Calcio
Trapani – La squadra granata conquista tre punti importanti superando il Casarano per 1-0 al Provinciale, al termine di una gara equilibrata e combattuta. Una vittoria di misura, maturata grazie a una prestazione attenta e a una gestione ordinata dei momenti chiave della partita.
I granata partono con il giusto approccio, cercando di fare la partita senza scoprirsi. Il Casarano risponde con compattezza, chiudendo bene gli spazi e provando a spezzare il ritmo del gioco. Ne nasce un primo tempo intenso, con poche occasioni e grande attenzione tattica da entrambe le parti.
Con il passare dei minuti il Trapani alza il baricentro e aumenta la pressione, senza però trovare il varco decisivo nella prima frazione. La gara resta in equilibrio fino all’intervallo, con le due squadre attente a non concedere spazi.
Nella ripresa il Casarano prova ad alzare il ritmo, ma il Trapani mantiene ordine e compattezza. Il gol che sblocca il match arriva nella parte finale dell’incontro e premia l’atteggiamento dei padroni di casa, capaci di colpire al momento giusto dopo una lunga fase di equilibrio.
Nel finale gli ospiti tentano l’assalto, ma la difesa granata regge senza concedere occasioni nitide. Al triplice fischio il Trapani può festeggiare una vittoria preziosa, costruita con concretezza, attenzione e spirito di sacrificio.
TRAPANI – CASARANO 1-0
TRAPANI:
Galeotti; Kirwan, Salines, Motoc, Giron; Palmieri (Benedetti 73′), Celeghin, Di Noia (Marcolini 73′); Fischnaller, Grandolfo (Stauciuc 69′), Nicoli (Stramaccioni 69′).
A disposizione: Ujkaj, Barraco, La Sorsa, Regina, Podrini, Pirrello.
Allenatore: Aronica.
CASARANO:
Bacchin; Gyamfi, Gega (Negro 82′), Lulic; Cajazzo (Zanaboni 75′), Logoluso, Maiello (D’Alena 84′), Di Dio (Versienti 82′); Chiricò, Ferrara, Perez.
A disposizione: Chiorra, Ferilli, Palumbo, Micello, Barone, Malagnino.
Allenatore: Di Bari.
Arbitro: Di Mario di Ciampino.
Assistenti: D’Ascanio di Roma 2, Raccanello di Viterbo.
Quarto ufficiale: Gemelli di Messina.
Operatore FVS: Chichi di Palermo.
Reti: Stauciuc 79′.
Ammoniti: Chiricò, Gyamfi.
Calci d’angolo: 6-3.
Recupero: 1′ pt, 5′ st.
Spettatori: 2.494.
Cronaca
San Vito Lo Capo – Ignoti hanno rubato la pompa del motore dell’acqua delle strutture sportive in uso a SSD Città di San Vito lo Capo. A darne notizia è la stessa società di calcio che milita nel campionato di Eccellenza.
“Un gesto che lascia l’amaro in bocca – si legge in una nota. Nelle ultime ore è stata rubata la pompa del motore dell’acqua presso le nostre strutture sportive: un atto meschino, che danneggia non solo la società, ma soprattutto la comunità sportiva di San Vito Lo Capo. Chi compie simili gesti dimostra di non avere rispetto né per il lavoro di tanti, né per i giovani che ogni giorno vivono il campo con passione e sacrificio. Ci attiveremo per individuare il responsabile e tutelare i nostri spazi, certi che il senso civico e l’unione del paese prevarranno su chi sceglie la via della piccolezza”.
La società poi ringrazia l’Amministrazione Comunale, “che con tempestività si è già messa a disposizione per sostituire la pompa rubata e garantire la continuità delle nostre attività sportive”.
Calcio
Zingonia – Giornata da dimenticare per il Trapani, che crolla 2-0 sul campo dell’Atalanta Under 23 senza mai dare la sensazione di poter riaprire la partita. Due gol nel primo tempo e una follia nel finale di frazione – il pugno di Benedetti che lascia i compagni in dieci – raccontano una gara storta fin dal fischio d’inizio.
