendo continuità al trasporto marittimo. È un segnale chiaro: la Sicilia, quando unita e ben rappresentata, ottiene risposte”.
La dichiarazione del Presidente Schifani
«Esprimo il mio più sincero apprezzamento nei confronti del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e del viceministro con la delega ai Trasporti Edoardo Rixi, per la gestione attenta e risolutiva della vicenda relativa all’aumento dei costi del trasporto marittimo verso le isole minori. Grazie all’incontro di oggi è stato possibile scongiurare un incremento delle tariffe che avrebbe causato notevoli disagi ai residenti, ai pendolari e ai turisti, tutelando così il diritto alla mobilità e la continuità territoriale».
«Ho voluto partecipare personalmente al tavolo di confronto – prosegue Schifani – per sottolineare l’importanza strategica di questa vertenza per la Sicilia e per le sue comunità insulari, che non possono essere penalizzate da scelte che incidono sul quotidiano e sul comparto turistico. Il risultato ottenuto è frutto di un confronto istituzionale efficace e di una sensibilità condivisa verso le esigenze dei cittadini».
Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, uscendo dalla riunione che si è tenuta stamattina al ministero delle Infrastrutture, a Roma.