Trapani
Vicenda Trapani Shark: lascia Trapani anche Sanogo
Ha firmato in Israele con l'Hapoel Holon
Basket
Trapani – Anche Adama Sanogo lascia Trapani Shark e firma in Israele con l’Hapoel Holon. E’ questa l’ultima notizia ribattuta dal collega Giuseppe Malaguti. Con lui va via anche Riccardo Rossato. Si avvicina il suo arrivo alla Pallacanestro Reggiana con Brescia che insegue ma è dietro rispetto alla squadra biancorossa. E nel il Galatasaray fa il regalo a coach Pozzecco redendo ufficiale l’ingaggio dell’ex Brescia e Trapani John Petrucelli. Pure Alessandro Cappelletti lascia Trapani Shark. Il play conteso fra Treviso Basket e Dinamo Sassari.
Intanto per questo pomeriggio lunedì 12 gennaio è atteso a Roma l’incontro tra Fip e Lega, si presume per l’esclusione dal campionato della Shark per mancanza di uguaglianza competitiva. Lega e FIP hanno, convocato un vertice d’urgenza. La gara giocata dagli Shark in casa con Trento, con soli quattro ragazzi delle giovanili e terminata dopo 4’11 a furia di falli sistematici, potrebbe essere stata l’ultima dei granata. “Se verrà percorsa questa strada – scrive il collega- , Trapani sarà fuori e tutte le partite disputate annullate, con impatto immediato sulla classifica per la Coppa Italia”.
La società granata affida ad una nota le sue ragioni
“La società Trapani Shark sente il dovere di fare chiarezza su quanto accaduto, informando che ha diffuso ad ogni mezzo di informazione nazionale, sportivo e non, ivi inclusi gli organi istituzionali competenti, un comunicato, qui allegato nella sua interezza, che rappresenta i gravissimi abusi subiti dalla Federazione Pallacanestro Italiana in questi ultimi 8 mesi.
La nostra storia non è quella di una società che si è autodistrutta per errori gestionali. È la storia di un progetto ambizioso, portato in Serie A e in Champions League con investimenti privati giganteschi per un territorio come Trapani, che si è trovata al centro di una tempesta perfetta, innescata da fattori esterni e amplificata da un contesto diventato via via sempre più ostile. È stata assassinata , lentamente, metodicamente, con una sequenza di atti che hanno dell’incredibile per gravità e concertazione. Dallo scellerato atto del Sindaco di Trapani di avviare la procedura di revoca del PalaShark nel momento più delicato della stagione passata con il risultato di avere milioni di euro di danni certi, un futuro messo in discussione, contratti stracciati, sponsor terrorizzati. Il tutto poi durante la semifinale scudetto che la squadra stava giocando contro Brescia. Questo atto verrà pagato, caro e salato, davanti alle sedi opportune con una richiesta formale di risarcimento già la prossima settimana, incluso il decreto ingiuntivo già pronto per la totale restituzione degli investimenti sostenuti sulla scia di quanto avvenuto a Palermo e di quanto previsto dal codice civile.
L’altro elemento scatenante della tempesta porta certamente alla vicenda dei crediti d’imposta inesistenti (Gruppo Alfieri/Vulpetti), su cui la società è stata vittima di una truffa documentata, vicenda che è stata usata per infliggere penalizzazioni pesanti senza adeguato contraddittorio, con un trattamento percepito come discriminatorio ed alla fine solamente persecutorio. Nonostante si sia provato come la Società stesse ripagando Iva ( non sanzionabile) e non Irpef/Inps, con documentazione completa e dettagliata, includendo il DURC emesso nel giugno 2025 dall’Inail che confermava la regolarità della società, La FIP e la Lega hanno bloccato tesseramenti e integrazioni contrattuali, portando la squadra a giocare in condizioni impossibili, con multe salate e roster ridotto all’osso con l’abbandono improvviso e senza il minimo rispetto di Repesa e del capitano Alibegovic che ha rappresentato il colpo definitivo sul piano sportivo, a cui hanno poi seguito le richieste di cessione di tutto il resto dei componenti il roster. Mille tentativi venivano portati avanti con la Federazione ma tutti venivano respinti ed anzi fioccavano deferimenti verso la società con costanti violazioni dei regolamenti e degli iter processuali da far venire i brividi come testimoniato in maniera assolutamente circostanziata nel comunicato che qui alleghiamo. Palesando come l’unico intento fosse quello di togliersi di mezzo il presidente Antonini e la sua società
In tutto questo, a parte un piccolo, dignitosissimo gruppo di tifosi, nessuno si è mosso. Il silenzio della città, delle istituzioni, della politica, della tifoseria organizzata (che invece ha scelto la strada della violenza verbale, delle minacce alla famiglia del Presidente, degli insulti davanti alla scuola dei figli) è stato assordante.Abbiamo scoperto addirittura che un ex assessore, Emanuele Barbara, telefonava personalmente ad alcuni giocatori per invitarli a presentare lodi arbitrali contro di noi nel caso avanzassero ancora dei pagamenti. Scandaloso.
Questa è la Trapani che ci ha accolto? Questa è la gratitudine per aver portato la città in Europa?
La Trapani Shark si trova in una situazione drammatica, con la squadra ridotta a giocare partite ridicole e con umiliazioni internazionali che nessuno avrebbe mai voluto pur di ridurre le multe della Fip e della BCL.
Ma la storia non finisce qui. Le aule giudiziarie faranno il loro corso e, alla fine, emergerà la verità su chi ha avuto davvero responsabilità in questa crisi. La partita è ancora lunga.
