Cronaca
Trapani – Il Libero Consorzio Comunale del capoluogo sostiene che la società granata non abbia pagato i canoni di locazione nelle ultime stagioni. Da qui l’avvio del percorso per ottenere un decreto ingiuntivo e vedersi pagare gli arretrati. La convenzione tra la società granata e il Libero Consorzio Comunale risale al 2023. Accordo prorogato di anno in anno. Nel frattempo Antonini ha condotto una serie di lavori di sistemazione dell’impianto, quantificati dallo stesso in 3 milioni di euro.
La società granata si aspettava che questi canoni di locazione avrebbero compensato le spese anticipate per ristrutturare il Provinciale. Ma il Libero Consorzio Comunale, non avendo avuto pagato alcuna somma di quelle spettanti dagli accordi del 2023 in poi, ha confermato che è un loro diritto chiedere un decreto ingiuntivo per ottenere queste somme (quantificabili in circa 500.000 euro) iter avviato dalla formalizzazione dell’impegno, dalla liquidazione e dal pagamento delle spese di lite.
Non si è fatta attendere la reazione di Antonini, che sui propri canali social fa sapere che: “Il Libero Consorzio di Trapani ha mandato oggi una missiva chiedendo di pagare 500.000€ di affitti per lo stadio. Un importo che è quasi il doppio di quanto realmente previsto dalle convenzioni firmate. Configurando come per la famosa bolletta della luce del Pala Shark un reato di tentata estorsione. Uno schema evidentemente ben noto in questa città e che dimostra la gravità di certi comportamenti”.
Poi minaccia di denunciare l’attuale governance del Consorzio e rivendica quanto fatto per lo stadio Provinciale: “Si minaccia di buttare fuori la squadra della città a giugno, rinnegando se stessi e dopo aver confermato, sia per iscritto che verbalmente, che gli importi dell’affitto annuale sarebbero andati a compensare gli oltre 3 milioni di investimenti effettuati dal sottoscritto nel Provinciale”.
Antonini poi chiede un confronto con l’Assessorato regionale allo Sport: “Si faccia finalmente chiarezza su Trapani e sulla gestione palesemente criminosa dei due impianti sportivi della città. Tutto ciò è una vergogna e deve esserci immediatamente un intervento a fare giustizia su questi atti clamorosi commessi da funzionari pubblici”.
La società FC Trapani 1905 S.r.l. comunica con estrema fermezza che ha conferito mandato ai propri legali per intraprendere ogni opportuna azione giudiziaria nei confronti dell’attuale governance del Libero Consorzio Comunale di Trapani, per i reati di tentata estorsione, associazione a delinquere finalizzata alla truffa e falso in atto pubblico, in relazione alla recente diffida minacciosa, ingiustificata e mendace sui canoni di locazione dello Stadio Polisportivo Provinciale.
La Società non tollererà abusi di potere da parte di un Ente pubblico che, invece di ringraziare e supportare chi ha investito milioni di euro per riportare da rudere a impianto funzionale un bene di proprietà collettiva, minaccia addirittura la non estensione della concessione a giugno, aggravando una situazione già di estrema difficoltà e mettendo anche a rischio la continuità sportiva della società, oltre che le casse dello stesso Ente vista l’ovvia richiesta di risarcimento danni multi milionario che ne scaturirebbe.
Il FC Trapani 1905 ha già chiesto l’intervento immediato e urgente dell’Assessorato regionale allo Sport affinché faccia chiarezza e intervenga per pretendere la tutela dello sport trapanese da atteggiamenti inaccettabili , figli di un preciso intento criminoso di allontanare con ogni mezzo, legale e non, dalla Città il Presidente Antonini;
La Società si attende su questo specifico tema, così come sulla nota vicenda della fattura della luce emessa dal Comune di Trapani verso la Trapani Shark SSD , azioni rapide e decise della magistratura di fronte ad atti gravissimi, che non dovrebbero trovare spazio in un contesto democratico, contesto che a Trapani sembra sempre più messo in discussione proprio da quelle istituzioni che dovrebbero invece garantirlo.
