• GdiF nucleo speciale beni e servizi, in prima linea nella lotta alla contraffazione in ambito europeo
    Per i prossi 4 anni la Guardia di Finanza avrà il ruolo di driver del piano investigativo
    Redazione6 Febbraio 2026 - Cronaca
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    Aja (Olanda) – Trenta paesi UE ed extra UE, insieme alle Agenzie EUROPOL, FRONTEX, CEPOL ed EUIPO, si sono riuniti il 2 e 3 febbraio scorso a l’Aja nei Paesi Bassi, per un’intensa due giorni operativa finalizzata a lanciare le azioni di
    contrasto ai crimini in danno della proprietà intellettuale e alla contraffazione di beni e valuta, previste dal nuovo
    programma europeo EMPACT 2026-2029 (European Multidisciplinary Platform Against Criminal Threats).

     

    La direzione affidata alla Guardia di Finanza

    Il kick-off meeting in Olanda è stato organizzato e diretto dal Gruppo Anticontraffazione e Sicurezza Prodotti del
    Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di finanza, che ha recentemente assunto, per l’intera Europa e per i
    prossimi 4 anni, il ruolo di Driver del piano investigativo sulla priorità “Intellectual Property Crime, Counterfeiting of Goods and Currencies”, per garantire il massimo livello di cooperazione e coordinamento tra gli Stati membri nella lotta congiunta ai fenomeni illegali sempre più globalizzati e senza confini.

    Le azioni operative previste

    Decine saranno le azioni operative, già in fase di avvio, che verranno svolte in questo ambito per intensificare la presenza investigativa, a tutto campo, nei settori economici maggiormente colpiti dalla contraffazione, per la tutela della salute dei consumatori e delle imprese virtuose che rispettano le regole immettendo sul mercato prodotti originali, sicuri e di qualità.

    Sotto i riflettori principalmente i prodotti agroalimentari e quelli per la cura della persona, i farmaci, i giocattoli,
    gli apparati tecnologici e l’abbigliamento. Tutte le azioni saranno supportate da specifici percorsi formativi modulari, dedicati agli operatori di polizia impegnati sul campo, per garantire, in modo omogeneo nei diversi teatri operativi, interventi mirati ed efficaci basati sulla valorizzazione delle best practices e di standard ispettivi adeguati agli scenari in continua evoluzione.

    Anche in questo settore la Guardia di finanza continuerà a rivestire il primario ruolo di polizia economico-finanziaria per la lotta alla criminalità organizzata transnazionale, con il coordinamento dello S.C.I.P. – Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno – e in stretta collaborazione con le altre Forze dell’Ordine.

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