E noi intendiamo giocarla fino in fondo, con la dignità di chi ha creduto in Trapani più di quanto Trapani abbia creduto in sé stessa. E se vinceremo come siamo convinti nelle aule giudiziarie, il premio non sarà un grazie ma il pretendere il ripristinarsi delle condizioni in cui eravamo prima che cominciasse questo film degli orrori e la garanzia di un titolo in serie A per la prossima stagione visto che mai la squadra che ha iniziato il campionato avrebbe lottato per non retrocedere, come tutti sanno benissimo”.
Qui il comunicato ufficiale della società https://trapanishark.it/news-dal-club/non-e-trapani-shark-il-mostro-della-federazione-italiana-pallacanestro/
Trapani
Trapani Shark batte Cedevita 70-59
Buone sensazioni dal test in Slovenia
Basket
KRANJSKA GORA (Slovenia) – Un’amichevole di preparazione che lascia sensazioni positive. La Trapani Shark ha aperto la sua stagione in Slovenia superando 70-59 il Cedevita Olimpija Ljubljana, avversario di livello europeo. Non un match da classifica, ma un allenamento vero, utile per misurare i progressi dopo pochi giorni di lavoro.
La gara, disputata al Vitranc di Kranjska Gora e ridotta a tre quarti per scelta dei due allenatori, ha visto i granata tenere bene il campo e mostrare già un’identità chiara. Dopo il primo parziale equilibrato (20-22), la squadra di Jasmin Repesa ha trovato ritmo in attacco e solidità difensiva, chiudendo avanti di 12 all’intervallo (37-49).
Nell’ultima frazione il Cedevita ha provato a riavvicinarsi, spinto da Stewart e Blazic, ma i granata hanno mantenuto sangue freddo e controllo fino al 59-70 finale.
I singoli
Allen ha chiuso da top scorer con 14 punti, seguito da Ford e Cappelletti (12), Hurt (11) e Sanogo (8). Dall’altra parte in doppia cifra Stewart (13), Blazic e Hovindo (12).
Le parole di coach Repesa
“È solo un test – ha ricordato Jasmin Repesa – ma mi è piaciuto lo spirito di gruppo e l’applicazione. In questa fase l’importante è crescere, allenamento dopo allenamento”.
Verso i prossimi impegni
Con alcuni giocatori ancora fermi ai box, la Shark torna dalla Slovenia con indicazioni utili per il lavoro quotidiano. Una prima uscita che conferma la volontà di costruire un gruppo compatto e pronto ad affrontare le prossime tappe della preparazione.
Al PalaSerradimigni la Dinamo batte la capolista 92-80: notte storta per gli uomini di Jasmin Repeša
Trapani cade a Sassari: si ferma la capolista
Sassari – Si interrompe a Sassari la serie positiva della Trapani Shark. Al PalaSerradimigni finisce 92-80 per il Banco di Sardegna, in una serata dove i granata hanno faticato a trovare continuità ma hanno comunque lottato fino agli ultimi minuti. La sconfitta Trapani basket Sassari arriva dopo quattro vittorie consecutive e non intacca il valore e il primo posto in classifica della squadra di coach Jasmin Repeša.
Ottimo avvio, poi l’inerzia cambia
Trapani parte forte e vola sul +12 nel primo quarto, dimostrando lucidità e ritmo. Ma Sassari reagisce con energia, sfruttando l’impatto di Cappelletti e Veronesi dalla panchina. I padroni di casa iniziano a colpire con regolarità da tre (14/25), mentre i siciliani faticano ai liberi (12/23) e perdono progressivamente il controllo del match.
Notae e Yeboah non mollano
Anche sotto nel punteggio, Trapani non si disunisce. JD Notae firma giocate importanti, Yeboah piazza una tripla con fallo nel finale, e Robinson combatte fino a quando un infortunio alla caviglia lo costringe a uscire. Il gruppo resta unito, pur in una serata non brillante per alcuni leader come Galloway e Alibegovic.
Una sconfitta da cui ripartire
Dopo la sconfitta della Trapani Shark contro la Dinamo Sassari, coach Jasmin Repesa ha riconosciuto il merito degli avversari, sottolineando che la sua squadra è rimasta competitiva solo nei primi 7-8 minuti. Ha evidenziato una perdita di concentrazione e problemi nella transizione difensiva, con difficoltà nel riconoscere situazioni difensive come cambi e aiuti, che hanno portato a subire numerosi tiri da tre punti. Repesa ha ribadito che la squadra non ha giocato al proprio livello abituale e ha elogiato la Dinamo per la vittoria meritata.
Le parole testuali del presidente Antonini al termine
“Complimenti a Sassari. Vittoria meritata. Per noi non cambia nulla. Non si può pensare di vincere sempre. Avevo sperato di averla ripresa dopo un bellissimo inizio quarto tempo anche per un fischio a nostro favore in cui gli arbitri non si erano accorti del loro canestro , ma erano troppo in serata loro e in serata negativa noi. Avanti alla prossima con Tortona.“
Il pubblico trapanese resta vicino alla squadra
Nonostante la distanza, sono tanti i tifosi che hanno seguito la squadra e commentato con affetto la partita. L’energia del PalaShark tornerà a essere decisiva già dalla prossima gara interna.
Banco di Sardegna Sassari-Trapani Shark 92-80
- Sassari: Cappelletti 15, Bibbins 10, Tambone, Bendzius 20, Thomas 10, Weber 2, Fobbs 22, Veronesi 13, Vincini, Gazi ne, Trucchetti ne, Casu ne. All. Bulleri.
- Trapani: Notae 10, Horton 6, Robinson 17, Yeboah 8, G. Brown 5, Eboua 8, Rossato, Alibegovic 8, Galloway 10, Petrucelli 8, Mollura ne. S. Gentile ne. All. Repesa.