Cronaca
Corleone (Palermo) – Notte di ricerca dispersi a Rocca Busambra, sul posto i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano e del Corpo Forestale.
Nella prima serata di sabato la Centrale Operativa del 118 Palermo Trapani ha allertato il Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico per la ricerca di due giovani escursionisti di 22 e 23 anni dispersi nell’area di Rocca Busambra, ritrovati dopo un’ora.
Da Palermo sono partite due squadre di tecnici della Stazione di Palermo del Soccorso Alpino che si sono ritrovate con il personale del Corpo Forestale del distaccamento di Ficuzza, direttamente allertato dai due dispersi e con il personale delle squadre antincendio delle postazioni Casotta e Valle Maria.
Due operatori del Servizio Antincendio si sono uniti alle squadre del Soccorso Alpino che si sono dirette verso Valle San Giorgio individuando, dopo circa un’ora di ricerca, i due dispersi.
Dopo una prima valutazione del personale sanitario del Soccorso Alpino, i due escursionisti sono stati condotti presso il mezzo mobile di coordinamento ricerche, e successivamente trasferiti
presso il centro abitato di Ficuzza dove ad attenderli era presente l’ambulanza del 118 per i dovuti controlli sanitari.
Il Soccorso Alpino raccomanda di pianificare con estrema attenzione le proprie escursioni ricordando che le ore di luce sono notevolmente diminuite, e di prestare la massima cura alle condizioni della propria attrezzatura come scarpe e abbigliamento.
Il Sass ringrazia per la collaborazione il personale del Corpo Forestale del distaccamento di Ficuzza e il personale delle squadre antincendio delle postazioni Casotta e Valle Maria.
Cronaca
Trapani – Anche l’Asp di Trapani come aveva fatto la Regione siciliana liquida Antonio Maria Sciacchitano.
Il direttore generale facente funzioni dell’Asp di Trapani, Danilo Palazzolo, ha proceduto alla cessazione immediata dell’incarico di presidente dell’organismo indipendente di Valutazione, al commercialista palermitano Antonio Maria Sciacchitano.
Il provvedimento, come si legge nella delibera pubblicata, viene emanato “per il venir meno dei requisiti specifici di integrità”, dopo che è stata acquisita la notifica del provvedimento della misura cautelare interdittiva e l’interdizione per un anno dai pubblici uffici, emessa il 10 giugno dal gip dal tribunale di Palermo.
Il commercialista originario di Corleone, finito agli arresti domiciliari, – annota il giudice per le indagini preliminari – avrebbe “sfruttato il ruolo ricoperto” e “approfittato delle conoscenze riconducibili alla funzione” per agevolare alcuni imprenditori nella gare di appalto sanitarie, “influenzando dirigenti sanitari di cui in passato aveva propiziato la nomina”.
L’indagine del comando del Nucleo di polizia economica finanziaria riguarda cinque gare che sarebbero state pilotate in altrettante aziende sanitarie.
Sciacchitano era stato nominato all’Asp il 5 ottobre 2022 quando commissario dell’Asp Trapani era Vincenzo Spera, il cui nome compare in quest’ultima inchiesta giudiziaria che ha coinvolto nuovamente la sanità regionale.
Nell’inchiesta ci sono diversi contatti con Vincenzo Spera, ex provveditore dell’Arnas Civico di Palermo e poi, nel luglio 2022, nominato commissario straordinario dell’Asp di Trapani dall’assessore regionale Ruggero Razza. Allora Sciacchitano si attivò con Colletti per sponsorizzare il suo sostituto: “Non sarebbe il caso di accelerare sta cosa di Lo Medico?”.