Salute
Custonaci – Effettuato il primo ricovero di un utente con disturbo da uso di sostanze di abuso presso il CPA (Centro di Pronta Accoglienza) dell’Asp Trapani, attivato lo scorso gennaio a Custonaci. Per l’utente è stato avviato un percorso clinico-assistenziale finalizzato all’inquadramento, alla stabilizzazione e alla successiva presa in carico riabilitativa, con orientamento all’inserimento in comunità terapeutica/residenziale per persone affette da dipendenze.
L’intervento rientra nelle attività di accoglienza e gestione della fase acuta e subacuta, con particolare attenzione alla valutazione multidimensionale (clinica, psicopatologica e sociale), alla definizione del progetto terapeutico-riabilitativo individualizzato e alla continuità di cura. Il percorso viene sviluppato in integrazione con i servizi territoriali competenti – in particolare SerD e rete dei servizi del Dipartimento Salute Mentale – al fine di garantire appropriatezza dell’invio in struttura residenziale e tenuta del progetto nel tempo.
Il CPA di Custonaci, predisposto ex novo in ossequio ai requisiti strutturali ed organizzativi, é il centro ad “alta soglia” dell’ASP Trapani nella “rete regionale sulle dipendenze”, una struttura residenziale aperta h24 con previsti 12 posti letto, su invio dei SerD, con permanenza massima di 30 giorni e conta su un medico, affiancato da un equipe con tre psicologi, sei infermieri, sei oss, terapisti della riabilitazione e un assistente sociale.
Si tratta dell’applicazione concreta della legge regionale n. 26 del 7 ottobre 2024, sul “Sistema integrato e diffuso di prevenzione, cura, riduzione del danno e inclusione sociale in materia di dipendenze” (la cosiddetta legge anti-crack), che dopo la fase di avvio è ora in piena applicazione.
Rappresenta lo snodo essenziale della rete assistenziale per le fragilità complesse, consentendo una presa in carico tempestiva e l’avvio di programmi riabilitativi strutturati, in raccordo con i servizi dedicati alle dipendenze e rappresenta uno snodo fondamentale del complessivo intervento teso al recupero dei soggetti dediti all’uso di sostanze di abuso, in ossequio alla legge regionale e ai decreti attuativi dell’assessore regionale alla Salute.