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    Allerta meteo: sensibile aumento delle temperature con rischio ondate di calore e innesco di incendi
    Preallerta della protezione civile regionale
    Redazione13 Luglio 2026 - Attualità
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  • fa caldo vignettaAttualità

    Palermo – È prevista, per la regione Siciliana e a partire dalla giornata di domani mercoledì 15 Luglio, la prima significativa ondata di calore, caratterizzata dall’anticiclone sub-tropicale algerino, con temperature molto elevate e persistenti fino a domenica, iniziando dai settori occidentali (trapanese) per estendersi ai settori centro-orientali dove si manifesteranno i massimi che potranno raggiungere localmente anche 42-44 gradi.

    La presenza sui terreni di grandi quantità di biomassa, eleverà la capacità di propagazione degli incendi, specie nelle aree di interfaccia.

    Raccomandazioni: Considerato che si tratta della prima significa ondata di calore sull’isola, nelle more dell’emissione degli Avvisi giornalieri regionali di protezione civile, pur non prevedendosi situazioni estreme, si ritiene necessario procedere a un allertamento preventivo di tutte le componenti del sistema regionale di protezione civile e, in particolare delle strutture operative, al fine di consentire a tutti un’adeguata preparazione per il possibile verificarsi di eventi più severi derivanti da incendi di interfaccia/urbani e boschivi nonché da ondate di calore.

    I Sindaci, nella qualità di autorità locale di protezione civile, vengono invitati ad attuare, avvalendosi della propria struttura comunale di protezione civile, della polizia locale, del volontariato e delle strutture operative di competenza, tutto quanto previsto nei propri Piani Comunali di Protezione Civile e, in particolare, a verificare la piena funzionalità del C.O.C., degli strumenti hardware e di comunicazione, delle attrezzature e dei mezzi e dei propri edifici climatizzati, aggiornando gli elenchi telefonici di emergenza, accertandosi della preparazione del personale incaricato a svolgere attività di presidio o gestione dell’emergenza, programmandone i turni soprattutto nelle ore statisticamente a maggior frequenza di eventi emergenziali. verificare l’accessibilità e la funzionalità dei punti di approvvigionamento idrico per i mezzi antincendio: monitorare l’evoluzione dei fenomeni e comunicare, nelle fasi più critiche, con la SOUR, le Prefetture, le Città Metropolitane, i Liberi consorzi, i Comandi VVF e il Corpo Forestale.

    Identificare preventivamente (ove non fatto) i soggetti più fragili (anziani, persone con malattie croniche debilitanti, donne in stato di gravidanza e neonati, allettati) e prevedere o preparare adeguati servizi di assistenza; verificare la disponibilità di spazi climatizzati (rifugi climatici) per accogliere i cittadini più fragili nelle ore più calde; prepararsi per eventuale distribuzione di bottigliette d’acqua in casi di necessità; porre particolare attenzione a tutte le situazioni di rischio incendio sul territorio in particolare lungo la viabilità urbana ed extraurbana prossima a terreni con presenza di grandi biomasse a rischio di combustione, i parchi e le zone di riserva, anche al fine di poter tempestivamente presidiare i siti e interdire il passaggio e la fruizione in caso di pericoli imminenti per la popolazione. Valutare l’eventuale sospensione delle attività che comportano rischi diretti o indiretti per la popolazione. Si invitano i Sindaci a portare a conoscenza della popolazione, con mezzi idonei, i rischi di ondate di calore e di incendio dei giorni sopraindicati e le seguenti principali raccomandazioni.

    Sospendere le attività a maggior rischio all’aperto, evitare comunque la permanenza all’aperto nelle ore più calde della giornata; per i soggetti fragili, nelle ore piu calde, permanere in locali climatizzati e, se individuati, nei “rifugi climatici”; mettere in sicurezza, beni, materiali, attrezzature, e mezzi nelle zone a rischio di incendio; segnalare ogni situazione di emergenza al 112 o, per incendi al 115 o 1515 o, per le ondate di calore, al 1500.

    Si chiede, di riscontrare la ricezione del presente comunicato straordinario alla SOUR con identificativi dei nominativi e recapiti del:- Responsabile Comunale di protezione civile- Comandante Polizia Locale- Presidenti delle OOdV preallertate o attivate. Le Organizzazioni di Volontariato (OOdV) sono preallertate fin d’ora e invitate a verificare tempestivamente la funzionalità e l’efficienza dei propri mezzi, a prendere i contatti con il Comune e ad agire in coordinamento con il DRPC (Dirigenti provinciali e NOPI) riferendosi al Sindaco quale autorità locale di protezione civile.

    Restano ferme, per quanto di competenza, le principali attività di ciascuna struttura componente del sistema nazionale e regionale di protezione civile, anche come sinteticamente indicate nel quotidiano Avviso regionale di protezione civile per il rischio incendi ed ondate di calore, ovvero: a) attuare le FASI OPERATIVE contemplate nei propri documenti e piani di protezione civile e di emergenza in relazione ai LIVELLI di ALLERTA; b) valutare le attività da svolgere anche preventive e i provvedimenti da adottare, in relazione ai rischi dovuti alle temperature elevate (ondate di calore e incendi) c) verificare costantemente l’organizzazione la capacità di attivazione del proprio sistema di gestione allerte ed emergenze; d) dare tempestiva diffusione dell’Avviso alle proprie strutture; e) informare costantemente le sale operative sull’evoluzione della situazione.

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