Economia
Trapani – Torna anche quest’anno in Sicilia il “Premio nazionale Ercole Olivario”, di fatto l’“Oscar” del sistema camerale
nazionale che dal 1993 assegna il prestigioso titolo ai migliori oli extravergine d’oliva di altissima qualità prodotti in Italia, e che ha avviato la stagione delle selezioni regionali 2026 con il “Viaggio in Italia” partito dalla Basilicata lo scorso 22 gennaio.
E, conclusa a fine gennaio la seconda tappa in Puglia, il “Premio” fa ora il terzo approdo del tour in Sicilia.
Venerdì prossimo, 13 febbraio, alle ore 9,30, presso la Camera di commercio di Trapani, in corso Italia, 26, avrà luogo la cerimonia di conferimento dei premi ai vincitori del concorso “La goccia d’Ercole” riservato alle produzioni di nicchia, nonché la proclamazione delle aziende che hanno superato la selezione regionale e che concorreranno alla finale nazionale del 21 e 22 aprile prossimi a Perugia della 34^ edizione del “Premio Ercole Olivario”. Saranno, inoltre, insignite le
imprese che hanno primeggiato nella seconda edizione del “Premio Ercole Olivario Sezione Sicilia”.
L’iniziativa quest’anno ha registrato l’aumento delle imprese siciliane partecipanti, fra cui 20 per la sezione Dop e Igp e 11 per il premio “La Goccia d’Ercole”.
Il presidente di Unioncamere Sicilia e commissario straordinario della Camera di commercio di Trapani, Giuseppe Pace, spiega: “Considerati il prestigio di questa competizione e le sue ricadute positive a livello anche internazionale, ho voluto fortemente che quest’anno fosse l’ente camerale di Trapani a ospitare la cerimonia di proclamazione dei vincitori, al fine di coinvolgere ancora di più il territorio del Trapanese e di tutta la Sicilia occidentale, dove è assai presente e fortemente variegata la presenza di produttori di olio d’oliva, per offrire al panorama nazionale una visione ancora più completa delle
eccellenze dell’olio extravergine d’oliva siciliano. Per le imprese dell’Isola partecipare a questa vetrina, che è contemporaneamente motore di promozione e valorizzazione e stimolo allo sviluppo, significa confrontarsi con i campioni d’Italia e trarre spunto per migliorarsi nella continua ricerca della competitività e
dell’innovazione”.
Il “Premio nazionale Ercole Olivario” è indetto da Unioncamere con la Camera di commercio dell’Umbria, i ministeri dell’Agricoltura e delle Imprese, di Sviluppo e Territorio, dell’Agenzia Ice, di Crea, nonché di Italia olivicola e Unaprol. La manifestazione regionale in Sicilia è curata in sinergia tra la Camera di Commercio dell’Umbria, Unioncamere
Sicilia, la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia e la Camera di commercio di Trapani,
Attualità
Trapani – Si è tenuto presso la sede della Camera di Commercio di Trapani, un importante incontro istituzionale volto a
rafforzare la collaborazione tra l’ente camerale e i professionisti dell’intermediazione immobiliare della provincia.
Erano presenti: il Commissario della Camera di Commercio, Giuseppe Pace, il Presidente Provinciale di FIAIP Trapani (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali), Vito Campo e la Segretaria Provinciale FIAIP, Monica Canino.
Il tavolo tecnico ha permesso di analizzare lo stato di salute del mercato immobiliare trapanese, con particolare
attenzione alla necessità di promuovere la legalità, la trasparenza e la professionalità nel settore.
Monitoraggio del mercato: Analisi dell’andamento dei prezzi e delle compravendite nel territorio provinciale.
Lotta all’abusivismo: Rafforzamento delle azioni di contrasto verso chi opera senza i requisiti di legge, a tutela dei
consumatori e delle imprese regolari.
Semplificazione burocratica: Collaborazione per rendere più fluidi i processi amministrativi che coinvolgono agenzie
e uffici camerali.
“La Camera di Commercio è la casa di tutte le imprese. Dialogare con realtà come la FIAIP è fondamentale per avere
il polso della situazione economica del territorio e per garantire che il mercato immobiliare rimanga un volano
crescita sicuro e certificato.”
“L’incontro di oggi segna un passo avanti per la categoria. Grazie alla disponibilità del Presidente Pace, intendiamo
consolidare un percorso di dialogo costante che metta al centro la figura dell’agente immobiliare professionale come
garante di legalità nelle transazioni.”