L’approccio dei granata è molle, e i giovani nerazzurri ne approfittano subito: al 9’ Manzoni piazza il destro vincente che vale l’1-0. Pochi minuti dopo, al 16’, è Levak di testa a raddoppiare, punendo una difesa troppo distratta.
Il Trapani prova a reagire con Ciotti, ma il suo sinistro è neutralizzato da Vismara. Poi il blackout. Benedetti, nel recupero del primo tempo, perde completamente la testa e rifila un pugno a Steffanoni: rosso diretto e squadra in dieci uomini.
Aronica cambia volto al Trapani, passando al 4-2-3, ma non basta. Ciuferri, Canotto e Podrini entrano per dare ritmo e freschezza, ma la squadra resta senza idee. L’Atalanta gestisce con personalità e sfiora anche il tris con Cissé e Manzoni, mentre Galeotti evita il peggio.
Davanti, invece, Grandolfo e Fischnaller non lasciano tracce, e i granata chiudono la gara senza una vera occasione da gol.
Più che la sconfitta, preoccupa l’atteggiamento. La squadra è apparsa fragile, distratta, incapace di reagire. Dopo il successo con la Cavese, ci si aspettava una conferma, ma il passo indietro è evidente. Aronica dovrà lavorare molto, soprattutto sul piano mentale: servono compattezza, lucidità e una guida emotiva che oggi è mancata.
La nota più amara resta l’espulsione di Benedetti: un gesto inspiegabile che danneggia il gruppo e rischia di pesare anche nelle prossime partite.
Marcatori: 9’ pt Manzoni, 16’ pt Levak.
ATALANTA U23: Vismara; Comi, Navarro, Guerini (45’ st Tornaghi), Steffanoni, Mencaraglia (19’ st Lonardo); Levak, Ghislandi (19’ st Riccio), Manzoni; Misitano (34’ st Cissè), Vavassori (34’ st Camara).
A disp.: Berto, Camara, Cissè, Colombo, Fiogbe, Idele, Lonardo, Plaia, Pounga, Riccio, Sassi, Tornaghi, Torriani.
All.: F. Modesto
TRAPANI: Galeotti; Pirrello (1’ st Ciuferri), Negro, Stramaccioni (42’ st Salines), Kirwan; Di Noia (14’ st Marcolini), Celeghin, Benedetti; Ciotti, Fischnaller (24’ st Canotto), Grandolfo (14’ st Podrini).
A disp.: Canotto, Carriero, Ciuferri, Giron, La Sorsa, Marcolini, Motoc, Palmieri, Podrini, Salines, Sposito.
All.: S. Aronica
Ammoniti: 15’ pt Ciotti, 33’ pt Di Noia, 31’ st Kirwan, 44’ st Galeotti (Trapani); 40’ st Camara (Atalanta U23).
Espulso: Benedetti (Trapani) alla fine del 1° tempo
Calcio
Marsala – Vigilia importante per il Marsala 1912, che domani alle 15:30 ospita la Parmonval al “Nino Lombardo Angotta” per la sesta giornata di Eccellenza Sicilia – Girone A.
Nel corso della video-intervista pubblicata sui canali ufficiali del club, mister Filippo Chinnici ha caricato l’ambiente:
“La squadra sta crescendo, ma serve concretezza. Dobbiamo restare concentrati fino alla fine e sfruttare ogni occasione.”
L’allenatore azzurro ha poi sottolineato l’importanza del fattore campo:
“Giocare al Lombardo Angotta, davanti alla nostra gente, è un’emozione. I tifosi sono la nostra spinta: vogliamo regalare loro una gioia.”
Gli azzurri si sono allenati con intensità durante la settimana. Pochi cambi previsti, ma tanta voglia di continuità e risultati. La Parmonval, squadra esperta e organizzata, rappresenta un ostacolo insidioso, ma il Marsala vuole la vittoria per rilanciarsi in classifica.
In allegato la video-intervista completa a mister Filippo Chinnici.
Calcio
Trapani – Un weekend che ha cambiato l’umore. L’Accademia Trapani ha trovato la prima vittoria stagionale sul campo della Parmonval e, con lei, anche la fiducia che sembrava essersi smarrita nelle prime giornate. Tre punti che pesano e che fanno respirare, ma soprattutto che restituiscono entusiasmo a una squadra giovane e vogliosa di dimostrare il proprio valore.
