Attualità
Palermo – di Pino Prestigiacomo (già comandante Siremar) – “Abbiamo richiamato più volte la sua attenzione, purtroppo senza successo, sulla situazione dei trasporti marittimi verso le isole siciliane.
Degrado, ritardi, mezzi fatiscenti, guasti continui, corse cancellate come regola. Anche la Magistratura, come sa, si sta interessando di questi fatti.
Ma, visto che il controllo su tutto questo dovrebbe toccare al Dipartimento Infrastrutture della Regione Siciliana, vorremmo chiederle:
tutto a posto con le modalità di monitoraggio?
tutto a posto con l’indice di puntualità su base mensile?
tutto a posto con le condizioni minime di qualità del servizio?
tutto a posto con l’applicazione delle penali unitarie?
e soprattutto: chi controlla il controllore in Regione?
Prestigiacomo si rivolge ancora al presidente della Regione Roberto Schifani
“Presidente, si rende conto che il Dirigente del Servizio è un Architetto e il Funzionario Direttivo un Geometra? Un Architetto e un Geometra, hanno la responsabilità di controllare “cose di mare”, ma un Architetto e un Geometra non e’ meglio che controllino ponti e strade? Stiamo parlando di 157milioni di euro in 5 anni per i soli servizi dei mezzi veloci e 55.6milioni anno di Convenzione Statale.
Presidente Schifani, visto che l’apertura dei giornali di oggi è tutta sulla rotazione dei Dirigenti e Funzionari, con stabilizzazioni e assunzioni, preveda per i prossimi concorsi che siano assunti Ingegneri Navali, Periti Nautici, Costruttori Navali. O forse è completamente allergico al concetto di competenza”?
Attualità
Palermo – I deputati regionali di Forza Italia Stefano Pellegrino (eletto a Trapani) e Alessandro De Leo (eletto a Messina) esprimono piena soddisfazione per l’accordo raggiunto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che scongiura gli aumenti previsti sui collegamenti marittimi verso le isole minori siciliane. L’intesa, ottenuta anche grazie alla partecipazione del Presidente della Regione Renato Schifani, prevede la riduzione temporale della durata dei contratti statali, mantenendo invariata la dotazione finanziaria. In questo modo, gli aumenti tariffari paventati sono stati totalmente bloccati.
“Questo risultato è una vittoria per le famiglie e le imprese delle nostre isole, che vedono tutelato un servizio essenziale”, dichiarano congiuntamente Pellegrino e De Leo. “La riduzione del periodo contrattuale, senza intaccare le risorse, dimostra come sia possibile coniugare efficienza e attenzione ai cittadini. Ancora una volta, il Presidente Schifani ha rappresentato con autorevolezza la Sicilia nel confronto con il Governo nazionale, difendendo gli interessi della comunità e trovando soluzioni concrete”.
I due esponenti di Forza Italia sottolineano l’importanza del dialogo istituzionale: “L’accordo conferma che, grazie a una leadership competente e determinata come quella di Schifani, la nostra Regione riesce a incidere nelle scelte nazionali. Abbiamo evitato un aggravio insostenibile per chi vive e lavora nelle isole, garantendo continuità al trasporto marittimo. È un segnale chiaro: la Sicilia, quando unita e ben rappresentata, ottiene risposte”.
«Esprimo il mio più sincero apprezzamento nei confronti del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e del viceministro con la delega ai Trasporti Edoardo Rixi, per la gestione attenta e risolutiva della vicenda relativa all’aumento dei costi del trasporto marittimo verso le isole minori. Grazie all’incontro di oggi è stato possibile scongiurare un incremento delle tariffe che avrebbe causato notevoli disagi ai residenti, ai pendolari e ai turisti, tutelando così il diritto alla mobilità e la continuità territoriale».
«Ho voluto partecipare personalmente al tavolo di confronto – prosegue Schifani – per sottolineare l’importanza strategica di questa vertenza per la Sicilia e per le sue comunità insulari, che non possono essere penalizzate da scelte che incidono sul quotidiano e sul comparto turistico. Il risultato ottenuto è frutto di un confronto istituzionale efficace e di una sensibilità condivisa verso le esigenze dei cittadini».
Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, uscendo dalla riunione che si è tenuta stamattina al ministero delle Infrastrutture, a Roma.
Economia
Trapani – Sulla vicenda degli aumenti del 10 per cento sui trasporti via mare interviene il Governatore Renato Schifani con una nota indirizzata alla compagnia di navigazione Liberty Lines.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha inviato una nota ufficiale al presidente della Società di navigazione siciliana, Carlo Morace, esprimendo preoccupazione per il «recente aumento delle tariffe dei collegamenti marittimi», in prossimità dell’inizio della stagione turistica. Un rincaro che «incide pesantemente sull’economia isolana aggravando, in primis, l’approvvigionamento dei generi di prima necessità e aggiungendo criticità al rifornimento dei carburanti e del gas».
Nel documento, il presidente Schifani sottolinea come tali rincari rischiano di «compromettere ulteriormente il comparto turistico, già fragile a causa delle condizioni di micro-insularità».
«Pur comprendendo che gli aumenti tariffari derivino da contratti di competenza statale – si legge nella lettera – chiedo formalmente la sospensione immediata degli stessi per un periodo di trenta giorni». Questo intervallo sarà necessario per consentire alla Regione di «aprire una nuova fase negoziale col ministero dei Trasporti, tramite la costituzione di un tavolo tecnico, in cui la Regione s’impegna a partecipare attivamente».
Attualità
Trapani – Potrebbe sembrare un pesce d’aprile, ma dal prossimo 1° aprile chi è costretto ad utilizzare i mezzi di trasporto per le isole minori della Sicilia troverà un aumento del 10 per cento sulle tariffe in atto praticate. La Società di Navigazione Siciliana fa sapere che, a partire dal prossimo 1° aprile, Caronte & Tourist Isole Minori e Liberty Lines applicheranno ai prezzi attualmente praticati un primo aumento del 10 per cento.
“Questo – fanno sapere dalla società – è infatti, l’unico meccanismo per il riequilibrio tra entrate e uscite previsto dalla convenzione in essere col Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la gestione dell’ex Siremar, in attesa di altre soluzioni che potrebbero scaturire dai prossimi incontri con lo stesso MIT per scongiurare la necessità di ulteriori aumenti”.