Attualità
Trapani – Mario Torrente – Oggi è il 2 giugno, Festa della Repubblica. Ed a Trapani non ci saranno autobus dell’Atm in servizio. Comprese le navette per il centro storico. L’Atm ha comunicato ieri sul proprio sito che in occasione della ricorrenza il servizio di trasporto pubblico locale non sarà effettuato, così come avvenuto anche negli anni passati. Ma in considerazione dei lavori alla Marina per la brt e la conseguente situazione che si è venuta a creare (da settimane non si parla d’altro in città) non sarebbe stato più opportuno assicurare quanto meno le linee per il centro storico?
In un momento in cui l’amministrazione comunale di Trapani punta sulla mobilità sostenibile e sul trasporto pubblico (i lavori della brt vanno proprio in questa direzione) personalmente non capisco (mia riflessione personale) come si possa lasciare il centro storico senza un servizio minimo di bus navetta. Perché? Qualcuno dalla parte di Palazzo D’Alì potrebbe spiegarlo chiaramente visto che l’Atm è una partecipata del Comune di Trapani? E le scelte su brt, trasporto pubblico locale, mobilità sostenibile e viabilità del centro storico chiamano in causa la politica ed il governo della città di Trapani. Perché se l’obiettivo è di alleggerire il traffico nel centro storico, questo vale anche nei festivi. Giusto? A maggior ragione in un periodo di alta stagione e con tanti turisti a Trapani e molti passeggeri in partenza o arrivo dalle isole Egadi. Ma ci sono anche i lavoratori, i residenti, gli operatori economici e chi, a vario titolo, ha necessità di raggiungere il centro storico (o spostarsi altrove) per i più svariati motivi. E che sia chiaro, la mia è una riflessione che attiene scelte e aspetti politici.
Su brt e autobus ho più volte detto la mia, dicendomi favorevole all’opera ed al fatto di spostarsi da e per il centro storico con l’autobus. Ci ho messo la faccia come ho sempre fatto in questi 25 anni di attività giornalistica e sui social. Attirandomi critiche e contestazioni. Ci sta. Ma non ci sta per niente annunciare da parte dell’amministrazione il miglioramento e potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale per poi lasciare il centro storico sguarnito di autobus in un giorno festivo e con la città piena di turisti per il ponte del 2 giugno. E con il cantiere della brt ancora aperto, i cittadini che un giorno si e l’altro pure lamentano disagi e gli operatori economici che lamentano una diminuzione nelle loro attività. E situazioni che cominciano a farsi serie per la tenuta economica di tanti esercizi commerciali.
Dico, in questa situazione il “minimo sindacale” da parte dell’amministrazione comunale di Trapani, che dice di puntare senza se e senza ma sugli autobus, non era quanto meno di assicurare un minimo di servizio di bus navetta per il centro storico. Voi cosa ne pensate? Dite la vostra, se si va. Da parte mia mi sono limitato a fare qualche riflessione (e domanda) dalla prospettiva di un cittadino che usa l’autobus e crede nella mobilità sostenibile per alleggerire il traffico, migliorare la vivibilità della città e aiutare l’ambiente. Ma anche a questo giro attendo le male parole…
ps: sapete se oggi si paga negli stalli blu? Se non ricordo male dal primo giugno alla Marina e altre zone del centro storico si paga fino a mezzanotte e se la memoria non mi inganna vale anche nei festivi. Mi aggiornate per favore…
*da un post su Facebook