Mister Alberto Amoroso ha già tracciato il percorso: tre allenamenti pomeridiani da martedì a giovedì, una rifinitura sabato mattina e poi, domenica 5 ottobre alle 15.30, tutti pronti per la sfida casalinga contro la Partinicaudace. Il campo amico diventa così il teatro in cui misurare continuità e carattere, due qualità che i tifosi chiedono a gran voce.
L’uomo-copertina della vittoria di Mondello è senza dubbio Giorgio Bongiorno. La sua doppietta non è stata soltanto una questione di numeri, ma il segnale di un gruppo che ha finalmente reagito: «Sono felicissimo – racconta l’attaccante con un sorriso – non solo per i gol, ma per aver contribuito ai primi punti in campionato. Contro la Parmonval si è visto il vero carattere dell’Accademia. Ora ci aspetta la Partinicaudace: sarà un’altra battaglia, e dobbiamo affrontarla con la stessa fame».
L’entusiasmo si sente anche sugli spalti. Dopo l’impresa di sabato, i tifosi aspettano con impazienza il ritorno in casa per sostenere i propri ragazzi. La Partinicaudace non sarà un avversario semplice, ma l’Accademia Trapani vuole continuare a scrivere il suo percorso con coraggio e determinazione, cercando un’altra giornata da ricordare.
Calcio
Marsala – Autorizzato l’utilizzo dello Stadio Municipale “Nino Lombardo Angotta” da parte della Società sportiva Marsala 1912 per la stagione calcistica 2025/2026. Contestualmente, è stata disposta l’assegnazione temporanea – per la durata di un mese – della struttura comunale di Villa Damiani, che verrà utilizzata dalla stessa Società per lo svolgimento di attività sociali e aggregative durante il periodo estivo.
È quanto ha deliberato, stamani, la Giunta Grillo di Marsala che – sempre nella giornata di oggi – ha sottoscritto un “Accordo di Collaborazione” tra il Comune, il Marsala Calcio 1912 e la Virtus Femminile Marsala, rispettivamente rappresentate dal sindaco Massimo Grillo, dai presidenti Angelo Casa e Mario Ambrogi. L’Accordo definisce una cornice sinergica istituzionale volta a promuovere il rilancio del calcio a Marsala, attraverso una visione condivisa che mette al centro non solo l’attività sportiva, ma anche la promozione del territorio, l’impegno sociale e la partecipazione giovanile.
“Quella di oggi è una giornata importante, una grande opportunità per la nostra città, ha dichiarato il sindaco Massimo Grillo. Il nuovo progetto del Marsala Calcio merita il sostegno dell’intera comunità. Stiamo investendo su una visione che vede nello sport un motore di coesione sociale, promozione del territorio e orgoglio cittadino. L’Amministrazione sarà al fianco di questo percorso, con convinzione e senso di responsabilità”.
“Con la delibera di oggi e il protocollo d’intesa appena firmato – ha aggiunto l’Assessore allo Sport Ignazio Bilardello – facciamo un passo concreto verso il rilancio del calcio a Marsala. Ringrazio le Società per l’impegno assunto e per la volontà di contribuire, anche attraverso attività sociali e culturali, alla crescita del tessuto sportivo e civile della nostra città”.
L’Amministrazione comunale conferma così la propria disponibilità a sostenere il nuovo corso delle Società calcistiche cittadine – maschile e femminile – nella convinzione che la sinergia tra pubblico e privato possa rappresentare un volano per la crescita della comunità.
Calcio
Roma – Domenica sera, alle 20:45, lo Stadio Olimpico ospiterà uno degli scontri più attesi della 31ª giornata di Serie A: Roma-Juventus, sfida chiave per la corsa alla Champions League. Ma la notizia che entusiasma i tifosi di tutta Italia è un’altra: la partita sarà trasmessa gratuitamente da DAZN, offrendo un’occasione imperdibile per chi non è ancora abbonato alla piattaforma.
Per assistere gratis alla diretta Roma Juventus su DAZN, basterà creare un profilo gratuito, senza necessità di sottoscrivere un abbonamento. Un’opportunità che rientra nella strategia promozionale della piattaforma per coinvolgere nuovi utenti e consolidare la sua presenza nel panorama dello streaming sportivo.
