• Trapani
    Trapani Shark, Repeša lancia la nuova stagione [Video]
    La conferenza stampa che apre il cammino granata
    Redazione30 Settembre 2025 - Basket
  • repesa post qualificazione semifinale e1759249420284 Basket

    Trapani  – C’è attesa e curiosità attorno ai Trapani Shark. Domani, mercoledì 1 ottobre, alle ore 12.45, la sala stampa “Cacco Benvenuti” del Pala Shark ospiterà la conferenza di inizio stagione di coach Jasmin Repeša.

    Un momento che segna l’apertura ufficiale del nuovo cammino granata. Sarà l’occasione per ascoltare le parole dell’allenatore, capire quali siano gli obiettivi e respirare quell’entusiasmo che accompagna sempre la vigilia di una nuova avventura sportiva.

    L’incontro è riservato ai giornalisti, ma la società ha scelto di non lasciare soli i tifosi: tutti potranno seguire l’appuntamento in diretta sulla pagina Facebook ufficiale e sul canale YouTube “Trapani Shark Official”.

    Un gesto di vicinanza che permette al pubblico granata di sentirsi già parte del viaggio, prima ancora che la palla a due apra il sipario sulla stagione.





  • Trapani
    “Non gioco e non faccio dispetti”
    Trapani, il sindaco Tranchida affronta la stampa e attacca: "io non sono tenuto da fili e non ne tengo in mano". Crisi politica: "la stiamo risolvendo, mentre c'è chi pensava di portare al mercato i consiglieri comunali"
    Rino Giacalone6 Settembre 2025 - Politica
  • WhatsApp Image 2025 09 06 at 17.13.22 Politica

    Trapani – di Rino Giacalone – Si è vero, quella di oggi è stata lunga conferenza stampa. Il sindaco Giacomo Tranchida dopo il silenzio degli ultimi giorni, ha ripreso fiato e tenuto i giornalisti inchiodati sulle sedie mentre lui, restando in piedi, ha fatto il suo lungo, ma non inutile, monologo, prima di rispondere alle domande.

    Cosa ha detto Tranchida

    Ha cominciato con le notizie buone, il nuovo pozzo di prelievo idrico attivato a Bresciana, l’aumento della distribuzione idrica nel centro storico, l’attivazione di una concertazione tecnica (PUA) che coinvolge tanti Comuni della Provincia (capofila Trapani) che è destinata a cambiare la gestione dei servizi, a cominciare da quelli dei parcheggi e della mobilità, in campo c’è piu’ di un finanziamento solo per Trapani pari ad oltre 12 milioni di euro. E parlando di acqua, della necessità di un dissalatore, ha subito svelato il senso metaforico nell’aver dato del “falso come l’acqua salata” al suo ex delfino e assessore Lele Barbara : “quando il dissalatore funzionava nelle condutture invece dell’acqua dissalata entrava quella salata che corrodeva e faceva saltare le condutture“.

    Insomma, Barbara non sarebbe stato per Tranchida uno che portava acqua limpida, ma distribuiva “acqua salata”. Così da corrodere l’amministrazione di Palazzo D’Alì. Tranchida lo ha ammesso, ha dato fino all’ultimo fiducia al suo assessore, tanto da mettere spesso in crisi il rapporto con altri assessori, e ha fatto un pubblico mea culpa.

    Ha poi smentito di aver denunciato il suo ex assessore “Ho solo rassegnato i fatti all’autorità giudiziaria, ho consegnato documenti, l’ho fatto intanto da libero cittadino e poi per ciò che da sindaco rappresento, ossia un pubblico ufficiale”. “Non ho denunciato nessuno, semmai mi sono anche autodenunciato, chi ne ha titolo vada a verificare se ho avuto rapporti compromettenti anche con esponenti mafiosi”, così per rispondere a chi, come il meloniano Maurizio Miceli, o il neo consigliere di Futuro, Tore Fileccia, hanno fatto in aula consiliare, di tanto in tanto, tirando fuori presunti, con accenni e allusioni, affidamenti fatti ad un imprenditore poi arrestato per mafia, quando era sindaco di Valderice.

    La sostanza della conferenza stampa di Tranchida

    Ma la sostanza della conferenza stampa del sindaco Tranchida è di avere detto chiaramente che “dietro la surreale quanto veemente e violenta azione messa in campo si nasconde il tentativo di portare sui banchi di un mercato i consiglieri comunali, a cominciare dai quattro coraggiosi (ex gruppo vicino all’ex assessore Barbara ndr) che non sono andati al mercato e non si sono fatti comprare”.

