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    Niente scandalo, per il regolamento dei concorsi “la modifica rispetta la norma”
    Trapani, lettera inviata al sindaco Tranchida dal segretario generale Panepinto e dalla dirigente Gabriele
    Redazione25 Marzo 2026 - Politica
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    Trapani – Giovedì in aula arriverà la risposta del segretario generale, Giovanni Panepinto, e della dirigente del Personale, Nunziata Gabriele, sulle ragioni della modifica del regolamento per i concorsi. La lettera ieri è arrivata sul tavolo del sindaco Giacomo Tranchida che dopo una interrogazione del consigliere comunale Tore Fileccia (Futuro, Trapani 2028) aveva chiesto una relazione agli uffici.

    fileccia palazzo cavarretta

    fileccia palazzo cavarretta

    Fileccia in aula aveva puntato un indice di accusa. Sollevando uno scandalo che però leggendo la nota dei dirigenti apicali di Palazzo D’Alì non ha ragione di esistere. Fileccia evidenziò che a dicembre 2025 è stato modificato il regolamento dei concorsi, con la previsione di riconoscere nelle selezioni per le assunzioni un punteggio per i concorrenti che hanno svolto incarichi, minimo triennali, presso il Comune, tagliando la precedente previsione che era estesa per i dipendenti di qualsiasi ente locale. Con giri di parole, ammiccamenti vari, facendo riferimento al bando in corso di pubblicazione per la copertura del posto di dirigente dell’ufficio tecnico, ha ipotizzato che quanto fatto dalla Giunta, nella seduta del 24 dicembre 2025, sarebbe servito a un favorito eccellente, l’attuale dirigente a tempo determinato, ingegnere Orazio Amenta. Accusa pesante, un bando che sarebbe stato disegnato apposta per l’attuale ingegnere capo del Comune.

    “L’inserimento della clausola – scrivono Panepinto e Gabriele – volta a valorizzare la professionalità acquisita dai dipendenti a tempo determinato e/o flessibile nell’ambito di un ente pubblico che bandisce un concorso, è prevista dalla normativa nazionale, Tuel art. 35 comma 3 bis lett. b”. La modifica non permetterebbe, come sostenuto da Fileccia, ad Amenta, se sarà concorrente, di partire in vantaggio: “la norma – si legge nella relazione – prevede che il punteggio attribuibile non può superare il 10 per cento del punteggio complessivo assegnabile”. Quindi il calcolo dei titoli dovrà essere calibrato. E “potrà essere attribuito solo dopo il superamento degli esami, scritto ed orale” specificano inoltre Panepinto e Gabriele.

    Fileccia aveva anche paventato che il regolamento concorsuale, in vigore da cinque anni, sia stato cambiato proprio in previsione del bando per dirigente tecnico. Ma non è stato modificato solo l’articolo sui punteggi per i titoli, c’è stata la revisione integrale del regolamento, “per adeguarlo – scrivono ancora segretario generale e dirigente del Personale – – alle specifiche innovazioni del Dpr 82/2023”.

    Sicuramente domani pomeriggio la questione sarà nuovamente oggetto di intervento del consigliere Fileccia che intanto oggi ha lamentato di non avere conoscenza diretta della lettera, ma di averne appreso l’esistenza attraverso la stampa.

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