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Trapani – Sui fatti accaduti ieri pomeriggio nel Palazzetto di Palermo dove era in corso la partita tra Cus Palermo e la Virtus Trapani, interviene con una nota l’assessore allo sport del comune di Trapani, Andrea Genco, che ribadisce “piena vicinanza dell’Amministrazione comunale alla società Virtus Trapani e ai tifosi rimasti coinvolti in questi deplorevoli episodi. Un abbraccio speciale per Robertino, tifoso irriducibile e appassionato, nonché componente della formazione Under-19 della Virtus Trapani, bersagliato da questi codardi con calci e pugni. Lo sport deve unire, non dividere”.
Esprimo profondo sdegno e una ferma condanna per i gravi episodi di violenza verificatisi durante la trasferta della Virtus Trapani a Palermo, dove alcuni tifosi trapanesi sarebbero stati aggrediti da frange di tifoseria locale, costringendo alla sospensione dell’incontro, fino a quel momento svoltosi in maniera assolutamente corretta e leale tra queste due splendide squadre”.
E poi prosegue: “Questi sono atti di vigliaccheria semplicemente inaccettabili, che nulla hanno a che vedere con lo sport, con la sana competizione e con i valori di rispetto e socialità che dovrebbero sempre accompagnare ogni evento sportivo. La violenza, le intimidazioni e ogni forma di provocazione fisica o verbale non possono e non devono mai essere tollerate. Auspichiamo che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto e adottino provvedimenti seri e adeguati, affinché episodi simili non si ripetano e venga tutelata l’incolumità di atleti, dirigenti e tifosi”.
La Virtus Trapani non è soltanto una squadra di pallacanestro: rappresenta una pagina importante della storia sportiva della nostra città. Una realtà che, nel corso degli anni, ha saputo crescere grazie all’impegno di dirigenti, tecnici, atleti e di una tifoseria appassionata e corretta, diventando un punto di riferimento per il movimento cestistico trapanese e un esempio di sport vissuto come aggregazione, educazione e inclusione, soprattutto per i più giovani.
Come Assessore allo Sport, ribadisco la piena vicinanza dell’Amministrazione comunale alla società Virtus Trapani e ai tifosi rimasti coinvolti in questi deplorevoli episodi. Nei prossimi giorni avrò il piacere di ricevere in Comune, insieme al Sindaco, i dirigenti della Virtus Trapani e una rappresentanza dei tifosi aggrediti, per esprimere personalmente solidarietà e sostegno e per riaffermare con forza che Trapani sta dalla parte dello sport vero, leale e rispettoso. Un abbraccio speciale per Robertino, tifoso irriducibile e appassionato, nonché componente della formazione Under-19 della Virtus Trapani, bersagliato da questi codardi con calci e pugni. Lo sport deve unire, non dividere. Deve essere un luogo di confronto e crescita, non di violenza. Su questo principio non faremo mai passi indietro”.
Basket
Trapani – Sulla gara Cus Palermo e Automondo Virtus Trapani ieri pomeriggio, arriva finalmente la nota della società che spiega i motivi che ne hanno determinato la sospensione. Un gruppetto di persone incappucciate ha fatto irruzione nella struttura sportiva di via Altofonte scagliandosi contro i sostenitori in trasferta per rubare loro bandiere e sciarpe.
Tutto è avvenuto nell’ultimo quarto e sul punteggio di 58 a 71 per gli ospiti, un gruppo di persone ha fatto irruzione nella struttura del Cus sorprendendo alle spalle i supporter trapanesi che stavano assistendo alla partita.
Quella di ieri era una gara, valevole per la sedicesima giornata del Girone West, ma è stata interrotta a causa di un agguato non da parte di altri tifosi ma di un gruppo di palermitani arrivati dall’esterno. Dal racconto di molti testimoni, mentre si giocava una quindicina di persone sono entrate nel palazzetto scagliandosi contro i supporter in trasferta per rubare loro sciarpe e bandiere. In un attimo è scoppiato il caos e i giocatori sono stati costretti a fermarsi.
A ripostare alla calma la presenza dei carabinieri arrivati immediatamente nel palazzetto di via Altofonte. La dirigenza del Cus ha annunciato che presto presenterà una denuncia perché vengano individuati i violenti. Intanto stamane è arrivata la nota della società trapanese.
L’Automondo Virtus Trapani prende atto con profonda amarezza della sospensione anticipata della gara tra Cus Palermo e Automondo Virtus Trapani, interrotta al 33° minuto sul punteggio di 58-71, a causa di gravi episodi che nulla hanno a che vedere con lo sport.
La nostra società condanna con la massima fermezza ogni forma di violenza, ribadendo che tali comportamenti sono totalmente estranei ai valori fondanti del basket, dello sport e della sana competizione.
In attesa delle determinazioni che verranno assunte dalle autorità competenti e dal Giudice Sportivo, l’Automondo Virtus Trapani intende esprimere la propria totale e incondizionata solidarietà ai nostri sostenitori che da sempre seguono la nostra squadra, vittime di una vile e inaccettabile aggressione.
Da 38 anni la nostra società porta avanti, con passione e spirito di squadra, un impegno costante volto a formare, attraverso lo sport, cittadini che possano rappresentare un esempio positivo per la collettività. Ieri abbiamo assistito a un vile agguato ai danni dei ragazzi di Nessuna Resa Ultras Trapani, consumato per una bandiera. L’unica “colpa” loro attribuibile è quella di amare la propria squadra, sempre nel rispetto di tutti. Per noi il basket è condivisione, disciplina e divertimento, valori che devono restare al centro di ogni esperienza sportiva. Auspichiamo che il terrore vissuto ieri lasci presto spazio alle emozioni e alle gioie che solo lo sport sa regalare.