    “Chi pensa – ha proseguito – che i trapanesi siano come delle pecore pronte a seguire il padrone di turno, sbaglia”. “A Barbara ho espresso solidarietà ma gli ho ripetuto che ha sbagliato a fare il cagnolino di Antonini. Strano, si prendeva insulti via social senza mai rispondere“.

    Poi dal tavolo parla con tono serio a proposito delle dimissioni dell’ex braccio destro: “o c’è un ricatto o è stato comprato, sempre politicamente parlando”. Ha visto sfumare il suo sogno di candidarsi a sindaco? “Non è l’attuale sindaco che dispone dentro la coalizione, c’è la regola delle primarie. Cosa che non c’è verso i lidi dove è diretto, lì può ottenere penso l’agognata candidatura”. Il messaggio è stato mandato forte e chiaro.

    Il sindaco Tranchida può avere anche dei difetti, ma le sue dichiarazioni di oggi sono state fatte con un linguaggio chiaro, domani nessuno potrà esercitarsi con le interpretazioni. Ha esordito facendo la storia, maledetta, di questa città, dalle antiche dominazioni alla presenza inquinante di mafia e massoneria coperta, ed oggi alla domanda se secondo lui questi scenari si stanno riproponendo, ha risposto dicendo “io non sono tenuto da fili e non tengo in mano nessun filo…non ho la palla di vetro ma mi affido al lavoro di chi ha il compito di controllare, ci sono bilanci da leggere a cominciare da quelli delle nostre participate e poi altri”.

    Lo scontro vero è fuori l’aula consiliare

    Lo scontro vero è fuori dall’aula consiliare con il patron degli Shark Valerio Antonini: “con questi atteggiamenti da ciociaro non incanta nessuno, i trapanesi sono attenti e Trapani non è in vendita. Io non sono abile a giocare e non sono solito al gioco, e lavoro ogni giorno non pensando a fare dispetti”. Barbara ha sostenuto post dimissioni che la revoca della concessione all’uso del Palazzetto dello Sport è frutto di “rivalse personali di Tranchida”. “Ci sono norme da rispettare, non lavorare con presunte vendette”.

    E ancora “il noto rispetto al non noto nasconde qualcosa e non mi scandalizzerei se scoprissi che non fosse solo politica il comprare consiglieri. Questa sarà una città strana ma il popolo quando le cose le capisce apre gli occhi”.

    E quindi questione PalaShark. “Ho sentito parlare di una delibera che non esiste, il mio ex assessore mi ha detto di averne recuperato il testo in un pc della segreteria al Comune, ma le cose vere sono quelle che nessuno ha sfrattato nessuno, nessuno è andato a prendere le chiavi nonostante a giugno qualche ex imponeva di operare in tal modo, financo dal 14 agosto c’è una mia direttiva che tutela la maglia granata per giocare nell’impianto “Daidone”, ci sono i miei datati atti d’indirizzo politico, che presto verranno resi noti, che sostengono come l’impianto deve essere affidato prioritariamente a chi indossa la maglia granata.

    La famosa delibera? “Il segretario generale deve fare un atto ricognitivo, poi il nostro pensiero è quello di sempre, chiedere parere anche all’Anac (autorità anticorruzione) e alla Corte dei Conti. Ma nessuno oggi è stato cacciato via dal Palazzetto, abbiamo sentito semmai il contrario dal presidente Antonini, è lui che ha detto di voler andare via. Se il Comune ha degli obblighi però li deve rispettare, come un qualsiasi cittadino anche il privato imprenditore deve pagare le pendenze con il Comune, questo mi pare è da tempo chiaro a tanti”. Barbara ha detto che la rottura si è determinata sulla eventuale decadenza della convenzione: “Non c’è un solo scritto, non c’è una sua sola parola che mi ha permesso di cogliere questa sua posizione. Io continuo a sostenere che quando le cose non si possono fare non si fanno”.

    Le ingiurie contro Barbara allo stadio

    Le ingiurie contro Barbara allo stadio. “Ho provato un forte dolore, una delusione, ho espresso solidarietà mentre c’era chi in Giunta avrebbe preferito il silenzio. Non si ingiuriano le persone e soprattutto quando rappresentano una istituzione”. La protesta dei tifosi? “Quando le cose non si possono fare non si fanno” riferendosi alla concessione di un locale alla tifoseria: “Vengano qui i tifosi a trovarmi e ne parliamo, penso che al Palazzetto uno spazio d’accordo con il concessionario lo si possa trovare, penso anche allo stadio dove la proprietà è del Libero Consorzio e con il quale sarebbe facile avere una interlocuzione, chiedo scusa ai tifosi se impegni presi, non da me, non si sono concretizzati, ma non possiamo fare quello che non si può fare. Ma da qui a passare alle ingiurie è cosa folle”.

