Politica
Palermo – Fissate le date per le prossime amministrative in Sicilia. Si terranno domenica 24 maggio dalle 7 alle 23 e lunedì 25 maggio dalle 7 alle 15. Le date sono state decise oggi dalla giunta regionale su proposta del presidente della Regione e assessore alle Autonomie locali e alla funzione pubblica ad interim Renato Schifani e coincidono con quelle in cui andranno al voto anche gli altri comuni italiani.
Complessivamente i comuni al voto dovrebbero essere 70 anche se l’elenco sarà definito con decreto entro la data di indizione dei comizi (il 25 marzo). Di questi, 54 eleggeranno sindaci e consiglieri comunali col sistema maggioritario.
In 16 centri (con popolazione superiore ai 15 mila abitanti) invece si voterà col proporzionale e l’eventuale ballottaggio sarà nei giorni 7 e 8 giugno. I capoluoghi chiamati alle urne sono Agrigento, Enna e Messina.
Nel Trapanese: sono chiamati alle urne i comuni di Marsala e Campobello di Mazara.
Nell’Agrigentino: oltre al capoluogo, Camastra, Cammarata, Casteltermini, Raffadali, Ribera, Sambuca di Sicilia, Siculiana, Villafranca Sicula.
Nel Nisseno: Bompensiere, Mussomeli, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sutera, Vallelunga Pratameno, Villalba. Nel Catanese: Bronte, Calatabiano, Mascali, Milo, Pedara, Randazzo, San Giovanni la Punta, San Pietro Clarenza, Trecastagni. Nell’Ennese, oltre al capoluogo, Agira, Centuripe, Nicosia, Pietraperzia, Valguarnera Caropepe.
Nel Messinese, oltre al capoluogo: Alì Terme, Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Giardini Naxos, Graditi, Limina, Malfa, Malvagna, Merì, Milazzo, Mirto, Naso, Raccuja, San Salvatore di Fitalia, Saponara, Savoca.
Nel Palermitano: Aliminusa, Altofonte, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Carini, Godrano, Gratteri, Isola delle Femmine, Lascari, Misilmeri, Polizzi Generosa, Pollina, Santa Cristina Gela, Scillato, Termini Imerese, Villabate.
Nel Ragusano:Ispica, e infine Augusta e Floridia nel Siracusano.
In questa tornata elettorale, ai comuni che rinnovano le proprie cariche elettive per scadenza naturale del quinquennio, si aggiungono quelli che hanno rinnovato le proprie cariche elettive a ottobre 2020 (turno all’epoca posticipato a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid).