Cronaca
Trapani – La Polizia di Stato intensifica il contrasto alla criminalità giovanile. Anche la provincia di Trapani è stata interessata dalla vasta operazione nazionale coordinata dal Servizio Centrale Operativo, che ha coinvolto le 106 Squadre mobili italiane con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia.
A Trapani verifiche tra il 9 e il 25 ottobre si è concentrata soprattutto nelle vicinanze dei luoghi di aggregazione giovanile e nelle aree recentemente teatro di episodi di violenza e bullismo tra giovanissimi: identificati 582 giovani, effettuate quattro perquisizioni e sequestrati oltre 120 grammi di sostanze stupefacenti. Particolare attenzione a Mazara del Vallo, dopo gli episodi di violenza registrati in corso Umberto e piazza Mokarta.
Alcuni degli scontri erano stati ripresi con i telefoni cellulari e i video successivamente pubblicati sui social network.
Il bilancio dei controlli nella provincia di Trapani parla di 11 persone denunciate, tutte di età inferiore ai 20 anni, tra cui tre minorenni italiani. Due, invece, gli arresti: un maggiorenne italiano e un minorenne straniero, entrambi coinvolti in attività di detenzione e cessione illecita di sostanze stupefacenti.
Altri due giovani, tra cui un minorenne straniero, sono stati segnalati all’autorità amministrativa per uso di sostanze stupefacenti.
Nel corso delle attività sono state eseguite quattro perquisizioni alla ricerca di refurtiva, droga e armi. Il materiale sequestrato comprende 20,6 grammi di cocaina, 100,4 grammi di crack e 1,45 grammi di hashish. Recuperati anche due tirapugni e tre coltelli.
Sul fronte della prevenzione, gli agenti hanno identificato complessivamente 485 maggiorenni, di cui 173 di nazionalità straniera, e 97 minorenni, tra cui 23 stranieri. Sono stati inoltre controllati 250 veicoli e monitorati tre profili TikTok.
L’intervento nel Trapanese rientra in una più ampia operazione nazionale che ha portato al controllo di circa 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni. In tutta Italia sono stati arrestati o sottoposti a fermo 644 soggetti, tra maggiorenni e minorenni, mentre 1.695 giovani sono stati denunciati in stato di libertà.
Complessivamente, nel corso dell’operazione nazionale sono state sequestrate ingenti quantità di sostanze stupefacenti, 28 armi da fuoco, 210 armi bianche e numerosi altri oggetti atti ad offendere.
L’attività investigativa ha interessato anche il mondo dei social network, con il monitoraggio di 1.115 profili, alcuni dei quali utilizzati per mostrare comportamenti violenti e ostentare armi.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nei confronti dei fenomeni di criminalità giovanile, con particolare riferimento allo spaccio di droga, alle aggressioni e alle risse che coinvolgono anche minorenni.
Per quanto riguarda il capoluogo palermitano, le attività di controllo si sono svolte in piazza del Carmine a Ballarò, piazza Giulio Cesare, piazza Verdi, piazza Villena e Politeama, alla Stazione ferroviaria Centrale nelle vie Cavour, Maqueda, Ruggiero Settimo, Roma e Libertà, in corso Vittorio Emanuele ed all’interno dei Giardini Inglesi e di Villa Trabia, con questi numeri: sono stati arrestati 4 maggiorenni per spaccio di sostanze stupefacenti ed uno per il reato di tentata rapina.
Sono stati denunciati 5 maggiorenni per detenzione ai fini di spaccio, 2 per possesso di chiavi alterate, 2 per falsità materiale commessa da privato su certificati, 1 per violazione della legge sulle armi. Sono stati, complessivamente, identificati 153 maggiorenni e 16 minorenni e controllati 4 veicoli. Sono state effettuate 19 perquisizioni, 5 segnalazioni per uso di sostanze stupefacenti, sequestrati 5,6 grammi di cocaina, 147,5 grammi di hashish, 18 grammi di eroina ed 1,33 grammi di crack. Sequestrati, inoltre, un tagliabalsa,, 4 bilancini di precisione, materiale per il confezionamento di stupefacenti, arnesi atti allo scasso e 200 grammi di sostanza da taglio di stupefacenti.