DAZN ha annunciato che sarà sufficiente registrarsi gratuitamente sulla piattaforma per vedere in chiaro il match. Nessun costo, nessuna carta di credito richiesta: solo la creazione di un account con email e password. Un’operazione rapida che permetterà l’accesso immediato allo streaming del big match.
Il collegamento inizierà alle 19:45, un’ora prima del fischio d’inizio, per raccontare il prepartita e l’atmosfera dello Stadio Olimpico.
A raccontare le emozioni di Roma-Juventus ci sarà la voce esperta di Pierluigi Pardo, affiancato dal commento tecnico di Dario Marcolin.
Dal campo, Diletta Leotta guiderà i telespettatori nell’avvicinamento alla sfida, mentre nel post partita toccherà a Giorgia Rossi dallo studio del Dazn Serie A Show.
L’ospite d’eccezione sarà Gigi Buffon, ex portiere della Juventus e attuale capo delegazione della Nazionale Italiana, che offrirà la sua lettura del match insieme ai talent DAZN Andrea Stramaccioni e Ciro Ferrara.
Roma-Juventus è sempre una partita da brividi, ma questa volta sarà ancora più coinvolgente grazie alla possibilità di vederla gratuitamente. Che siate tifosi giallorossi o bianconeri, oppure semplici amanti del calcio, non c’è motivo per perdersi questo evento.
Calcio
Roma – A partire dalla 30ª giornata di Serie A, il VAR diventa ancora più visibile e comprensibile per il pubblico presente negli stadi italiani. Le grafiche televisive normalmente mostrate durante i controlli al monitor, finora visibili solo in TV, saranno trasmesse anche sui maxischermi degli impianti sportivi. Un passo importante verso la trasparenza e il coinvolgimento diretto dei tifosi presenti sugli spalti, che potranno così seguire in tempo reale le decisioni arbitrali.
L’iniziativa mira a migliorare la comunicazione tra arbitri e pubblico, riducendo le polemiche e rendendo il processo decisionale più chiaro per tutti.
La vera novità riguarda però la Coppa Italia, dove sarà introdotta un’ulteriore innovazione: la diffusione dell’audio delle comunicazioni dell’arbitro durante i controlli VAR. Questo significa che, in determinate situazioni, sarà possibile ascoltare le motivazioni delle decisioni arbitrali direttamente dalla voce del direttore di gara.
Si tratta di una sperimentazione in linea con quanto già avviene in alcune competizioni internazionali, come i Mondiali FIFA o le coppe continentali, dove l’audio del VAR ha aiutato il pubblico a comprendere meglio le scelte effettuate in campo.
Le due novità – grafiche sui maxischermi in Serie A e audio dell’arbitro in Coppa Italia – rappresentano una svolta importante nella comunicazione arbitrale. La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Lega Serie A puntano a ridurre il divario tra pubblico e decisioni arbitrali, con l’obiettivo di costruire un calcio più moderno, trasparente e accessibile.
Anche i tifosi, storicamente molto critici nei confronti del VAR, potrebbero apprezzare questi miglioramenti che segnano un avvicinamento alle modalità di gestione arbitrale già adottate in altri campionati di primo livello.
Pensi che queste novità renderanno il calcio italiano più trasparente? Dicci la tua nei commenti, condividi l’articolo con gli amici tifosi e continua a seguire TrapaniOggi.it per tutti gli aggiornamenti dal mondo dello sport!
Calcio
CAVA DE’ TIRRENI – Sarà il “Simonetta Lamberti” il tribunale sportivo dove il Trapani si gioca il futuro. Una partita da brividi, una di quelle che segnano le stagioni: contro la Cavese, i granata sono chiamati a reagire dopo un crollo verticale. Quattro sconfitte consecutive, un entusiasmo evaporato e la zona play-off che ora pare una chimera. Ma non tutto è perduto. Non ancora.
Il calendario mette sul piatto uno scontro diretto che sa di ultima chiamata. La Cavese è in forma, reduce da cinque risultati utili e sospinta da un pubblico che al “Lamberti” non fa mai mancare il proprio calore. Gli uomini di Emanuele Maiuri sono in fiducia, hanno trovato equilibrio e oggi stazionano proprio all’ottavo posto, l’ultimo utile per accedere alla post-season. Tre punti sopra il Trapani. Uno scarto sottile, ma che pesa come un macigno.
