Cronaca
Alcamo – Rinviato a giudizio dal gip del tribunale di Trapani, per usura aggravata Antonio Federico, 63 anni, ex poliziotto oggi in pensione per diversi anni in servizio al commissariato di Alcamo. Prima udienza del processo per il 4 maggio prossimo.
Archiviata la tentata estorsione, non avendo il PM riscontrato elementi di prova sufficienti a sostenerla prima della fissazione dell’udienza preliminare.
Il GIP ha accolto la costituzione di parte civile del commerciante di auto Enzo Maria Alesi, che presentò la denuncia nel maggio del 2024. Accolta anche la costituzione di parte civile dell’Associazione antiracket e antiusura, rappresentata dall’avvocato Davide Bambina.
Respinta dal Gip la richiesta dei difensori di Federico, gli avvocati Vito Galbo e Antonio Ingroia, relativa all’alleggerimento della misura cautelare, che riguarda l’obbligo di firma presso la Compagnia dei Carabinieri di Alcamo. I legali di Antonio Federico hanno sostenuto la tesi dell’inattendibilità del commerciante, sottolineando come le operazioni denunciate siano, a loro dire, inesistenti.
L’operazione, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Alcamo su delega della Procura, era scattata nel maggio dello scorso anno dopo quasi dodici mesi di accertamenti. L’ex ispettore ha sempre respinto le accuse.