Cronaca
Marsala – Disposto dal tribunale lilibetano una perizia medico-legale per l’ex avvocato Antonio Messina, 80 anni, sotto processo ed accusato di aver gestito parte della cassa e degli affari della famiglia mafiosa di Campobello di Mazara.
L’incarico è stato affidato al medico legale Pierangela Fleres e all’oncologo Francesco Verderame. I due periti dovranno stabilire se l’imputato sia in grado di partecipare “coscientemente” al dibattimento. Il responso dovrà essere depositato prima della prossima udienza, fissata per il 24 giugno. Per i difensori, Messina “è in precarissime condizioni di salute”, come attestato anche da una relazione medica prodotta in aula.
La decisione è stata presa dal collegio presieduto da Vito Marcello Saladino, accogliendo la richiesta avanzata dalla difesa, rappresentata dagli avvocati Paolo Paladino e Biagio Di Maria. Il pm della Dda Vincenzo Amico si era opposto.
Per gli investigatori, l’ex legale – già condannato in passato per traffico di droga e concorso esterno in associazione mafiosa – avrebbe gestito per anni risorse economiche e affari del clan, garantendo anche sostegno durante la latitanza del boss Matteo Messina Denaro.