Trapani – Si tinge di mistero il ritrovamento di un’auto danneggiata e abbandonata su un viadotto dell’A29 e il ritrovamento sotto il viadotto Binuara nei pressi dello svincolo per Fulgatore del corpo senza vita di Enzo Veltri Barraco Alestra, 50 anni.
Sulla vicenda ora indagano Polizia Stradale e la Procura di Trapani. Gli investigatori stanno ora cercando un’altra automobile che, secondo i primi accertamenti, avrebbe urtato la Peugeot dell’uomo per poi allontanarsi.
La vicenda risale al pomeriggio deldel 3 agosto scorso quando una pattuglia della Polizia Stradale del Distaccamento di Castelvetrano, durante un normale servizio di controllo lungo l’A29 ha notato una Peugeot 206 rossa ferma sul margine destro della carreggiata in direzione Trapani. L’auto si trovava al chilometro 20+100, sul viadotto “Binuara”, poco prima dello svincolo di Fulgatore. Il mezzo presentava danni lungo la fiancata sinistra, ma all’interno non c’era nessuno.
A quel punto gli agenti hanno allargato le ricerche nell’area circostante e in corrispondenza del punto in cui si trovava la Peugeot è stato rinvenuto, sotto il viadotto, il corpo senza vita di una persona poi identificata in Enzo Veltri Barraco Alestra, 50 anni.
L’uomo potrebbe essere morto dopo essere precipitato dal viadotto. Quel che rimane da capire è cosa sia avvenuto nei momenti precedenti e, soprattutto, quale eventuale rapporto vi sia tra l’incidente stradale e la caduta. Un altro elemento importante emerso nel corso degli accertamenti sull’auto soni i danni riscontrati sulla fiancata sinistra, secondo la Polizia Stradale, sarebbero compatibili con un urto avvenuto sul posto con un’altra vettura. Ed è proprio su questa automobile che adesso si concentrano le ricerche. Il mezzo coinvolto nell’incidente si sarebbe allontanato dopo l’impatto e non è stato ancora identificato.
Le indagini coordinate dalla Procura di Trapani e condotte dalla Sezione Polizia Stradale di Trapani. Gli investigatori stanno ora analizzando le tracce trovate sulla Peugeot, che potrebbero appartenere alla vettura entrata in collisione con quella della vittima, ma anche altri elementi rinvenuti nella zona. Al vaglio anche le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti lungo il percorso.
Obiettivo: ricostruire gli spostamenti dei veicoli, identificare l’auto che avrebbe urtato la Peugeot e capire soprattutto se e come l’incidente stradale sia collegato alla morte dell’uomo.