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    Avviso condizioni meteorologiche avverse, l’allerta passa da gialla ad arancione
    Redazione9 Ottobre 2026 - Cronaca
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    Mazara del Vallo – Senza ingenerare eccessivo allarmismo, le raccomandazioni sono volte ad un’azione di prevenzione

    Questo il testo dell’avviso/bollettino:“Persistono precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di temporale, localmente anche di forte intensità, specie settori tirrenici e ionici. i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica”

    Visto il nuovo  avviso/bollettino del Dipartimento regionale della Protezione Civile che aumenta da giallo (livello attenzione) ad Arancione (livello pre allerta) il livello per la previsione di condizioni meteorologiche avverse, il Sindaco Salvatore Quinci ha dato disposizione agli uffici di predisporre un’ordinanza.Il sindaco di Mazara Salvatore Quinci ha disposto: “ Misure per ridurre il pericolo alla pubblica incolumità legate alle previsioni di eccezionale maltempo per la giornata di domani sabato 10 ottobre”.

    Il provvedimento in particolare

    ORDINA

    Dalle ore 00:00 alle ore 23:59 di Sabato 10 ottobre 2026:

    – la sospensione delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado insistenti sul territorio del comune di Mazara del Vallo, pubbliche e private;

    – la chiusura:

    1. della Villa comunale,
    2. del Cimitero comunale,
    3. della Cittadella dello Sport;
    4. di tutti i parchi pubblici e dei luoghi alberati;

    – il divieto dello svolgimento di attività:

    1. ludico-ricreative,
    2. sportive,
    3. religiose
    4. di intrattenimento all’aperto, anche se precedentemente autorizzate, su aree pubbliche o aperte al pubblico esposte agli eventi meteorici;

    E’ FATTO DIVIETO

    – alla popolazione di sostare e di fermarsi per l’intera durata del citato preallarme nell’area di

    proiezione della chioma degli alberi;

    – agli autoveicoli di sostare e di fermarsi al di sotto della chioma degli alberi;

    – di sostare e di fermarsi sui moli e pontili e comunque su tutte le aree esposte alle mareggiate;

    – di attraversamento corsi d’acqua e di percorrenza dei ponti/ponticelli/viadotti/sovrappassi

    comunque denominati in caso di piena dei corsi d’acqua

    INVITA

    la popolazione alla massima prudenza ricordando i corretti comportamenti di autoprotezione da adottare:

    – limitare gli spostamenti a ragioni di assoluta necessità;

    – stare lontano da zone alberate (l’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura dei rami);

    – guidare con prudenza, specie nei tratti stradali esposti, in particolar modo all’uscita delle gallerie e sui viadotti (furgoni, mezzi telonati, caravan e motocicli possono essere facilmente spostati dal vento);

    – valutare con prudenza la percorribilità dei sottopassi, a causa della profondità ingannevole in caso di allagamento o ritardato deflusso delle acque torbide e del conseguente spegnimento e/o blocco della vettura;

    – sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nelle abitazioni, nei luoghi di lavoro, negli spazi esterni (dehors) si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o

    coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, tavoli e sedie, ecc.);

    – a prestare la massima cautela nell’avvicinarsi al litorale o nel percorrere le strade costiere.

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