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Roma – In relazione ai recenti comunicati denigratori dell’affiliata Trapani Shark diramati tramite il proprio sito e i propri canali social, nonché alle pretestuose dichiarazioni rilasciate dal Sig. Valerio Antonini, la Federazione Italiana Pallacanestro, nel confermare la legittimità del proprio operato e l’infondatezza sotto ogni profilo delle ricostruzioni effettuate dal Sig. Antonini, rende noto di aver conferito mandato ai legali per agire a tutela della propria onorabilità in tutte le sedi competenti
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Trapani – Il dopo partita Trapani Shark/Varese, ieri sera è stato un “colpo allo stomaco” per i tanti tifosi granata, parliamo del comunicato letto dal direttore Sportivo Valeriano D’Orta, in sala stampa. Un comunicato dove la società evidenzia come le “recenti determinazioni adottate dalla LegaBasket e dalla Federazione Italiana Pallacanestro rappresentino un atto di palese ingiustizia e accanimento persecutorio nei confronti del club”… e l’annuncio che “la società sta valutando seriamente e con urgenza l’opzione di non prendere parte alla gara in programma a Bologna valida per il 14° turno di campionato”.
“Mi avvalgo di appunti per cercare di essere preciso e puntuale. La Trapani Shark prende atto delle recenti determinazioni adottate dalla LegaBasket e dalla Federazione Italiana Pallacanestro che rappresentano un atto di palese ingiustizia e accanimento persecutorio nei confronti del club. Compromettendo irreparabilmente la sua competitività e l’equità dell’intero campionato. Come si è visto anche stasera dove in condizioni di normalità avremmo rispettato quelle che sono evidenti differenze di classifica, con i nostri avversari. La reiterata – e per quanto ci riguarda ingiusta – decisione di non far sedere in panchina l’allenatore Alex Latini, unite alle sanzioni sproporzionate e infondate comminate alla società, nonostante la piena regolarità sostanziale documentata a più riprese, la buona fede dimostrata e l’assoluzione del Tribunale Federale per il presidente Antonini sul tema dei crediti fiscali, non è solo un ostacolo operativo ma un vero e proprio attentato all’immagine e la sopravvivenza del club”.
“Tali misure, che ignorano precedenti clamorosi come quello di Cantù nel 2019, e Brescia nel 2020, dove la FIP ha attivamente favorito soluzioni flessibili per evitare collassi all’intero sistema, evidenziano un doppio standard inaccettabile e un trattamento vessatorio mirato contro la Trapani Shark. Mettendo seriamente a rischio i principi basilari di equità sportiva e parità tra affiliati. In questo clima di totale incertezza, arbitrarietà, mancanza di dialoghi, dove la maggior parte dei giocatori ha manifestato la volontà di andarsene, e nel rispetto della correttezza che ha sempre guidato le azioni del club, la società annuncia che sta valutando seriamente e con urgenza l’opzione di non prendere parte alla gara in programma a Bologna valida per il 14° turno di campionato. Questa decisione estrema non è un capriccio, ma un atto di protesta necessario per denunciare pubblicamente la gravità di quanto stiamo subendo e per sollecitare un confronto costruttivo e istituzionale con gli organi competenti. Nella convinzione che il dialogo e il rispetto reciproco siano fondamentali per garantire equità e tutela a tutte le componenti del sistema sportivo”.
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Trapani – Ore davvero calde in casa granata. Serie A Dodicesima giornata di andata, gare del 20-21 dicembre 2025 – TRAPANI SHARK. ammenda di Euro 50.000,00 per avere depositato numero 11 contratti atleti, pur avendo optato per la formula del 6+6 di cui all’art.13.4 DOA [art. 13 comma 4 DOA]
Per la TrapaniShark è arrivato così un nuovo provvedimento: 50mila euro di ammenda, per irregolarità nel deposito dei contratti, in violazione dell’articolo 13.4 DOA. Il club aveva optato per la formula del “6+6” ma ha depositato 11 contratti, generando l’ennesima sanzione in una stagione già pesantemente condizionata da penalizzazioni, multe e vincoli regolamentari.
Ieri il patron Valerio Antonini su X ha parlato di “partita della vergogna” il riferimento era alla partita contro Sassari: «Sta andando in onda la partita della vergogna. Complimenti a chi lo ha permesso. A chi ha autorizzato questa finzione. Lo Sport non è questo. Se domani va come deve andare…».
Gianni Petrucci, presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, ai microfoni del GR1 Sport: «Non c’è nessuna responsabilità della Federazione e della Lega… Agiamo sui documenti. Le altre sono illazioni. Non è colpa nostra se Repesa se n’è andato, o se i giocatori lasciano. Ho fiducia in Gherardini. Tutto il resto sono dichiarazioni che sentiamo da sempre». Petrucci poi continua: «Non voglio esprimere giudizi negativi, non mi competono. Ho fiducia in Gherardini, che è un bravo presidente di Lega. Le accuse del “ce l’hanno con noi”sono dichiarazioni che abbiamo sentito da quando siamo nati. La Federazione e la Lega agiscono su documenti che invia la società e poi su decisioni dell’Agenzia delle Entrate e dell’autority dello Stato».
Dal lato calcio intanto si attende la risposta dal TAR del Lazio sul ricorso presentato dal Trapani Calcio – – contro la penalizzazione di 8 punti in classifica decisa dalla FIGC per l’utilizzo di crediti fiscali inesistenti. Stamattina lunedì 22 dicembre si è tenuta l’udienza, ma i giudici si sono presi 24 ore di tempo per decidere. I legali della FIGC avrebbero chiesto l’inammissibilità del ricorso, evitando di entrare nel merito.