Cronaca
Trapani – Il processo per la violenza sessuale consumata ai danni di una turista finlandese, abusata in un residence sul Lungomare Dante Alighieri a Trapani la notte del 22 luglio 2022 è alle battute finali. Ieri sono iniziate le arringhe dei difensori degli imputati.
Sono quattro gli imputati alla sbarra, fra loro Nino Pizzolato, due volte bronzo a Tokyo 2020 e Parigi 2024, con lui: Davide Lupo, Claudio Tutino e Stefano Mongiovi.
Ieri è stata la volta dell’avvocato Paolo Paladino. «La nostra ricostruzione è altrettanto plausibile di quella rappresentata dalla pubblica accusa – ha detto il difensore al termine dell’udienza – Questo impedisce di ritenere che si sia raggiunta la prova della colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio, il che obbliga ad una sentenza di assoluzione».
Nell’ultima udienza, i pm Andrea Tarondo e Giulia Sbocchia al termine della requisitoria hanno chiesto dieci di carcere per ognuno. Alla richiesta è stata applicata l’aggravante della violenza compiuta da più persone.
I legali dei quattro imputati sostengono invece che non c’è stata violenza sessuale ma la ragazza era consenziente. Per i pm il racconto della vittima è stato invece dettagliato e veritiero definendo inventato quello degli imputati.
«Le sue dichiarazioni sono state chiare e costanti fin dall’inizio. Attendiamo con serenità la decisione del tribunale» – ha sostenuto Nicola Pellegrino, legale della vittima che con coraggio ha accettato di essere ascoltata in aula, ed è stata presente a diverse udienze del processo.