• Trapani
    Anfass Trapani: Avviati i ricorsi contro il taglio delle ore di sostegno e assistenza
    La decisione è stata presa a seguito del persistere dei tagli alle ore di assistenza alla comunicazione previste nei verbali PEI
    Redazione20 Settembre 2025 - Attualità
  • Anffas 2 Attualità

    Trapani – Anfass Trapani, ha avviato i ricorsi contro il taglio delle ore di sostegno e assistenza indicate nel PEI.

    La decisione arriva  a seguito del persistere dei tagli alle ore di assistenza alla comunicazione previste nei verbali PEI (Piano Educativo Individualizzato). A questo punto Anfass ha deciso di avviare una serie di consulenze gratuite messi a disposizione con i propri legali per le famiglie che ne avessero bisogno, per tutelare il diritto allo studio e all’inclusione scolastica delle persone con disabilità.

    Il PEI, (redatto ai sensi del D.Lgs. 66/2017, come modificato dal D.Lgs. 96/2019, e del recente D.Lgs. 62/2024) che riguarda – Riforma della Disabilità -, costituisce un atto vincolante per l’Amministrazione.

    La riduzione unilaterale delle ore rappresenta una violazione di legge e un grave pregiudizio al diritto costituzionale all’istruzione e all’inclusione, non in linea alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (art. 24).

    “La nostra azione – scrive Anfass – è solo rivolta a tutela degli alunni e delle loro famiglie. L’inclusione non può essere un optional, né un costo da tagliare. Pretendiamo il rispetto del PEI e il pieno riconoscimento dei diritti sanciti dalla legge” .

    Anfass Trapani invita le famiglie interessate a rivolgersi allo sportello SAI (servizio accoglienza e informazioni) dell’associazione in via orti 133 Trapani oppure prenotando un appuntamento chiamando il numero 3801572872, per ricevere supporto nella raccolta della documentazione e nell’attivazione dei ricorsi.





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    Trapani –  Alla manifestazione di piazza di oggi hanno partecipato guidati dall’associazione Anfass, i familiari degli studenti che stanno subendo in apertura di quest’anno scolastico, tagli drastici e discriminatorio delle ore di assistenza specialistica alla comunicazione (ASACOM) indicate nei verbali PEI (Piano Educativo Individualizzato) provvedimenti presi dagli Enti locali non in linea con la Convenzione O.N.U.. Anfass “ribadisce con forza che porterà questa lotta dei diritti nelle sedi e tavoli opportuni e di pertinenza e fa un appello a tutte le forze politiche, movimenti, associazioni di categoria ad unirsi in questa battaglia di civiltà della esigibilità e della tutela dei diritti delle persone con disabilità”.

    Intanto dalla Regione arriva la buona notizia

    «Il mancato stanziamento delle risorse aggiuntive necessarie per gli Asacom è dovuto esclusivamente all’ostruzionismo dell’opposizione, che durante i lavori della manovra-ter, approvata a inizio agosto, ha impedito la trattazione dell’emendamento presentato dal governo e che destinava allo scopo 10 milioni di euro». Così l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, replica alle dichiarazioni con le quali il coordinatore regionale del Movimento 5 stelle, Nuccio Di Paola, attribuisce al governo la responsabilità della mancanza di risorse congrue per l’offerta di servizi di assistenza specializzata per l’autonomia e la comunicazione in favore degli studenti con disabilità.
    «Nel corso della discussione sulla variazione di bilancio di agosto – spiega Dagnino – i Comuni e le Città metropolitane avevano segnalato l’incapacità finanziaria a far fronte, con risorse proprie, ai costi degli Asacom chiedendo sostegno alla Regione. A quel punto, d’intesa col presidente Schifani, ho subito presentato, sia in commissione Bilancio sia in aula, un emendamento volto a stanziare le risorse necessarie. L’opposizione obiettò che se si fosse trattato questo emendamento allora si sarebbero dovuti trattare anche gli oltre 500 emendamenti aggiuntivi presentati dai gruppi di minoranza, cosa che avrebbe fatto slittare l’approvazione della manovra. Il governo fu così costretto a rinviare la misura per gli Asacom alla manovra-quater.
    I soldi c’erano e anche la volontà del governo di stanziarli. Se oggi le scuole partono con una forte riduzione dei servizi degli Asacom, in sostanza, lo si deve soltanto all’ostruzionismo dell’opposizione, motivato dalla volontà di ostacolare l’approvazione della manovra di agosto. Un’operazione politica (comunque fallita) portata avanti sulle spalle dei più fragili».
    Dagnino rassicura, infine, che nella manovra-quater il governo riproporrà lo stanziamento dei 10 milioni di euro: «Su disposizione del presidente Schifani ho già firmato l’emendamento aggiuntivo al testo stralcio – conclude l’assessore all’Economia – che sarà all’esame della Commissione la prossima settimana».




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