Politica
Erice – «Mentre la Sindaca Toscano recita da anni lo stesso, stanco copione, lamentando meccanicamente tagli da Stato e Regione come alibi per ogni immobilismo, la realtà dei fatti presenta un conto ben diverso e assai salato per i cittadini di Erice». Con queste parole l’Avv. Assunta Aiello, Vicepresidente del Consiglio Comunale di Erice, annuncia il deposito di un formale esposto presso la Procura Regionale della Corte dei Conti per la perdita di un finanziamento regionale destinato al PAESC, denunciando una negligenza amministrativa durata ben sei anni. L’esposto evidenzia, infatti, una serie di inadempienze tra il 2018 e il 2025. Ne aveva dato notizia qualche giorno prima il Capogruppo del gruppo misto Michele Cavarretta.
«Non è più tollerabile – continua la Vicepresidente Aiello – assistere a questo paradosso amministrativo: da una parte si invoca la carenza di risorse pubbliche per giustificare le lacune dei servizi, dall’altra si lasciano svanire per inerzia o incapacità gestionale finanziamenti già pronti a ricadere sul territorio. La narrazione del “vittimismo istituzionale” cade fragorosamente di fronte alla perdita di fondi concreti, che avrebbero potuto contribuire a cambiare il volto della nostra città».
L’iniziativa intrapresa dalla Vicepresidente del Consiglio mira a accertare le responsabilità contabili e amministrative di un danno che colpisce direttamente la collettività. «Come donna di legge e rappresentante delle istituzioni, sento il dovere di ristabilire un principio di realtà. La buona amministrazione non si fa con i comunicati di lamento, ma con la competenza tecnica e il presidio dei procedimenti. Bisogna scegliere chiaramente da che parte stare: se dalla parte di chi subisce passivamente il declino, o dalla parte di chi combatte affinché ogni risorsa destinata a Erice venga blindata e utilizzata con rigore».
L’esposto alla magistratura contabile non è una mera iniziativa di opposizione ma rappresenta dunque un atto di chiarezza necessario verso i cittadini. «Erice – conclude Aiello – non può permettersi il lusso dell’inefficienza mascherata da fatalismo. È tempo che chi ha la responsabilità di governo renda conto non solo politicamente, ma anche nelle sedi competenti, di ogni singola opportunità sprecata».