Il FC Trapani 1905 continuerà a difendere con ogni mezzo i propri diritti ed il suo patrimonio sportivo, contro ogni forma di prevaricazione.
Cronaca
Trapani – La determinazione dirigenziale è dello scorso 13 gennaio, in quell’occasione il Libero Consorzio Comunale del capoluogo ha impegnato le somme necessarie per le spese di lite e ha dato il via a un procedimento semplificato davanti al Tribunale di Trapani, ai sensi dell’articolo 281 decies del codice di procedura civile per ottenere dal giudice una condanna della società granata relativa alla voltura delle utenze di energia elettrica e gas dello stadio a proprio nome, così come previsto dagli atti di concessione.
In pratica l’ex Provincia ha avviato formalmente un’azione giudiziaria contro la F.C. Trapani 1905 per le utenze dello Stadio Polisportivo Provinciale mai volturate e mai rimborsate, nonostante quanto previsto dal contratto di concessione.
La vicenda è ormai nota: le bollette dello stadio sono state anticipate dal Libero Consorzio, che ha poi chiesto alla società concessionaria il rimborso e la regolarizzazione delle utenze, rimborso che ad oggi, non è arrivato, né le utenze sono state volturate, e questo nonostante diffide e un decreto presidenziale (il n. 63 del 4 novembre 2025) che autorizzava già l’azione legale.
Da qui la scelta di procedere davanti al giudice civile, per far rispettare un obbligo contrattuale. Per attivare il procedimento, il Libero Consorzio tramite PagoPA al Ministero della Giustizia ha sborsato 545 euroquesto certifica che il contenzioso è ormai entrato nella sua fase giudiziaria.
Dal canto suo la società granata continua a sostenere che le bollette andrebbero compensate con i lavori di ristrutturazione eseguiti allo stadio, rivendicando investimenti milionari e parlando apertamente di “tentata truffa” da parte delle istituzioni.
Attualità
Trapani – Il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, chiarisce “che le questioni sollevate contro l’Ente sono esclusivamente di natura giuridico- amministrativa e fanno riferimento, nei termini e nelle condizioni, alla convenzione sottoscritta, nel tempo, dalla Società granata e il Commissario Straordinario”
“Ritengo sia utile precisare e puntualizzare che non intendo rilasciare dichiarazioni sugli sviluppi della vicenda che riguarda lo Stadio Provinciale. Come ho avuto modo di ribadire ai giornalisti che mi hanno contattato per avere una mia replica sulle contestazioni sollevate dalla FC Trapani 1905, a seguito dell’avvio della procedura promossa dal Libero Consorzio Comunale e diretta ad ottenere il rimborso delle utenze non corrisposte, non considero necessario rispondere nel merito. Tengo tuttavia a sottolineare che le questioni sollevate contro l’Ente sono esclusivamente di natura giuridico- amministrativa e fanno riferimento, nei termini e nelle condizioni, alla convenzione sottoscritta, nel tempo, dalla Società granata e il Commissario Straordinario. Si tratta, dunque, di aspetti del tutto estranei a valutazioni e ancor più ad indirizzi di carattere politico. Mi limito a dire che accolgo con favore la presa di posizione del vertice societario, che ha annunciato la sua volontà di trasmettere gli atti alle competenti sedi giudiziarie, civili e penali, per fare chiarezza su eventuali, presunte e denunciate responsabilità. E’ una scelta che rappresenta, dal mio punto di vista, una garanzia per tutti i protagonisti di questo contenzioso. Sarà infatti la legge a valutare ogni aspetto ed ogni elemento giuridico tanto a tutela della FC Trapani 1905 quanto del Libero Consorzio Comunale. La politica non può che rimanere in attesa dei percorsi indicati dalle norme”.