    Crisi politica

    Crisi politica, si risolve? “Ho una interlocuzione con il gruppo di Trapani Tua (vicini all’assessore regionale Turano ndr), così come con il gruppo dei quattro giovani coraggiosi”. Nubi all’orizzionte? “Non ne vedo, faremo il chiarimento anche sulla redistribuzione delle deleghe, una volta completata la Giunta, e continueremo il cammino, se ne facciamo una ragione, c’è un popolo che capisce e ha scoperto certi mezzucci”.





  • Trapani
    Comune di Trapani. Conferenza stampa su cittadinanza ONG
    Il sindaco chiama a raccolta la stampa
    Redazione28 Gennaio 2025 - Politica
  • comune trapani Politica

    Trapani – Alla luce del sit-in di protesta organizzato da Fratelli d’Italia contro la cittadinanza onoraria agli equipaggi delle O.N.G., il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida rilascerà delle dichiarazioni in occasione di una conferenza stampa appositamente convocata per domani, 29 gennaio 2025, alle 11 a Palazzo d’Alì.

    La proposta è dello scorso settembre 2024

    Il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida ha proposto di conferire la cittadinanza onoraria alle Ong Jugend Rettet, Save the Children e Medici senza Frontiere per la loro opera di salvataggio dei migranti nel Mediterraneo. E da subito erano divampate le polemiche sollevate da Fratelli d’Italia. La proposta di delibera, approvata dalla giunta era arrivata dopo la sentenza di non luogo a procedere, nel maggio scorso, del gup di Trapani nei confronti delle Ong accusate di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Cioè il caso del sequestro della nave Iuventa, ferma da 8 anni al porto di Trapani. Un caso che ha indignato il mondo per come sono state condotte le indagini e le accuse infontdate sollevate nei confronti delle Ong.





  • Trapani
    Capuano: “Lescano ha chiesto di voler andare via”
    Il giocatore ha parlato con il presidente dopo Trapani-Rimini
    Redazione25 Gennaio 2025 - Calcio
  • Capuanogranata Calcio

    Trapani – In conferenza stampa oggi il tecnico del Trapani Ezio Capuano ha parlato della cessione di Facundo Lescano, di cui abbiamo anticipato da giorni.

    Il tecnico ha anticipato le domande della stampa

    “Una conferenza diversa perché so già che mi chiederete di Lescano di cui in questo momento parla tutta la serie C. Anticipo io le domande. Ringrazio un professionista serio, nel calcio i numeri sono inconfutabili. Facundo in questo momento penso sia l’attaccante più prolifico degli ultimi anni. Complimenti all’Avellino che ha fatto un grande acquisto e auguriamo al ragazzo ogni bene. Detto ciò nessuno può pensare che il Trapani nella persona del presidente Antonini o dello staff tecnico siano impazziti. E’ una notizia che fa rumore certo”.

    Il giocatore dopo Trapani-Rimini ha parlato con il presidente

    E poi ha proseguito. “Lescano ha manifestato a più riprese di voler andare via da Trapani, la notte dopo la partita col Rimini ha chiamato il presidente dopo mezzanotte manifestando per l’ennesima volta il suo non essere convinto di restare in questa piazza e noi lo abbiamo accontentato. Perché un giocatore che manifesta questa voglia, per nostra convinzione filosofica, e faccio questo mestiere da tanti anni, e in una piazza così forte economicamente, anche a livello nazionale, anche se fortissimo deve andare via. Altrimenti non è più calcio. Ringrazio personalmente Lescano per quello che ha fatto per il Trapani, rifaccio i complimenti all’Avellino che ha preso un top player ma il Trapani non trattiene nessun calciatore. Se non si sente di indossare più questa maglia non lo tratteniamo e gli facciamo i migliori auguri per il futuro”.

    Lescano è atteso martedì al Partenio-Lombardi per il primo allenamento agli ordini di Biancolino







  • Ricerca articoli

    Stai cercando un articolo passato?

    Puoi filtrare per data, autore o titolo.

    Cerca articoli →
  • Altre Notizie di Sport
    Redazione
    Stadio polisportivo provincialeTrapani
    Redazione
    Redazione
    calciobasket
    Redazione
    Redazione
    Redazione
    Redazione
    Redazione
    Redazione
    Redazione
    Redazione
    Redazione