Il tecnico granata è consapevole della posta in palio. Servono nervi saldi, concentrazione e una reazione vera, anche emotiva. Il momento è complicato, ma non irreversibile. Contro la Cavese servirà una prestazione completa, su un campo dove nessuno regala niente.
Torrente dovrebbe confermare il 4-3-3, affidandosi alla qualità di Carraro in regia, con Hraiech e Ruggiero a supporto. Davanti, confermato il tridente Daka-Anatriello-Piovanello, chiamato a dare profondità e imprevedibilità.
Dall’altra parte, Maiuri punta sul 3-5-2. In attacco ci sarà l’esperienza di Chiricò, supportato da Sorrentino, mentre in mezzo al campo la fisicità di Pezzella e la regia di Vitale proveranno a fare la differenza.
Cava si prepara a un sabato sera caldo, dentro e fuori dal campo. Il Trapani sa che perdere ancora significherebbe quasi dire addio alle ambizioni stagionali. Ma anche una vittoria potrebbe non bastare se non seguita da continuità. È questo il nodo. Ritrovare fiducia, sì, ma anche risultati. Per i granata non ci sono più alibi. Serve una scossa, e serve subito.
Buone notizie per i tifosi siciliani: la sfida tra Cavese e Trapani sarà trasmessa in chiaro su Telesud, al canale 87 del digitale terrestre. Un’occasione da non perdere per chi vuole sostenere i granata comodamente da casa.
Per chi invece segue la squadra anche fuori regione o preferisce altre piattaforme, la partita sarà visibile anche su Sky Sport (canale 253), in abbonamento, e in streaming su NOW oppure su Sky Go, se si è già clienti Sky.
Calcio
L’Italia parte forte e fa sognare con il gol di Sandro Tonali, ma la Germania ribalta tutto nella ripresa e vince 2-1 al Meazza. Ora, per sperare nella qualificazione alle Finals di Nations League, servirà un’impresa a Dortmund. La rimonta Germania contro Italia fa male soprattutto per come è arrivata: nonostante un primo tempo positivo, gli Azzurri pagano due disattenzioni su palle alte e una minore esperienza internazionale.
Nel primo tempo la squadra di Luciano Spalletti sorprende tutti con un bel gol di Sandro Tonali, che sfrutta una disattenzione tedesca e firma l’1-0. L’azione nasce da un’ottima verticalizzazione di Barella per Politano, che brucia Raum e serve Tonali: l’ex rossonero non sbaglia davanti alla curva che l’ha amato. L’Italia chiude avanti il primo tempo dopo aver anche sfiorato il raddoppio con lo stesso Tonali e con Kean.
Al rientro in campo, però, la musica cambia. La Germania prende in mano il gioco e inizia a sfruttare meglio le corsie laterali. Dopo alcuni pericoli sventati, arriva il pari: è Kleindienst a colpire di testa su cross di Kimmich, approfittando di un errore di marcatura. Poco dopo è Goretzka, sempre di testa, a firmare il sorpasso. Entrambe le reti evidenziano ancora una volta le difficoltà italiane sulle palle inattive, già viste contro la Francia.
Nonostante la sconfitta, l’Italia ha poco da rimproverarsi dal punto di vista dell’atteggiamento. Spalletti aveva preparato bene il match e, nel primo tempo, la squadra era riuscita a contenere gli attacchi tedeschi e a creare occasioni importanti. Solo gli interventi del portiere Baumann, in giornata di grazia, hanno evitato il 2-0 azzurro. I cambi di Julian Nagelsmann, però, si rivelano più efficaci: la Germania mostra più cinismo e porta a casa una vittoria pesante.
Il bilancio degli scontri recenti contro la Germania si fa pesante: l’Italia non vince contro i tedeschi dal 2012, e ora dovrà espugnare Dortmund domenica per continuare a sognare la Nations League. Sarà fondamentale migliorare la fase difensiva sulle palle inattive e recuperare energie fisiche e mentali.