Calcio
Trapani, 1 ottobre 2025 – Domenica il Provinciale tornerà a riempirsi di voci e bandiere. Alle 14.30 l’FC Trapani 1905 affronterà il Giugliano Calcio 1928 nell’ottava giornata di Serie C Sky Wifi. Una partita che arriva dopo lo stop di Benevento, e che per i granata diventa subito occasione di riscatto.
La trasferta campana ha lasciato segni e amarezza, ma il gruppo non ha perso fiducia. In città si respira la sensazione che questa squadra abbia ancora tanto da dire e che la battuta d’arresto sia solo un ostacolo lungo la strada.
Per questa volta, probabilmente, non ci sarà Salvatore Aronica in panchina: l’espulsione rimediata a Benevento gli costa una giornata di squalifica. A guidare i granata dal bordo campo, in questa evenienza ci sarà il vice Mirko Spataro, che in settimana ha lavorato con intensità e che domenica vivrà la sua partita speciale, sotto lo sguardo dei tifosi e del tecnico.
A dirigere l’incontro sarà il signor Erminio Cerbasi di Arezzo, assistito da Davide Fabrizi di Frosinone e Andrea Romagnoli di Albano Laziale. Quarto ufficiale Dario Madonia di Palermo, mentre il ruolo di Operatore Football Video Support sarà affidato a Manfredi Scribani di Agrigento.
Il cuore della partita, come sempre, sarà sugli spalti. Il Provinciale è pronto a colorarsi di granata, con la curva che già prepara cori e bandiere. Perché qui il calcio è un legame che non si spezza: la città e la squadra camminano insieme, e domenica pomeriggio si stringeranno ancora una volta l’una all’altra.
Calcio
Trapani – La Federcalcio ha reso noto che il Tribunale federale nazionale ha sanzionato il Trapani con 8 punti di penalizzazione da scontare nella prima stagione sportiva utile a decorrere da quella 2025/2026. Il club granata, che ha chiuso all’undicesimo posto il campionato di Serie C girone B, è stato deferito «a seguito di segnalazioni della Covisoc per una serie di violazioni di natura amministrativa». Inoltre il Tribunale ha inflitto sei mesi di inibizione ai dirigenti del club, Valerio Antonini e Vito Giacalone.
Il verdetto, che arriva al termine dell’udienza odierna del tribunale Federale nazionale sezione disciplinare così composto:
Carlo Sica – Presidente
Roberto Proietti – Vice Presidente
Giuseppe Rotondo – Vice Presidente
Maurizio Lascioli – Componente (Relatore)
Francesca Paola Rinaldi – Componente
Carlo Purificato – Componente aggiunto (Relatore)
Luca Voglino – Componente aggiunto (Relatore)
Giancarlo Di Veglia – Rappresentante AIA
Questo pronunciamento segna il primo pronunciamento ufficiale della giustizia sportiva sulla vicenda delle compensazioni fiscali irregolari che ha coinvolto diverse società tra Serie B e Serie C, e che ha già investito anche la società di basket Trapani Shark.
Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, irroga le seguenti sanzioni:
– per il sig. Valerio Antonini, mesi 6 (sei) di inibizione;
– per il sig. Vito Giacalone, mesi 6 (sei) di inibizione;
– per la società FC Trapani 1905 Srl, punti 8 (otto) di penalizzazione in classifica, da scontare nella prima stagione sportiva utile a decorrere da quella 2025/2026
Secondo il dispositivo ufficiale, Antonini e Giacalone sono stati ritenuti responsabili di gravi violazioni amministrative, legate al mancato versamento entro i termini delle ritenute Irpef e dei contributi Inps:
per le mensilità di novembre e dicembre 2024 e gennaio 2025, con scadenza il 17 febbraio;
per la mensilità di febbraio 2025, con scadenza il 16 aprile.
La società Trapani 1905 srl è stata deferita sia a titolo di responsabilità diretta, per le violazioni dei propri dirigenti, sia a titolo di responsabilità propria. Il club aveva tentato di regolarizzare i versamenti tramite l’acquisto di crediti d’imposta poi risultati inesistenti, forniti dal sedicente Gruppo Alfieri SPV Srl.
In una nota la società Fc Trapani 1905 comunica che «attenderà, nell’arco dei prossimi giorni, di conoscere le motivazione che hanno portato alla decisione al fine di proporre immediato reclamo davanti alla Corte Federale di Appello». «La posizione del club resta immutata – si legge ancora – avendo adempiuto a tutte le prescrizioni di pagamento e pertanto confida nell’ambito dei prossimi gradi di giudizio di far valere appieno le proprie ragioni».
Calcio
Trapani – La società FC Trapani 1905 ufficializza il ritorno in maglia granata di Oliver Kragl. L’attaccante tedesco, protagonista della stagione 2023/24 con 39 presenze, 18 gol e 10 assist tra campionato, Coppa Italia e Poule Scudetto, rientra a Trapani da svincolato.
Kragl sosterrà già domani mattina la sua prima seduta di allenamento con i compagni e si prepara a rientrare in gruppo in vista della sfida di domenica, nella quale è probabile il suo impiego.
Queste le sue prime parole dopo l’annuncio del ritorno:
«Sono molto felice di essere tornato a Trapani. Sono legato a questa città e alla sua gente, e non potevo dire no alla proposta del Presidente Antonini. Darò tutto per aiutare la squadra con la mia esperienza. Vi aspetto allo stadio. Forza, Trapani!»
Calcio
Trapani – Indosserà la maglia n° 13, Erasmo Mulè, difensore centrale classe 99 alcamese, cresciuto calcisticamente tra Palermo e Trapani. La società FC Trapani 1905 ha acquisito, a titolo temporaneo con diritto di riscatto dall’Avellino 1912, il diritto alle prestazioni sportive del giocatore.
con cui ha esordito tra i professionisti e conquistato una promozione in Serie B nella stagione 2018/19. Negli anni successivi tanta esperienza Serie C con le maglie di Juve Stabia, Cesena, Catanzaro, Monopoli e Juventus Next Gen e Avellino. Lo scorso agosto il trasferimento al Pescara in prestito dalla società irpina.
«Sono felicissimo del mio ritorno a Trapani. Non potevo desiderare altro», ha dichiarato Mulè. «A questo club mi legano bellissimi ricordi dove tutto è partito, con il mio primo anno tra i professionisti. Ritornare al “Provinciale” mi dà parecchie emozioni e sono pronto a dare tutto me stesso, il mio personale contributo alla squadra. ha dichiarato». Mulè si è già aggregato alla squadra.
L’attaccante, classe 2001, è nato in Inghilterra. Cresciuto in Italia, a Crotone, con la formazione calabrese ha militato in tutto il settore giovanile fino all’esordio in prima squadra, in Serie B, nella stagione 2019/2020 in cui segnò anche la sua prima rete tra i professionisti. Dopo una breve parentesi con la Pro Vercelli, il passaggio alla Pro Sesto, in serie C, e successivamente alla Lucchesse. Dal 2022/2023 fino a questa prima parte di stagione ha vestito la maglia dell’Audace Cerignola con cui ha collezionato complessivamente 83 presenze e 4 reti.
Ruggiero arriva a Trapani a titolo definitivo. Il giocatore si è già aggregato al gruppo vestirà la maglia numero 18.
«Ringrazio la società che mi ha voluto fortemente», ha dichiarato il neo calciatore granata. «Negli ultimi giorni l’operazione si è concretizzata e sono davvero felice di essere qui. Sono un trequartista offensivo, faccio delle giocate la mia forza. Un messaggio ai tifosi? Sono pronto a dare tutto e a divertirci insieme. Forza Trapani!»